Pit-stop della Centrale da Mandolini, in vista delle sfide che la attendono

0

Il profumo dei playoff è già nell’aria, ma prima il Basket Brescia Leonessa vuole affrontare con il motore al massimo Napoli, Barcellona e Trapani. Ecco quindi un pit-stop da Mandolini Auto, socio del Consorzio "Un canestro per Brescia", a poche ore dalla sfida di domani (palla a due ore 18 Pala San Filippo) contro Napoli.

"E’ con grande piacere che abbiamo deciso di scendere in campo per sostenere il progetto Leonessa – ha sottolineato Stefano Moreschi, Amministratore Delegato di Mandolini, durante la conferenza stampa di ieri sera -. Speriamo di aver portato un pizzico di fortuna, considerata l’ottima stagione fin qui disputata e speriamo di portarne ancora in vista dei playoff. Siamo orgogliosi di aver legato il nostro nome a una realtà vincente e che ha trasmesso grande entusiasmo e passione a tutti i tifosi e gli appassionati".

"La presenza della nostra società sul territorio assume proporzioni sempre più importanti grazie al sostegno di realtà di grande prestigio come Mandolini – ha aggiunto Michele Pelizzari, Presidente di UCB -. Come ho avuto modo di dire in altre occasioni, la sponsorizzazione non è solo un fattore economico, ma anche di visibilità, che vuol dire anche partecipare a un progetto che fa rima con passione ed entusiasmo, come ha sottolineato Stefano. Siamo convinti che con quest’anno si siano messe le basi per una lunga e importante collaborazione".

"Innanzitutto voglio ringraziare Mandolini per l’ospitalità e per aver scelto di sostenere il nostro movimento – ha dichiarato Ferencz Bartocci, General Manager della Leonessa -. In secondo luogo voglio sottolineare, in merito ad alcune voci emerse degli ultimi giorni, che la società rema tutta nella stessa direzione, ora più che mai: dalla proprietà, che ringrazio pubblicamente per la vicinanza e la serenità che riesce a trasmettere, allo staff tecnico, fino al gruppo di giocatori, in cui ho visto grande determinazione e voglia di tornare alla vittoria".

"Non posso far altro che confermare quanto sottolineato da Ferencz – le parole di coach Andrea Diana -. Siamo un gruppo compatto e unito a tal punto che non ci sono senatori e ragazzini: certo, ci sono i giocatori più esperti come Alessandro che si fanno sentire nei momenti importanti, ma c’è massimo rispetto da parte di tutti verso tutti e se emerge una problematica se ne occupa l’allenatore. Possiamo anche aver fornito qualche prestazione al di sotto del nostro standard, ma non abbiamo alcun motivo di essere appagati o sazi. Un calo fisiologico ci può stare, ma ora che entriamo nella fase calda della stagione vogliamo rimetterci in carreggiata. Dentro di noi c’è tanta voglia e determinazione di tornare alla vittoria e sabato abbiamo l’occasione di farlo davanti ai nostri tifosi, festeggiando insieme a loro il secondo posto nella regular season, risultato storico per la pallacanestro bresciana. Incontriamo Napoli, una squadra che nonostante i noti problemi sta onorando al meglio il campionato dimostrando grande professionalità, e per questo voglio fare pubblicamente i complimenti a Marco Calvani, al suo staff ed ai giocatori".

"Sabato dovremo stare comunque attenti – ha concluso Alessandro Cittadini -, perchè so che   i miei cari amici Malaventura, Allegretti e tutti gli altri daranno tutto per fare bella figura e giocare la loro partita al massimo. Ovvio che ci sia, soprattutto da ex, grande dispiacere nel vedere una situazione simile in una piazza che si merita una grande squadra. Negli anni di Napoli ho avuto la fortuna di giocare con una squadra incredibile, quindi è ovvio che sia particolarmente legato a questa piazza. Ciò non toglie che sabato io e i miei compagni faremo di tutto per conquistare un successo importante, perchè vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi, dare un segnale che Brescia c’è e conquistare il secondo posto".

Comments

comments

LEAVE A REPLY