Centrodestra diviso anche nei Comuni bresciani al voto il prossimo 31 maggio

0

E’ un centrodestra spezzato a metà, anche in tre parti in alcuni casi, quello che affronterà la prossima tornata elettorale nei cinque comuni bresciani che il 31 maggio saranno chiamati al voto per rinnovare i propri Municipi. Ad eccezione di Roncadelle, dove il centrodestra si muove ancora compatto e candida Cristian Corsini alla fascia tricolore contro il democratico Damiano Spada, a Lonato e Travagliato Lega e Forza Italia sono arrivati ad un nome condiviso, ma dovranno fare i conti con altrettante forze di centrodestra che rischiano di parcellizzare l’elettorato conservatore, mentre a Rovato gli apparentamenti sono ancora tutti da stabilire. 

A Lonato, per esempio, la neo “tosiana” Silvia Razzi, che ha anche il sostegno di numerosi imprenditori locali tra cui quello del dirigente della Feralpi, Marco Leali, rappresenta un osso duro per il centrodestra, capace di fare la differenza, specie in caso di ballottaggio. Lo stesso vale per l’ex forzista di Travagliato, Damiano Paterlini che, dopo la bagarre sul simbolo di Forza Italia sbandierato “senza titolo” durante un gazebo elettorale, è quanto mai convinto di correre da solo. Forza Italia intanto appoggerà il candidato leghista, Renato Pasinetti, la cui giunta è caduta proprio a causa di Paterlini.

La situazione più ingarbugliata però è quella di Rovato, con l’ex sindaco ed ex indipendente del Carroccio, Roberta Martinelli, scesa in campo con la sua civica il probabile appoggio di Forza Italia, ma senza il sostegno di Lega Nord e dei dissidenti azzurri di “Forza Silvio”. Questi ultimi due gruppi (ma i leghisti senza gli ex compagni confluiti con l’ex ex sindaco Roberto Manenti), intanto, stanno cercando il loro candidato che, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbero trovato nell’architetto Tiziano Belotti (ex leghista dell’amministrazione Manenti poi passato a Forza Italia) o nella candidata Ileana Cressi. A trarre vantaggio dagli scontri interni di un centrodestra rovatese mai così diviso al suo interno, non potrà essere che il candidato del Pd, Angelo Bergomi.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. beh, è un pò che si sono divisi. ora però se vogliamo riconquistare qualcosa contro la sinistra dobbiamo evitare di unirci se sappiamo già di dividerci.

  2. Altro che Rovato, è travagliato il paese dei voltagabbana di destra, e sinceramente chi tradisce deve aspettarsi di essere tradito…dagli elettori

  3. Quindi forza Italia sosterrà la martinelli e Forza silvio avrà un altro candidato? nello stesso partito due schieramenti diversi, e nessuno si stupisce…io si

  4. la ragione di queste fratture è che i partiti permettano delle fratture interne che appaiono insanabili. Chi non è d’accordo formi il suo partito

LEAVE A REPLY