Riorganizzazione polizia provinciale, Peli: migliorato il servizio

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La Provincia ha disposto la razionalizzazione delle sedi operative della polizia provinciale, in modo, si legge nella nota ufficiale “di ridurre i costi di gestione e ottimizzare l’impiego del personale”. Nell’individuazione delle sedi la scelta è ricaduta su quelle che si trovano  nei punti nevralgici della viabilità provinciale, tenendo conto delle catene montuose e del bacino del Lago di Garda. “L’obiettivo – ha dichiarato il Consigliere Provinciale Diego Peli –  è quello di essere al servizio del territorio, erogando ai Comuni una serie di servizi a supporto delle politiche di sicurezza urbana”.

Visto il scarso organico e le scarse risorse finanziarie, il modello di organizzazione prescelto è quello di una struttura divisionale per aree geografiche. L’accorpamento del personale, continua la nota, “consentirà dunque di evitare che ci siano Distaccamenti con un numero di agenti insufficiente a garantire la concreta composizione degli equipaggi per almeno due quadranti giornalieri”. “I distaccamenti di Lograto, Desenzano e Salò – ha sottolineato il Consigliere Peli – prevedevano la presenza di soli due agenti. E’ evidente che l’assenza di uno determinava la soppressione della pattuglia”.

La Provincia, cercato di trovare sedi che fossero baricentriche rispetto agli originari punti di timbratura, in maniera da consentire la rotazione del persona rispetto alle zone da controllare.

“Per fare un esempio concreto – ha continuato il  Consigliere Peli – nella Macroarea che comprende le tre le valli, vi sarà rotazione tra il personale che ha sempre svolto servizio in Valtrompia e quello che ha sempre svolto servizio in Alta Valsabbia. Questa razionalizzazione  si rende opportuna non solo per dare attuazione alle linee guida in materia di “anticorruzione”, ma perché lunghi periodi di permanenza nelle medesime zone da controllare può determinare la perdita di attenzione e l’introduzione di modalità operative prevedibili, quindi facilmente eludibili dai malintenzionati”.

Un esempio sarebbe il distaccamento di Lograto: come scrive la nota “I numeri degli accertamenti effettuati lo scorso anno nella macroarea che comprende la bassa bresciana sono eloquenti: gli agenti del distaccamento di Pontevico non svolgevano attività di vigilanza venatoria; i due agenti del distaccamento di Lograto, che invece erano preposti all’attività di vigilanza venatoria, hanno accertato solo una violazione. Le guardie volontarie (coordinate dalla Provincia) hanno superato i cinquanta accertamenti”.

“Con la chiusura dei distaccamenti di Pontevico e Lograto – ha affermato il Consigliere Peli – non sarà dunque messa a rischio la vigilanza venatoria nella pianura bresciana. La riorganizzazione delle sedi consentirà, la prossima stagione venatoria, di  contare sulla presenza costante di 4 agenti. Il Comando di Brescia passerà invece  da 4 a 7 agenti”.

La comunicazione di chiusura dei distaccamenti e la nuova assegnazione del personale è avvenuta, conclude la nota, “dopo mesi di lavoro e analisi che hanno consentito di migliorare il servizio sul territorio. Si precisa, infine, che gli Agenti  interessati hanno avuto la possibilità di interloquire direttamente con il Comandante e chiedere soluzioni transitorie che agevolassero le modificazioni introdotte e andassero incontro alle loro esigenze”.

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  1. Questo è peggio di pinocchio: gli crescerà così tanto il naso che tutti gli usilì della valtrompia ci si poseranno sopra… baluuuu

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