Imprese, l’artigianato punta sull’export. Ancora critico il nodo occupazione

0

In base ai dati del primo trimestre, l’artigianato manifatturiero a Brescia mostra una dinamica altalenante: la produzione industriale diminuisce, infatti, nei primi tre mesi 2015 dello 0,1%, ma aumenta dello 0,6% rispetto allo stesso trimestre del 2014. Positivi i risultati del settore gomma-plastica (+3,26% su base annua), della meccanica (+2,48%) e degli alimentari (+1,97%). In calo tutti gli altri in particolare minerali non metalliferi (-13,15%) e tessile (-9,86%). Dal lato della dimensione d’impresa le imprese medie e grandi chiudono il trimestre con una crescita su base annua: rispettivamente +3,22% e +1,14%; in calo le piccole: -2,67%. Il tasso di utilizzo degli impianti diminuisce leggermente attestandosi al 67,95%. L’occupazione rimane in territorio negativo, attestandosi a -0,6% sul trimestre precedente. Aumenta la quota di imprese che hanno fatto ricorso alla Cassa integrazione guadagni che si attesta all’11,22%, per l’1,19% del monte ore trimestrale. Le attese degli imprenditori per il secondo trimestre 2015 sono positive per ordinativi esteri e produzione, rispettivamente +13,0% e +1,0%. Rimangono negative le prospettive riguardo alla domanda interna: -6,6%.

Per quanto riguarda il settore dell’industria manifatturiera, nei primi mesi del 2015 il comparto fa registrare una variazione congiunturale destagionalizzata del -0,07%, segnando quindi una sostanziale stabilità sul trimestre precedente. Il dato tendenziale mostra una inversione di tendenza rispetto a quello dell’ultimo trimestre 2014, attestandosi in territorio negativo al -0,30%, contro una media regionale del +0,40%. A livello lombardo Brescia si colloca fra le cinque province con crescita negativa, fanno peggio solo Como (-0,60%) e Mantova (-4,0%). In termini tendenziali cresce la produzione delle grandi imprese con un +2,82%; negative le medie e le piccole, rispettivamente -1,30% e -0,95%. La disaggregazione settoriale rivela il contributo positivo del settore mezzi di trasporto (con una variazione tendenziale pari al +11,67%), seguito dalla gomma-plastica (+8,01%), dalle pelli-calzature (+5,32%) e dal legno-mobilio (+3,51%). Negativa la dinamica di quattro settori, principalmente quella degli alimentari (-7,32% sullo stesso trimestre dell’anno precedente), della meccanica (-3,46%) e dei minerali non metalliferi (-1,35%). Aumenta molto leggermente il tasso di utilizzo degli impianti che si attesta al 70,66%, contro il 70,48% del trimestre precedente. L’occupazione nel comparto manifatturiero conferma una dinamica in chiaroscuro. La variazione rispetto al quarto trimestre 2014 è, infatti, positiva e pari a +0,28%. In confronto allo stesso trimestre dell’anno 2014 la dinamica è invece negativa con un -0,9%. Aumenta nuovamente il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni ordinaria in relazione all’incidenza sul monte ore trimestrale (3,15% contro il 2,47% del trimestre precedente). Trend in diminuzione, invece, per le imprese utilizzatrici passate al 16,09% dei casi contro il 20,0% del quarto trimestre 2014. Per il secondo trimestre 2015 le prospettive degli imprenditori bresciani intervistati sono più ottimistiche rispetto a quelle dei trimestri precedenti. Rimangono negative, anche se con minore intensità rispetto agli ultimi mesi del 2014, le prospettive per l’occupazione. Attese positive si registrano per quanto riguarda l’andamento della produzione, degli ordinativi esteri e di quelli interni. I principali settori per cui sono previsti aumenti di produzione sono abbigliamento, tessile, mezzi di trasporto e pelli-calzature.

Comments

comments

LEAVE A REPLY