Appello shock dell’Arcigay: Salò e Desenzano omofobi, i turisti li boicottino

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(e.b) Appello choc da parte del Comitato territoriale Arcigay di Brescia: boicottate Desenzano, Salò e Tignale. Dopo aver saputo che tra il 23 e il 24 maggio si terranno ben quattro veglie delle Sentinelle in Piedi, gruppo tradizionalista che manifesta contro le unioni civili e le leggi antidiscriminazione, l’Arcigay Orlando ha lanciato un appello (divulgato in italiano, inglese, tedesco e francese) per fare in modo che i turisti, italiani e stranieri, preferiscano “altre località del lago, diverse da Salò, Desenzano e Tignale dove possano essere meglio accolti e tutelati”.

In una nota il gruppo spiega: “Ci stupisce che due di queste manifestazioni si tengano sul Lago di Garda, a Desenzano e Salò, dopo altri due eventi: una precedente veglia, sempre a Salò, tenutasi il mese scorso e una conferenza omofoba ospitata dal comune di Tignale – si legge -. Stupisce che località turistiche come quelle menzionate possano ospitare eventi tanto fuori dal contesto civile, discriminanti nei confronti di gay, lesbiche e trans, rinunciando ad essere luoghi inclusivi e pronti ad accogliere le diversità delle centinaia di visitatori che desiderano trascorrere, sulle sponde del lago più bello d’Europa, un weekend o le proprie vacanze”.

Poi l’attacco alle amministrazioni che hanno consentito lo svolgersi di questi eventi: “Esprimiamo ferma condanna verso questi episodi e verso la silenziosa inerzia, che in non pochi casi si trasforma in appoggio, degli esponenti politici locali e delle amministrazioni pubbliche – continua -. Chiediamo ai turisti italiani e stranieri di preferire altre località del lago, diverse da Salò, Desenzano e Tignale dove possano essere meglio accolti e tutelati. Tali contesti si dimostrano assai lontani da quei valori di laicità e uguaglianza di cui sono portatori i turisti che ogni anno ospitano nei loro territori. Omofobia, disuguaglianza e discriminazione non possono essere alla base di una comunità che si voglia definire civile ed europea”.

La proposta non ha mancato di suscitare diverse critiche, e non solo quelle delle sentinelle in piedi, specie nel comune di Desenzano, divenuto negli anni sempre più gayfriendly grazie anche alla presenza di un noto locale che ha come titolare una dragqueen e ad una vita notturna tutt’altro che tradizionalista.

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  1. credo che questa volta l’arcigay abbia proprio toppato. sono votata alla causa dei gay, pur essendo eterosessuale, e davvero credo che andrebbero dati a loro tutti i dirutti delle coppie eterosessuali, compresa la possibilità di adottare, ma il principio democratico di laicità deve essere rispettato anche quando a manifestare sono i contrari. Diversamente si diventa estremisti senza senso e gli estremi non sono mai cosa positiva.

  2. cioè dovrei boicottare desenzano e salò perché all’arcigay non va bene che le sentinelle manifestino .la loro idea? siamo in democrazia, credevo

  3. le sentinelle hanno idee pericolose: hanno una forma di protesta subdola. In apparenza tacciono, ma in realtà vorrebbero che una parte di mondo sparisse. quindi concoordo sul boicottare le loro manifestaizoni

  4. l’Arcigay. O i talebani intolleranti delle opinioni altrui? Dobbiamo uniformarci al pensiero unico omosessuale?
    Propos ta inaccettabile e grottescamente tragica.

  5. Ahhh,ahhhh,ahhhh, e questi signori/e parlano di libertà?!?Uno a letto può fare quello che vuole, come può manifestare a favore o contro le unioni e le adozioni gay…Voler imporre il "pensiero unico" è un attentato alle libertà personali….E questi si nascondono contro l’omofobia…ahhh,ah hhhh,ahhhhhhh.

  6. I comuni di Desenzano e Salò a questo punto chiederanno all’arcigay i danni di eventuali mancati introiti dovuti al calo dei turisti…
    Misteri della psiche umana…

  7. Ci sarà anche il buon cattolico Formigoni tra le sentinelle in piedi ? Lui conosce le frasi giuste per difendere i valori cattolici.

  8. Per fortuna nel nostro paese esiste ancora la libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero, soprattutto se è un pensiero normale come quello di non condividere le unioni contro natura.

  9. SE VOGLIONO I GAY POSSONO ANDARE TRANQUILLAMENTE A LETTO CONTRO NATURA MA MAI MATRIMONIO E FIGLI,LA SMETTANO DI PRETENDERE DI AVERE I NOSTRI DIRITTI DI GENTE NORMALE,ESSERE FROCI E’ UNA MALATTIA E SE DUE MASCHI O DUE FEMMINE INSIEME NON POSSONO GENERARE E’ PERCHE’ LA NATURA,SILENZIOSA MA PERFETTA, NON LO ACCETTA NE’PERMETTE. MA FATE LE VOSTRE SPORCACCIATE IN CASA E NON STUFATECI.

  10. SE VOGLIONO I GAY POSSONO ANDARE TRANQUILLAMENTE A LETTO CONTRO NATURA MA MAI MATRIMONIO E FIGLI,LA SMETTANO DI PRETENDERE DI AVERE I NOSTRI DIRITTI DI GENTE NORMALE,ESSERE FROCI E\’ UNA MALATTIA E SE DUE MASCHI O DUE FEMMINE INSIEME NON POSSONO GENERARE E\’ PERCHE\’ LA NATURA,SILENZIOSA MA PERFETTA, NON LO ACCETTA NE\’PERMETTE. MA FATE LE VOSTRE SPORCACCIATE IN CASA E NON STUFATECI.

  11. Adesso ho capito, il sesso è stato pensato dal Divin Creatore solo ed esclusivamente per generare, altrimenti assolutamnete lasciar perdere: porca miseria, non ci avevo mai pensato. Dirò a mia moglie che da oggi vedrà soprattutto una "sentinella seduta" anzichè una "sentinella in piedi"…

  12. la libertà di pensiero dove va a finire?si è giusto rispettare le convinzioni dell Arcigay è ugualmente giusto rispettare anche coloro che la pensano in modo diverso.

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