Erba alta in città, la Romeo si giustifica e la minoranza cavalca la polemica

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La polemica sui ritardi nel taglio dell’erba nei parchi e nei giardini della città si sta accendendo. La Loggia, dando seguito alle indicazioni dell’Autorità nazionale anticorruzione che riteneva inopportuno affidare direttamente i lavori alle cooperative, si è affidata alla piattaforma ministeriale Consip per la gestione del verde pubblico, cosa che ha portato l’affido dei lavori alla Romeo Gestioni spa. Ebbene, in una settimana sono stati tagliati “solo” 50mila metri quadrati di verde dei 3 milioni totali.

La trascuratezza di molti prati e giardini comunali non ha mancato di suscitare le polemiche della minoranza in Loggia che per domani ha indetto una conferenza stampa congiunta tra Forza Italia, Lega Nord, X Brescia Civica. L’ex assessore al Verde pubblico, Mario Labolani, ha anticipato alcuni dei contenuti al Corsera di Brescia: “Io non mi sarei mai rivolto a Consip. Non si poteva non sapere che sarebbe arrivata la Romeo Gestioni, che ha vinto l’appalto per i servizi in Lombardia”.

Labolani ne approfitta anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Tre anni fa Del Bono e Fondra fecero una conferenza stampa al parco Castelli per dire che facevo morire l’erba, non annaffiandola. Mi piacerebbe che ci tornassero ora per spiegare ai cittadini perché Brescia si sta trasformando in una savana, con il rischio di una maggior proliferazione di zanzare e topi. E con rischi per gli automobilisti, vista la diminuita visibilità agli incroci”.

Intanto, la Romeno Gestioni ha provato a spiegare i motivi dell’erba alta. Secondo la società la prima riunione a Brescia è stata fatta il l 3 aprile, seguita dalla determina della Loggia dell’ 11 maggio. Il taglio è iniziato tre giorni più tardi e, ad esclusione del 15 maggio che ha piovuto, sono andati avanti al ritmo di sei persone al lavoro. “In occasione dei sopralluoghi si è appurato che lo stato della vegetazione è molto critico, e denota ben 8 mesi di inattività, dal settembre 2014”, dichiara la società al Corsera.

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UN COMMENTO

  1. mai stato d’accordo con il Labo, ma questa volta ha tutte le ragioni. La giunta del tentenna fa acqua da tutte le parti e ha un’arroganza che non mi piace per niente.

  2. credo che non sia così fdifficle per un’amministrazione porgrammare il taglio dell’erba e provvedere per tempo a fare un bando per assegnare i vari lotti. perchè la politica complica sempre tutto?

  3. è una giunta di incapaci e improvvisati, questo fatto lo dimostra (ed è una piccola cosa). Tardivi nelle aggiudicazioni e solerti nel giustificarsi …

  4. dell’asilo non dovrebbero fare gli assessori, a maggior ragione quelli degli asili fuori del territorio comunale. 4 assessori non vivono nemmeno a brescia……, Le mamme dovrebbero sculacciarli per bene ed insegnare loro cosa significa assumersi le proprie responsabilità, altrimenti da grandi faranno un sacco di danni dando sempre la colpa agli altri, vedi i bimbi adulti che siedono in giunta a Brescia…..

  5. Quando si trasferiscono i rudimenti delle tecniche di programmazione o di pianificazione, si utilizza il celebre motto di Lincoln: "se evessi otto ore di tempo per tagliare un albero, ne spenderei sei ad affilare l’ascia". Più analisi e individuazione delle priorità, condotte in modo realistico e praticabile, ti permettono di risparmiare tempo e denaro. Per tagliare l’erba cittadina passi prima per la Consip e poi arrivi alla Romeo Gestioni, un colosso nazionale (con sede a Roma) nella gestione di servizi integrati che lavora solo per mastodontici Enti pubblici più Ministeri vari ed ha come core business attività di Project Management, tutto avverrà di conseguenza. Dài, stiamo parlando di decespugliazione del verde pubblico…

  6. Hai le fette di salame ideologico sugli occhi. Il Tentenna e i suoi sodali non sono meglio di chi li ha preceduti. Sono solo più arroganti.

  7. Ah non sono meglio? Posso concordare su una cosa: sul fatto che fare meglio di chi li ha preceduti era qualcosa di talmente facile che non puo’ essere un motivo di vanto. Su questo posso concordare.

  8. Sei d’accordo con te stesso. E’ già qualcosa. Le fette di salame, mangiale. Forse, assieme alla vista, si schiariscono le idee.

  9. L’erba è alta o no? I parchi fanno schifo come mai o no? che c’entra la vecchia giunta? forse a tagliare l’erba ci voleva la cooperativa della moglie di Scalvini? o il segretario del PD di Padova, disoccupato, chiamato da Scalvini senza alcun bando o concorso a 2000 euro al mese? oppure bastavano i 2 milioni di euro di finanziamento del bando Cariplo persi da Scalvini e signora? o i 43 milioni di euro di oneri di sconto fatti alla ditta che realizerà il comparto di via dalmazia? forse hai ragione bastavano.

  10. "cooperativa della moglie di scalvini" ahahahahahahahaha parli di koinon cretinetti? informati prima di ragliare INFORMATI per favore!!!

  11. proprio quella in cui l’amministratore delegato è la indubiamente capace signora, sul tema informati, tranquillo che lo sono, al contrario di chi faziosamente nega l’evidenza. inteligentissimo…. e faziosissimo, sul segretario e i milioni…..nulla da dire è…..vedi le pagliuzze ma non le travi… ti consiglio un buon oculista.

  12. talmente informato da nominarla AMMINISTRATORE DELEGATO invece di CONSIGLIERE DELEGATO…si vede come sei informato, cosi come sei (immagino) sarai informato sul team che compone koinon e su cosa svolgono! sei talmente fazioso che pari proprio un ex assessore

  13. Calma. La Signora Pollio in Scalvini è effettivamente Consigliere Delegato di Koinon, che è in realtà un consorzio di cooperative. Leggersi in rete l’elenco delle cooperative associate e riflettere. Poi leggersi che il Consorzio Koinon ricorre, per l’esercizio dell’attività sociale, ad un team di consulenti esterni. Interessante sarebbe prendere nota di chi siano costoro e capire così qualcos’altro. E poi, quando parla del core business, è evidente che si tratta di un Consorzio-ponte ovvero una struttura di tramite per interessi ed attività "da traghettare" ovvero "da intermediare". Clama, ovviamente è tutto normale, nessuna dietrologia.

  14. l’erba è alta oppure no? a chi tocca tagliarla? chi ha fatto l’appalto? campa cavallo che l’erba cresce intando che tu guardi indietro invece che avanti…

  15. Non è la capacità o no professionale di questo o quel assessore o moglie ma se questa giunta è no infallibile è o no criticabile così come lo è e lo era la precedente negare l’erba come altri fatti che non sono sufficientemente chiari penso sia sintomo di scarsa oggettività

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