La Lega: Del Bono difenda le sentinelle in piedi dal Magazzino 47

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Del Bono faccia qualcosa per tutelare chi organizza l’iniziativa pacifica delle sentinelle in piedi, che si terrà in città sabato. A lanciare un appello sono i consiglieri comunali della Lega Massimo Tacconi e Nicola Gallizioli, che in un comunicato se la prendono con “Magazzino 47 e la comunità LGTBQ”, che “si attivano da sempre per disturbare la veglia con slogan, insulti, cori da caserma e musica a tutto volume, situazione che si ripeterà anche per la veglia prevista nella nostra città per sabato 23 maggio, grazie alla chiamata alle armi lanciata in questi giorni dalla pagina fb della Radio onda d’Urto”. “Una campagna offensiva e di ricatti – continua il comunicato – che non risparmia neppure le cittadine di Salò e Desenzano finite nel mirino dell’Arcigay Orlando che invita i turisti a boicottare le due località lacustri colpevoli a loro dire di discriminazione”.

I consiglieri della Lega, quindi, chiedono al sindaco “come intende attivarsi per favorire il democratico svolgimento di una pacifica manifestazione regolarmente autorizzata e garantire il rispetto dell’art. 21 della Costituzione, che sancisce il diritto per tutti di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO

Sabato 23 e domenica 24 maggio in 100 città italiane si svolgeranno le veglie delle Sentinelle in Piedi che manifestano in modo pacifico a tutela della famiglia, dei bambini che rischiano di esser privati del diritto ad avere un padre ed una madre, a tutela delle donne sfruttate con la pratica dell’utero in affitto e a tutela della libertà di espressione su questi temi minacciata dalla legge bavaglio sull’omofobia. Queste manifestazioni pacifiche sono da sempre osteggiate dalla comunità LGTBQ e dai centri sociali che cercano di impedirne lo svolgimento arrivando all’aggressione fisica come è accaduto l’anno scorso ad esempio a Rovereto e a Bologna – hanno dichiarato Nicola Gallizioli e Massimo Tacconi consiglieri della Lega Nord nel Consiglio comunale di Brescia. Tacconi dichiara che a Brescia Magazzino 47 e la comunità LGTBQ, con il sostegno di Radio Onda d’Urto, si attivano da sempre per disturbare la veglia con slogan, insulti, cori da caserma e musica a tutto volume, situazione che si ripeterà anche per la veglia prevista nella nostra città per sabato 23 maggio, grazie alla chiamata alle armi lanciata in questi giorni dalla pagina fb della Radio onda d’Urto. Una campagna offensiva e di ricatti che non risparmia neppure le cittadine di Salò e Desenzano finite nel mirino dell’Arcigay Orlando che invita i turisti a boicottare le due località lacustri colpevoli a loro dire di discriminazione. I Consiglieri della Lega Nord Gallizioli e Tacconi chiosano “Chiediamo al sindaco Del Bono come intende attivarsi per favorire il democratico svolgimento di una pacifica manifestazione regolarmente autorizzata e garantire il rispetto dell’art. 21 della Costituzione, che sancisce il diritto per tutti “di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”, un diritto minacciato anche dalle recenti dichiarazioni dell’onorevole Lacquaniti del PD che chiede la revoca dell’autorizzazione. Ci auguriamo che il sindaco di Brescia vigili affinché l’intolleranza dei tolleranti non impedisca ancora una volta il diritto alla libertà di pensiero e si renda garante della buona riuscita di manifestazioni regolarmente autorizzate e al contrario impedisca le contromanifestazioni che nonostante prive di autorizzazioni si spostano liberamente per il Centro cittadino anche in zone vietate ai raduni e non escludiamo di depositare un’interrogazione con risposta orale su un tema così importante e di tutela della democrazia” – concludono i due consiglieri leghisti. Nicola Gallizioli Massimo Tacconi                                                      

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UN COMMENTO

  1. Dal sito "Sentinelle in piedi.it": "Sentinelle in Piedi è una resistenza formata da persone che vegliano su quanto accade nella società denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà. Le Sentinelle vegliano nelle piazze per risvegliare le coscienze intorpidite e passive di fronte al pensiero unico". Starò invecchiando, ma mi chiedo solo quale riferimento attuale ci sia alla distruzione dell’uomo e soprattutto della civiltà. Ma anche al pensiero unico (si pensa a quello neodemocristiano renziano ?) visto che in Italia il pensiero-guida unico fu da sempre solo quello della Chiesa Cattolica che, parlando di politica, consentì ad un partito come appunto la Democrazia Cristiana di monopolizzare per più di cinquant’anni la guida del Paese. Che poi a ricordarci tutto ciò sia la Lega Nord, razzista, xenofoba, secessionista, intollerante, che proprio oggi vede rinviati a giudizio Bossi e Belsito per essersi intascati indebitamente centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico, fa davvero sorridere…

  2. un poco parziale la tua ricostruzione storica. Forse dimentichi che DC e PCI hanno governato assieme. una al governo l’altri (il PCI) alla finta opposizione!!! Dai sei uno che capisce le cose… Non nascondiamoci dietro ad un dito

  3. invece la ricostruzione sulla lega è purtroppo corretta. Tutti sapevano più o meno che succedeva in bellerio. Tutti hanno taciuto! Tutti a cominciare dagli onorevoli provenienti dalla nostra provincia e che ora fanno nascere movimenti come 1000 patrie…. spero tu abbia capito a chi mi riferisco. A qualcuno il cui padre era eminenza grigia di quella lega, garante….. (???) degli azionisti che di fatto sono rimasti a bocca asciutta

  4. Ah, a proposito di Costituzione e al richiamo della Lega al rispetto dei suoi articoli, sentite un po’cosa recita l’Art.54:" Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge." Urpo, ma quanti uomini pubblici lo conoscono e soprattutto…quanti lo praticano ?

  5. Il violinista pazzo da strapazzo ci ha rifilato il suo solito pippone…Stradivari us, unisciti alle sentinels e diffondi il verbo grillino nel mondo! PS perfino il Papa ha dichiarato "chi sono io per giudicarli" riferito a coppie gay, robe de macccc questi sono piu’ retrogradi del santo padre

  6. Sembra evidente che il"pippone" di stradivarius sia contro le Sentinelle in piedi e contro quel pensiero unico clerical-bigotto che imperversa da decenni. Pensiero peraltro agli antipodi rispetto a quello grillino, come si è visto anche a Brescia, con tanto di voto in Consiglio Comunale, in merito al tema delle unioni civili. E’ un po’ come confondere Catone il Censore con Catone l’Uticense…

  7. Antonio Stradivari di mestiere faceva il liutaio, non il violinista. E purtroppo per Censore, morì a più di novant’anni autografando all’interno i suoi strumenti con la dizione "Antonius Stradivarius Cremonensis faciebat anno…". Lo Stradivarius Brixiensis è volutamente un falso ed un controsenso, quindi nè liutaio nè violinista…

  8. occupatevi di cose piu’ serie per Brescia anziché dei gay…siete ossessionati…ma di altre iniziative per fare un’opposizione SERIA non ne avete?? non fate vergognare chi ha votato lega

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