Rovato, il leghista Toscani ribatte: la Amighetti non può farmi la morale

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“Signorina Amighetti, lei non ha proprio nulla di morale da insegnare a quelli della Lega Nord di Rovato”. Con una lettera fiume dai toni durissimi, l’ex consigliere regionale – e capolista del Carroccio rovatese alle elezioni del 31 maggio – Pierluigi Toscani risponde alla polemica lanciata dall’ex consigliere comunale Sonia Amighetti.

La Amighetti, nei giorni scorsi, aveva lanciato un appello al segretario nazionale della Lega Matteo Salvini – arrivato a Rovato per sostenere la campagna elettorale di Tiziano Belotti – affinché prendesse le distanze dai vertici locali del partito, sottolineando che “anche nella Lega esiste una questione morale” e citando proprio il caso di Toscani, rinviato a giudizio per il caso delle spese “pazze” in Regione.

“Sono indeciso se ridere o piangere”, scrive Toscani, sottolineando che “Sonia Amighetti è stata militante per circa due miseri anni” mentre “il sottoscritto lo è da ben 22”. Quindi l’ex consigliere regionale rispedisce al mittente le accuse sulla questione morale, criticando il fatto che la Amighetti sia candidata con la lista Manenti “che, come riportato dal Corriere della Sera del 4 febbraio 2009, è stato condannato a 8 anni e 6 mesi con sentenza di primo grado”, “per non parlare poi della sentenza di primo grado pronunciata innanzi al Tribunale di Brescia nel procedimento 2523/2005, che sarebbe motivo di ineleggibilità per incompatibilità alla carica di sindaco”. Ancora, Toscani rilancia citando il caso della “questione della fotografia del funerale del bambino morto a Verona, spacciata per un’assemblea gremita di persone venute ad ascoltare il candidato sostenuto dalla ex leghista”.

Per la vicenda che lo riguarda, invece, l’ex consigliere del Pirellone sottolinea di non aver potuto ritirare la candidatura per il consiglio comunale di Rovato perché “il Gip ha emesso sentenza di rinvio a giudizio per 61 ex consiglieri regionali il 28 aprile 2015, a soli due giorni dal termine ultimo per la consegna delle firme per le liste, firme che la Lega aveva già raccolto e presentato in anagrafe”.

Durissimo l’affondo finale. “Torni da dove è venuta”, attacca, “Magari chieda asilo come profuga, visto che tanto va di moda. Faccia la sua campagna elettorale serenamente e, invece di perdere il suo tempo a diffondere notizie false e tendenziose. Signorina Amighetti”, chiosa, “come vede non ha proprio nulla di morale da insegnare a quelli della Lega Nord di Rovato. Si rassegni, la politica non fa per lei”.  

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UN COMMENTO

  1. Belle queste polemiche tra i nostri politici nostrani che hanno imparato dai nostri leader nazionali a giocare al gioco del "chi e' piu' pulito"…. Agli elettori l 'ardua sentenza….

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