Oggi la mobilitazione dei dipendenti delle province: 700 quelli bresciani, la metà sarà tagliata

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Il numero complessivo dei dipendenti è pari a 700, la spesa annua solo in stipendi ammonta a 14 milioni di euro: entro il primo gennaio 2017 entrambi saranno da dimezzare, dipendenti e spesa. La preoccupazione all’interno degli uffici e nei settori tecnici del Broletto si fa sempre più forte, prova ne è la partecipazione di tanti bresciani alla mobilitazione nazionale dei lavoratori delle province in programma a Milano presso piazza San Babila nella giornata di oggi.

Come previsto dalla legge che ha completamente rimodellato le province in Italia, entro il 2017 ci dovrà essere la decisa sforbiciata nella spesa per il personale. Se una parte dei lavoratori bresciani se ne andrà in pensione (circa 115 dipendenti), e un’altra, quella rappresentata dagli agenti di Polizia Provinciale, passerà nelle fila della Locale cittadina, senza dimenticare la possibilità che gli addetti ai centri per l’impiego potrebbero finire in un’agenzia nazionale per il lavoro, in ballo ci sarebbero almeno altri cento dipendenti circa, per una spesa pari a 4 milioni di euro l’anno. 

Da non dimenticare la richiesta fatta dal presidente Mottinelli di mantenere a Brescia, in via sperimentale per altri due anni, le deleghe su caccia, pesca e agricoltura che dovrebbero andare in regione. Se da una parte l’accoglimento della richiesta potrebbe rappresentare una speranza per i lavoratori, dall’altra sarebbero altri due anni di incertezza per tanti dipendenti.
(red.)

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  1. che bella riforma vero? ma non dovevano aumentare le assunzioni in tutta Italia con il mitico nuovo Governo ???? Sembra che a breve anche i signori del posto sicuro vadano ad aumentare la platea dei disoccupati ! Mi spiace per loro e tanta solidarietà

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