Brescia, per una settimana c’è solo il tennis: al via gli Internazionali femminili

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Da domani mattina, la parola passa al campo. Dopo i preparativi, dopo la presentazione ufficiale, gli Internazionali femminili di Brescia cominciano a fare sul serio con l’inizio delle qualificazioni. Che quest’anno presentano subito tanti nomi di potenziali star, o di giocatrici che hanno già calcato con successo il palcoscenico del tour maggiore Wta. Si tratta di una sorta di ‘torneo nel torneo’, se pensiamo che molte delle protagoniste degli anni scorsi, quando il montepremi era di 25 mila dollari, passando al 50 mila dovranno partire proprio da qui, dal tabellone cadetto, dove saranno in palio quattro posti per il main draw. Qualche nome? Arantxa Rus per esempio, la bella 24enne olandese che è stata numero 61 al mondo, e che nel 2014 figurava come testa di serie numero 1 dell’appuntamento del Forza e Costanza. Accanto a lei, la 22enne svizzera Viktorija Golubic, che in Castello vinse nel 2013 sfoderando un rovescio a una mano che conquistò il pubblico degli appassionati. O ancora la francese Mathilde Johansson, numero 59 Wta nel 2009 e reduce dal Roland Garros. Tra le italiane, non dovrebbe mancare l’abruzzese (nata a Kiev) Anastasia Grymalska, pure lei già protagonista a Brescia nel 2013, quando perse in finale.

Sempre in tema azzurre, le wild card per le qualificazioni sono andate a quattro promesse come Cristiana Ferrando (nipote della ex pro Linda), Valeria Prosperi, Beatrice Lombardo e Giulia Sartori. Dall’organizzazione, invito anche alla ragazza di casa Martina Parmigiani. Ha dovuto rinunciare, invece, Bianca Turati, la 17enne brianzola che si era guadagnata l’ingresso grazie al titolo di Salsomaggiore, ma che negli stessi giorni sarà impegnata nel Roland Garros under 18. Come dire, assente giustificata. Il tabellone principale scatterà invece lunedì, per concludersi sabato 13 con la finale del singolare. La numero 1 sarà la russa Vitalia Diatchenko, 24enne di Sochi, numero 91 Wta, che proprio al recente Roland Garros ha vissuto un momento di grande popolarità per la sfida di secondo turno contro Maria Sharapova, persa in due set ma dopo aver retto bene l’urto della siberiana nel parziale d’apertura. Una sfida non solo tennistica, ma anche estetica, considerato che la Diatchenko è stata definita ‘la sosia della Ivanovic’, paragone non di poco conto se pensiamo che la serba è tra le tenniste più ammirate sulle copertine delle riviste di moda. Wild card nel main draw a un poker di giovani azzurre: Paolini, Caregaro, Burnett e Brescia. L’ingresso al torneo sarà gratuito dall’inizio alla fine, come è accaduto per tutte le precedenti edizioni. Uno straordinario regalo agli appassionati bresciani, che quest’anno potranno godersi quello che, a conti fatti, è il secondo appuntamento femminile più importante in Italia dopo gli Internazionali di Roma.  

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