Militari al Palagiustizia: non a tutti piaciono

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Inutile esibizione muscolare, grottesca militarizzazione del diritto. Queste le parole utilizzate da un paio di avvocati bresciani, Stefania Amato e Sandro Magoni, presidente e past-president dei penalisti bresciani (che però chiariscono di parlare a titolo personale) per commerntare la presenza dei militari all’esterno del palazzo di giustizia e del tribunale dei minori. 
I due avvocati penalisti tramite una lettera inviata alla stampa bresciana hanno espresso il loro personale punto di vista per il recente provvedimento che ha portato i militari, armati di mitra, fuori dal Palagiustizia, decisione presa anche (e soprattutto) sulla scia di ciò che è successo il 9 aprile a Milano quando un uomo armato ha voluto cercare di farsi giustizia da solo. 
"Da qualche giorno una sensazione straniante si impadronisce di chi si accinge a entrare nel palazzo di giustizia cittadino: sul piazzale, poco distante dalla statua di Giuseppe Zanardelli cui il palazzo è dedicato staziona una camionetta dell´Esercito Italiano, con la scritta strade sicure sulla fiancata; soldati in tuta mimetica presidiano l´entrata, piazzati davanti alle porte con un fucile automatico d´assalto imbracciato (un M-12, dicono gli esperti). Le due ali di folla che attendono in fila il passaggio dai metal-detector sfiorano la canna del fucile, perché lo spazio è quello che è. Lo sguardo del soldato, ostinatamente marziale, non riesce ad essere minaccioso (forse anche per l´età anagrafica) e il capo si china impercettibilmente nella risposta al saluto dell´avvocato che, incredulo, varca la soglia del tempio dove si amministra la Giustizia". 
La lettera dei due avvocati bresciani prosegue: "I militari con le armi spianate (anche davanti al Tribunale per i Minorenni!) evocano ben altre, sinistre contingenze storiche e geografiche in cui lo Stato democratico è stato, molto semplicemente, archiviato; appaiono un´inutile esibizione muscolare; fomentano l´insicurezza percepita dei cittadini e ampliano quella forbice rispetto all´insicurezza reale (i reati sono in calo!) che è compito delle forze dell´ordine ridurre, come pochi giorni fa ricordava, significativamente, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Spina, nel celebrare il compleanno dell´Arma". 
"Tutti siamo rimasti sconvolti dai fatti di Milano del 9 aprile. Da anni gli utenti vengono sempre controllati al metal-detector (magari sarebbe opportuno spiegare ai cittadini perché, però, non tutti coloro che accedono quotidianamente al tribunale subiscono il controllo, ma solo avvocati e pubblico); fino a pochi giorni fa (dopo i fatti di Milano) abbiamo visto stazionare davanti al palazzo di giustizia un´auto della polizia o dei carabinieri. Adesso le armi spianate»
La conclusione: "Sembra che questa grottesca militarizzazione del diritto, con spiegamento di risorse che, invece, non si trovano per aumentare, per esempio, il personale di cancelleria ridotto all´osso, sortisca l´effetto di dissimulare le vere e più prosaiche ragioni del fallimento del sistema giustizia, forse anche volendone rappresentare una componente come unica paladina del bene comune meritevole della protezione del braccio armato. Noi avvocati non vorremmo, tra poco, doverci comprare una toga mimetica".
(red.)

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5 COMMENTI

  1. Preferivate due ragazzine carine? Non vi piace l’M12?( gli esperti sbagliano anche il modello del fucile). Mettete allora 10 israeliane con l’UZI

  2. I reati sono in calo perché non vengono più denunciati non perché ci sono meno ladri in giro (vedi la notizia di ieri sui furti sulle imbarcazioni nei porti gardesani). I militari fanno bene a spianare le armi per tenere alla larga qualche invasato islamico che tenti di sgozzarli (già successo in Inghilterra e Francia). E’ curioso che due penalisti abituati a che fare con delinquenti di ogni risma si sentano intimoriti dai nostri militari

  3. E’ molto probabile sia semplicemente un AR70/90 (camerato 5,56 mm), l’M12 è la mitraglietta degli anni ’50 (elaborazione progetto del 1938) in dotazione a Polizia e Carabinieri.

  4. ma perchè anche a fronte di evidenti ragioni c’è sempre qualcuno che si lamenta? Ma cosa credono che quei ragazzi/e con la divisa siano li per fare un colpo di stato? Questi due una volta tanto invece di parlare (a titolo personale) potevano stare zitti, sempre a titolo personale! Ogni tanto li salutino e dicano grazie, perchè siamo orgogliosi di loro. Perchè all’estero nelle missioni internazionali si distinguono in positivo. E grazie anche per aiutarci qui. Basti ricordare l’operazioen Vespri Siciliani (a cui presi parte molto modestamente) dove si presidiavano proprio il tribunale. Ma due che non capiscono che il bilancio di uno stato non può vedere muovere gli stanziamenti dalla difesa (necessaria) alle cancellerie dei tribunali (necessarie). E questi due sono avvocati….. Spero sia contento il loro presidente…

  5. ma perchè anche a fronte di evidenti ragioni c’è sempre qualcuno che si lamenta? Ma cosa credono che quei ragazzi/e con la divisa siano li per fare un colpo di stato? Questi due una volta tanto invece di parlare (a titolo personale) potevano stare zitti, sempre a titolo personale! Ogni tanto li salutino e dicano grazie, perchè siamo orgogliosi di loro. Perchè all’estero nelle missioni internazionali si distinguono in positivo. E grazie anche per aiutarci qui. Basti ricordare l’operazioen Vespri Siciliani (a cui presi parte molto modestamente) dove si presidiavano proprio il tribunale. Ma due che non capiscono che il bilancio di uno stato non può vedere muovere gli stanziamenti dalla difesa (necessaria) alle cancellerie dei tribunali (necessarie). E questi due sono avvocati….. Spero sia contento il loro presidente…

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