Aler sfratta una famiglia italiana morosa, ma gli attivisti fermano tutto

0
Bsnews whatsapp

Si sono schierati davanti alla porta impedendo alle forze dell’ordine e ai tecnici di A2A di effettuare lo sfratto e staccare le utenze di luce e gas. E’ successo questa mattina in via Vittime d’Istria, in città, dove risiede una famiglia italiana composta da un padre, muratore siciliano da mesi senza lavoro, una madre, casalinga, e una figlia giovane.

Come ha raccontato lo stesso muratore agli attivisti del neonato Comitato Antisfratti Diritto alla Casa in casa le cose vanno davvero male, “mangiamo solo una volta al giorno, e non perché vogliamo fare la dieta”. L’appartamento è di proprietà dell’Aler che già qualche giorno fa aveva dovuto rimandare uno sfratto ai danni di una donna italiana, operaia per una vita e ora disoccupata a causa della crisi. Per lei se ne riparlerà il 28 settembre, mentre la nuova data di sfratto per la famiglia è stata fissata il 19 ottobre.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. bisogna rimboccarsi le maniche figli miei e andare a lavorare, altro che casalinga e figlia giovane. in tre in età adulta e lavorativa non riescono a pagare un affitto all’aler? dai da bravi, qui la lazzaronite la fa da padrona

  2. Io mi domando cosa abbiano certi burocrati al posto del cervello. Basta avere un po’ di segatura in zucca per capire in anticipo che una situazione del genere NON PUO’ essere risolta sbattendo in mezzo alla strada dei poveracci, ma con i servizi sociali e con l’aiuto. In questo modo danno solo voce agli estremisti di diritti per tutti e a chi pensa (direi ormai a ragione) che le istituzioni pubbliche sono diventate peggio delle private. Tanto NON POTETE buttarli per strada, NON NE AVETE IL DIRITTO (e neanche la forza).

  3. Auguri a lei, e a tutta la sua famiglia, di perdere il lavoro, cadere nella miseria e vedersi portar via la casa. La sua indifferenza e il suo sarcasmo meritano solo questo augurio, di tutto cuore

  4. Quello della casa è uno dei problemi destinati ad allargarsi sempre più. Le istituzioni non mettono in campo nessuna iniziativa tesa alla soluzione, anzi, tendono a dismettere il patrimonio immobiliare pubblico in favore della speculazione dei privati. Più organizzazione dal basso è l’unica risposta possibile.

  5. l’aler di chi è? di tutti noi. se non pagano l’affittomlo paghiamo noi per loro. Se questi non pagano le bollette, acqua luce gas teleriscaldamento, chi le paga? noi cittadini o tramite il comune o tramite Aler. Se sono stati sfrattati vuol dire che hanno almeno due anni di affitto non pagato. Se avere diritto alla casa significa averla gratis, e le bollette pure, e che a pagare siano sempre gli altri, be la domanda perchè solo loro? ci sta bene a pagare noi per loro? Ci sta bene che chi abita in un appartamento privato e non pagi da quasi 2 anni l’affitto, il propietario non posso sfrattarlo? lo sapete che se un unquilino non paga, il propietario deve lo stesso dichiare l’affitto e pagarci le tasse fino a quando un giudice non condece lo sfratto, cioè 12/18 mesi dopo? se in condominio, in caso di gestione centralizzata delle utenze, se un inquilino non paga pagano tutti gli altri per lui? se va bene, ok. altrimenti qualcosa si deve fare.

RISPONDI