Dati Istat: in controtendenza, la popolazione bresciana cresce lievemente

0
L’Italia invecchia sempre più, la popolazione diminuisce anziché aumentare e gli immigrati iniziano a fare meno figli rispetto a un tempo. Ma Brescia è una provincia in controtendenza: il saldo tra i residenti 2014 e quelli 2013 è infatti, seppur di poco, positivo: 2.782. A stabilirlo, come ogni anno, è l’Istat, che ha diffuso i dati relativi alla popolazione italiana fissati al 31 dicembre 2014.
Seppur la popolazione complessiva sul territorio italiano sia aumentata di 12.944 unità (totale a 60 milioni 795mila residenti), il saldo tra nuovi nati e morti è negativo, pari a meno 100mila unità. Il saldo bresciano invece è positivo, 469 nati in più rispetto ai morti. Il capoluogo in questo però è in controtendenza: 417 morti in più rispetto ai nati, ma nonostante questo la popolazione della città è aumentata complessivamente di 2.500 unità. 
I comuni più popolosi della provincia? In ordine, Desenzano con 28.312, Montichiari con 24.953, Lumezzane con 22.980, Palazzolo sull’Oglio con 20.088, Rovato con 19.218, Ghedi con 18.985, Chiari con 18.813, Gussago con 16.786, Lonato con 16.175 e Darfo Boario Terme con 15.627.
(red.)

Comments

comments

1 COMMENT

  1. I numeri, buttati lì a caso, non servono a niente. Bisogna interpretarli e aggregarli con altri dati.
    A meno che non si voglia scatenare la fantasia di qualche lettore sulle motivazioni della crescita demografica della nostra provincia.

LEAVE A REPLY