Tennis, sul Garda torna la Nation Cup – Lampo Trophy: i talenti crescono

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Quattordici volte Nation Cup – Lampo Trophy. Un traguardo tutt’altro che banale per un appuntamento internazionale. È stata presentata a Villa Fenaroli la manifestazione a squadre per nazioni, ideata e guidata da Gianni Capacchietti, che torna e migliora ancor di più gli standard degli anni precedenti, grazie a un richiamo sempre più ampio. Al punto che persino lo staff dell’Accademia di Mouratoglou, il coach francese della numero 1 al mondo Serena Williams, ha chiesto di poter avviare una collaborazione con la Kappa Tennis School. Addirittura, la popolarità dell’evento per under 12 targato Tennis Europe è arrivata fino in Messico, portando a tre il numero di squadre extraeuropee che si daranno battaglia sulla terra battuta di Salò. Le altre due saranno il Canada, che dopo l’assenza dello scorso anno tornerà sul Garda in cerca di gloria, e il Sudafrica, insieme a Italia, Svizzera, Slovenia, Ungheria e i campioni in carica della Francia, vincitori nel 2014 sia fra i ragazzi sia fra le ragazze. L’appuntamento, al Tc Due Pini, è da lunedì 13 luglio – con l’arrivo dei giocatori, la cena ufficiale e la pubblicazione dei quattro gironi – fino a sabato 18, giorno delle finali. In mezzo quattro giornate a tutto tennis, con le ragazze in campo al mattino e i maschi nel pomeriggio. Impegnati, come sempre, alcuni dei migliori under 12 del mondo. Lo attesta il fatto che ben cinque delle otto nazioni in gara abbiano deciso di presentarsi in terra bresciana con la formazione titolare, in preparazione al Nation Challenge by Head, in pratica il Mondiale a squadre per under 12, nato proprio prendendo spunto dalla Nation Cup. Un attestato di stima che la dice lunga sul lavoro di Capacchietti e del suo staff, prima lungimiranti e poi capaci di costruirsi una dimensione con pochi eguali nel mondo.

 

Per scoprire se da Salò passerà un altro Andy Murray, in gara con la sua Gran Bretagna all’inizio del nuovo millennio quando la competizione era riservata agli Under 14, bisognerà attendere ancora qualche anno, ma l’occasione per toccare con mano la crescita dei futuri professionisti del circuito mondiale è comunque più unica che rara. Lo dimostra la grande attenzione delle varie federazioni nazionali, compresa quella italiana, che tiene molto alla competizione e ogni anno manda alcuni dei suoi migliori talenti a farsi le ossa. L’ambizione è quella di crescere disputando un buon torneo, e magari ripetere la doppietta maschi-femmine già riuscita al team azzurro per tre volte: 2004, 2007 e 2008. Guidati dal capitano Massimo Valeri, in gara ci saranno Alexander Gammariello, Filippo Mondini ed Enrico Lanza Cariccio da una parte, Carlotta Mencaglia, Asia Serafini e Sofia Pizzoni dall’altra. Per tutti, il sogno è che la Nation Cup possa diventare un trampolino di lancio verso un avvenire con la racchetta.

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