Cane ucciso a bastonate, gli animalisti: ci vendicheremo. Sul web minacce di morte

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(e.bentivoglio) – E’ una dichiarazione di guerra quella che gli amministratori della pagina Facebook “Fronte Animalista” rivolge alla famiglia Romelli. La colpa? Aver preso a bastonate e sassate – uccidendolo – il proprio cane, Moro, nel prato di fronte alla loro malga sui monti sopra Breno, in località Bazena. La storia di Moro, e della sua tragica morte per mano dei padroni, era entrata nelle cronache nazionali scatenando l’indignazione dei più.

A distanza di un anno, e dopo essere stati denunciati e condannati, padre e figlio però devono sono ancora sotto l’attacco mediatico di chi, evidentemente non soddisfatto della punizione della giustizia ordinaria, non nasconde di augurare alla famiglia la stessa fine del cane e annuncia a riguardo “eventi autorizzati (qualora non lo fossero, verranno fatti blitz non autorizzati) per screditare la fama di questi assassini”, si legge in un post del gruppo. La loro colpa sarebbe aver continuato la propria attività di pastori: “i Romelli stanno ancora sfruttando animali nella malga, per il proprio business – scrivono – e sono invitati alle kermesse della Provincia per promuovere i prodotti dello sfruttamento animali”.

Quasi 8mila le condivisioni e oltre 1300 “mi piace” per l’annunciato blitz animalista, segno che la sete di vendetta nei confronti di chi ha sbagliato e pagato per il proprio errore non si è ancora esaurita, anzi sembra alimentarsi ogni giorno che passa, tanto che qualcuno si spinge fino ad augurare ai Romelli “il cancro” accompagnato da “tra atroci sofferenze per te e tutta la tua famiglia, nipoti compresi” e qualcun altro invoca addirittura il linciaggio: “Perché non ci uniamo tutti ( dato che sappiamo dove si trovano ) e li andiamo a prendere a sprangate??? Il sorriso vedi come glielo togliamo”. Il rischio, di fronte a cotanta rabbia, è di trasformarsi da amanti degli animali a giustizieri degli umani.

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