Profughi, nei comuni di centrodestra ricette diverse per gestire l’emergenza

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La questione accoglienza profughi entra nei consigli comunali bresciani e, ognuno prova a risolverla a modo proprio.

A Montichiari, una mozione della Lega Nord chiede ”l’impiego per fini socialmente utili degli immigrati richiedenti asilo politico”, mentre a Orzinuovi gli esponenti del Carroccio chiedono ai residenti di “segnalare i clandestini”.

Se il primo cittadino forzista di Bagnolo Mella, Cristina Almici, tappezza il comune della Bassa Bresciana per ribadire che non li vuole “nemmeno per i lavoretti”, a Lonato, invece, la consigliera Silvia Razzi è pronta a portare in consiglio una mozione che si rifà all’idea del sindaco di Verona, Flavio Tosi, di concedere ai richiedenti asilo un “permesso umanitario per la libera circolazione in Europa”.

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  1. Com'è possibile che non ci siano delle regole ? Tutti possono fare come vogliono … Tanto chi ci rimette chi è ? Provate un poco ad indovinare ?

  2. Abbiamo proprio a che fare con gli ignoranti e populisti a buon mercato.1) lo status di profugo è coperto dalla convenzione di Ginevra e come tale va trattato sarebbe da spiegare bene sia alla sindaca di Bagnolo e al suo furore populista e elettorale visto che fra pochi mesi andrà alle elezioni con un magro bottino di viste fatte e con un vicesindaco del gruppo Tosi.Anche alla Razzi che di queste cose è a digiuno sarebbe opportuno un corso di recupero con il trota.

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