Garda e Sebino: ora è allarme sul livello delle acque

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Se fino a pochi giorni fa la situazione era "preoccupante", ora si è trasformata in "allarmante". Il livello delle acque nel Garda e nel Sebino diminuisce sempre più, e per i prossimi giorni non sono previsti significativi fenomeni piovosi, se a questo si aggiunge che presto potrebbero essere aumentati i deflussi per consentire agli agricoltori di irrigare, per e portare più acqua nel Po, si capisce che la situazione non potrà che peggiorare da qui alla fine dell’estate.

L’Autorità di bacino che regola le acque del maggior fiume italiano avrebbe intenzione di chiedere, già stamattina, di aumentare il deflusso dal Garda, che passerebbe dagli attuali 80 metri cubi al secondo agli 88, il massimo consentito. Autorizzare questo vorrebbe dire abbassare ulterirmente il livello di acqua, ora di soli 67 centimetri sopra lo zero idrometrico, in discesa costante di ben due centimetri al giorno. La soglia di allarme è fissata a 30 centimetri sopra lo zero, e si raggiungerebbe entro pochi giorni.

Non va meglio per il Sebino: a meno di (improbaili) piogge, già nei prossimi due-tre giorni si potrebbe raggiungere la soglia-limite per la navigazione nel basso lago, e andare sotto alla quantità minima di deflusso per consentire l’irrigazione. Per cercare di evitare il peggio il Consorzio dell’Oglio ha chiesto al Ministero dell’Ambiente una deroga per regolare in maniera diversa i deflussi, vista l’eccezionalità di questa estate senza pioggia. Se la deroga non dovesse arrivare si andrà incontro a una vera e propria duplice emergenza che metterebbe a rischio coltivazioni e navigazione.
(red.)

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UN COMMENTO

  1. hanno scoperto l’acqua calda oltre 1mese che non piove oltre un mese ad oltre 30 gradi medi UGUALE ALLARME!!!! perché in questo paese bisogna arrivare sempre alla fase straordinaria alla fase degli allarmi???? Non si fa programmazione e i controlli scarseggiano EPPURE i dipendenti pubblici non mancano per controllare i consumi gli sprechi le perdite ecc

  2. Prima di parlare, fossi in lei, approfondirei molto bene le realtà che si occupano dell’opera di regolazione dei laghi. Spesso, facendo di tutta l’erba un fascio, si fanno brutte figure.

  3. approfondisca lei a noi visto che la sa lunga e ci erudisca perché tutte le volte che fa un po’ caldo si arriva agli allarmi alle calamita’ alla moria di alghe e pesci alla ipertrofia alla concentrazione di batteri? ce lo spieghi bene come funziona la regolazione FALLIMENTARE (visti gli esiti) dei livelli delle acque e perché soprattutto. grazie

  4. La regolazione è normata da convenzioni regionali. I consorzi che la realizzano sono obbligati 24h su 24, 365 giorni all’anno a mantenere il livello del Lago entro un minimo e un massimo.
    Deve far quadrare le esigenze delle utenze agricole e idroelettriche con quelle lacustri (turismo, pesca, navigazione). La regolazione è applicazione matematica, innanzitutto: ci sono portate da erogare in uscita dai laghi e portate da garantire in ingresso. Ci sono portate da garantire, pagate dagli utenti. Interi mesi senza piogge rendono questo lavoro già di suo difficilissimo ancora più oneroso. Si può sempre certamente migliorare ma chi parla a vanvera senza sapere nulla del merito delle cose mi manda in bestia. Lei è uno di questi. Non sa nulla. Almeno prima si informi.

  5. Certo l’acqua se la sono venduta tutta in primavera … questo era il primo anno dove potevano iniare il deflusso un mese prima … ha pensato di guadagnare di piu’ quelli della diga ma chi troppo vuole nulla stringe …

  6. idem per la pesca … sono solo i comuni piu’ grandi e pretenziosi (che di lago ne hanno poco …) ad avere problemi con l’attracco … il Lago basso e’ sempre meglio … solo che siamo abituati a vederlo pieno solo per i vostri porci comodi …

  7. Lei va in bestia si figuri noi cittadini a pagare tasse su tasse con enti su enti pagati da noi e magari anche lei che magari in orario di ufficio o di risposta agli utenti chatta qui . ma non se la prenda tanto come al solito non programmerete mai nulla e noi saremo in balia della natura come nel medioevo. Enti su enti per sentirsi dire è un compito difficilissimo …. ma ci faccia il piacere

  8. A perchè, secondo lei, “quelli della diga” percepiscono soldi in base ai mesi di erogazione? Ammazza??!!! E pretende anche di commentare sul tema? Dai da brao!

  9. Fa ol brao tal diset a to fradel … SVEGLIA CERTOCHE PRENDONO SOLDI ALTRIMENTI A CHI LI DAREBBERO I COLTIVATORI PER L’ACQUA CHE USANO DALLE ROGGE?!? SVEGLIET FO’ …

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