Profughi, la Prefettura: la prossima settimana nuovo bando per l’accoglienza

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Con 1.026 richiedenti asilo ospitati fino ad oggi nel Bresciano, l’emergenza profughi non si ferma. Da parte sua la Prefettura, in una nota, fa sapere che “tanti sono gli spazi che si possono ancora aprire all’accoglienza da realizzarsi attraverso una misura di equilibrio e solidarietà che le stesse Curie lombarde hanno proprio di recente invocato ed enfatizzato, richiamando i propri parroci a fare di più”.

La Prefettura di Brescia però, ricordando che “l’assenza di una dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Governo non consente l’adozione di provvedimenti speciali” annuncia anche “che in settimana sarà emanato un bando per la ricerca di strutture da dedicare all’accoglienza” specificando inoltre che queste “come per il passato, saranno verificate insieme ai sindaci prima di essere occupate”.

Da qui l’appello ai sindaci e all’associazione Comuni Bresciani per fare “proposte concrete” e ancora “un reale e costruttivo percorso di condivisione delle responsabilità”.

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UN COMMENTO

  1. Nel comunicato la Prefettura invita la Curia ad “offrire” spazi,ecc……invoc ando al contempo il Governo a dichiarare lo stato di emergenza in modo da poter poi requisire le strutture rutenute idonee.
    I presunti profughi avrebbero tutto l’interesse a conservare i documenti personali per farsi riconoscere tali celermente….invece si premuniscono di farli sparire prima dello sbarco.
    Sostanzialm ente la maggior parte sono clandestini da espellere velocemente, ed invece di recuperarli in mare nei pressi delle coste libiche, si dovrebbe (la tecnologia c’è, i mezzi e personale pure)invece contrastare le partenze.
    Anzi bisognerebbe cominciare ad espellere (legalmente) il più possibile i musulmani forieri di violenze e reati…..prima o poi qualcuno anche qui comincierà a farsi esplodere, a sparare a persone inermi,ecc ed allora i tonto-buonisti li voglio vedere ad imbracciare l’arma personale che non vogliono concedere per la difesa personale.

  2. ma non aveva la stessa prefettura detto che non ne sarebbero arrivati più?stia attento eccellenza che le sia allunga il naso…………….

  3. Non sono clandestini ma profughi e due su tre dei richiedenti asilo lo ottengono. Occorre imporre a TUTTI i comuni di accogliere i richiedenti asilo, nessuno pu`ø tirarsi indietro e tutti devono fare la propria parte.

  4. io sarò ignorante ma la storia insegna che ha essere troppo buoni lo si prende sempre là,specialmente se si ha a che fare con mussulmni del c…..

  5. cos’è questa storia di IMPORRE ai comuni di fare la propria parte? i comuni la propria parte la DEVONO fare ESCLUSIVAMENTE nei confronti dei propri cittadini che da ANNI, prima che iniziasse questa barzelletta dell’invasione, sono stati lasciati soli senza aiuti e senza solidarietà (v. patto di stabilità, v. mancanza di sovvenzioni per l’asilo nido, v. tagli orizzontali sui trasporti pubblici ecc. ecc. ecc.). questo è l’UNICO obbligo che il comune ha, quello verso la propria gente: verso quelli che arrivano… ZERO OBBLIGHI, se tu sindaco vuoi fare il grande e il solidale, tassi i tuoi concittadini e accogli i fratelli richiedenti asilo. i tuoi amici due su te (non è un errore il “te”, è voluto) li accoglie il sindaco coi soldi suoi e dei suoi concittadini e non con quelli che arrivano da roma, che poi escono dalle tasche di chi i tuoi amici non li vuole. il sindaco la sua squadra se la mantiene in proprio senza mirare ai 35 euro/die o 900 euro/mese promessi dalla prefettura. esattamente come fai tu, oh anima eccelsa, accogliendo e sfamando i (minimo) cinque fratelli che ti sei portato in casa: perché è così, vero? da uno che vorrebbe OBBLIGARE i comuni a questo slancio di solidarietà è normale aspettarsi l’accoglienza no profit in casa sua! GIUSTO?

  6. Io pago le tasse e voglio che queste siano impiegate anche per una nobile finalità che é quella di accogliere chi é più sfortunato di noi. I sindaci non sono i padroni del territorio, ma lo amministrano. Non devono metterci soldi per accogliere perché quella é una funzione che tocca allo Stato con i soldi in gran parte dell’Europa. Mi risulta che gli immigrati nel loro insieme versino molti più soldi nelle casse dello stato di quanto ne consumino. Non si tratta di imporre nulla, ma se si individua un posto dove collocare i rifugiati lo si deve fare senza chiedere proprio nulla al Sindaco. CI mancherebbe. Per quanto riguarda i tagli lineari ai comuni chiedilo a Tremonti e Bossi.

  7. anch’io pago le tasse e contrariamente a te non voglio che vengano buttate alle ortiche. visto che né tu né io rappresentiamo la totalità dei si o dei no, penso che la cosa si possa risolvere con una bella consultazione popolare, i cui risultati sarebbero ovviamente a senso unico, ragione per la quale la consultazione non verrà mai fatta. ti risulta male, comunque, che gli immigrati versino più di quanto consumino, la maggior parte sono esenti da qualsiasi pagamento in quanto indigenti o con famiglie numerose (non ci portiamo in casa ingegneri, medici o architetti che possano contribuire ad aumentare il nostro livello, ma povera gente in genere senza qualifiche che si adatta a fare lavori umili, quelli che gli italiani non vogliono più fare, o non vale più nemmeno questo assioma???), quindi dalla sanità all’istruzione fino ai trasporti “consumano” e non pagano. ecco, ti sbagli su una cosa molto importante: “si individua un posto dove collocare i rifugiati lo si deve fare senza chiedere proprio nulla al Sindaco”, con buona pace di chi ci vive in quel posto benedetto dal Signore, giusto? quelli che si sono fatti un mazzo tanto per comprarsi la casa e che improvvisamente si trovano a vivere in un campo profughi stile Burundi? pensi che non avranno nulla in contrario? e se ci fossi TU tra quelli che vedranno il valore della propria casa buttato nel cesso? hai mai provato non dico a vivere ma solo a passare accanto ad un “luogo” dove vivono ammassati i nuovi arrivati? ecco, prova a farci un salto, e poi dimmi se ti piacerebbe ancora che il sindaco del tuo comune o la prefettura decidessero di farti quel bel regalo… ma certo, “si individua un posto”, mica tocca a dove vivi tu, “si individuerà” su un isola deserta o dove comunque non ci vive nessuno, logico, l’importante è che sia molto ma molto distante da casa tua e dai tuoi interessi, giusto? PS me ne sbatto le p@lle di tremonti, bossi e compagnia cantante

  8. Una ventina di profughi hanno dato fuoco a materassi e mobili . " hotel non ci piace" sono stati spostati in un'altra struttura. Io non commento ! Poverini ? Loro o noi italiani ?

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