Rocca d’Anfo, dopo quattro anni riapre ai turisti dal 15 agosto al 20 settembre

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Regione Lombardia e Comunità Montana di Valle Sabbia mantengono l’impegno e restituiscono al territorio l’importante tesoro architettonico

Dopo 4 anni di chiusura forzata la Rocca d’Anfo riapre i cancelli: per 6 fine settimana, dal 15 agosto al 20 settembre, il gioiello della Valle Sabbia sarà accessibile con visite guidate. L’apertura straordinaria è frutto della determinazione di Regione Lombardia e della Comunità Montana di Valle Sabbia (CMVS): “Da qualche mese sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del complesso, che presto verrà restituito definitivamente al territorio, ai cittadini e ai visitatori – annunciano Viviana Beccalossi, Assessore al Territorio di Regione Lombardia, Mauro Parolini, Assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia e Giovanmaria Flocchini, Presidente della CMVS – . Anche se la Rocca non è ancora visitabile nella sua interezza abbiamo scelto di attivare comunque le visite guidate per il periodo di massima affluenza turistica, così da rispondere alle attese dei tanti appassionati e turisti”.

Fondamentale nella riapertura il ruolo di Regione Lombardia, grazie anche all’impegno personale dell’Assessore Beccalossi. Due i passaggi cruciali: il primo, l’accordo con il quale l’Agenzia del Demanio ha consegnato la Rocca a Regione Lombardia per 19 anni, in modo da consentire gli interventi di consolidamento, salvaguardia e valorizzazione. Il secondo, il finanziamento da un milione di euro stanziato dalla Regione, che ha permesso la realizzazione dei primi interventi per questa riapertura.

"La Rocca d’Anfo – afferma l’assessore – rappresenta un sito di inestimabile valore, che attende solo di essere valorizzato, come dimostra il grande afflusso di turisti, sia italiani sia stranieri, registrato nel periodo di apertura al pubblico tra il 2007 e il 2011, prima che continui interventi franosi ne causassero la chiusura per motivi di sicurezza. Con la firma delle convenzioni, la realizzazione dei primi lavori e l’imminente riapertura, abbiamo dato un segnale forte di coerenza, ma non ci fermeremo qui”.

“Regione Lombardia sta puntando sulla valorizzare di singoli punti di interesse, perché la loro unicità è in grado di trainare l’intero sistema turistico, generando ricadute positive per i territori di riferimento e il tessuto economico locale. La riapertura della Rocca – sottolinea Mauro Parolini, Assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia – contribuisce infatti ad aumentare notevolmente l’attrattività turistica della zona e per questo stiamo lavorando per renderla definitiva. Questo evento rappresenta anche un’occasione per rinnovare l’offerta ed integrare in modo strategico questa grande risorsa storica e architettonica con gli altri elementi che concorrono a definire l’esperienza di viaggio sul lago d’Idro".

“Oltre due terzi della Rocca sono già accessibili – aggiunge il Presidente di CMVS Flocchini -, fra cui la Caserma Zanardelli, il Corpo di guardia della Batteria Venezia e suggestiva parte napoleonica, da cui si gode un panorama mozzafiato sull’intera vallata e il Lago d’Idro. La Rocca rappresenta infatti la più importante fortezza napoleonica presente in Italia, il cui modello è esposto al museo degli Invalides di Parigi”. In base a un accordo con Regione, la Comunità Montana di Valle Sabbia ha ottenuto la gestione diretta del bene almeno per i prossimi 5 anni.

Tra gli enti che hanno reso possibile questo passaggio anche la Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici (la Rocca d’Anfo è stata dichiarata nel 1979 sito di particolare interesse storico e artistico dal Ministero dei Beni Culturali) e il Comune di Anfo unitamente al GAL GardaValsabbia quale apporto operativo nelle diverse fasi di impostazione del progetto di recupero e valorizzazione: "Siamo consapevoli che il lavoro che ci attende non è facile, soprattutto per la carenza di risorse a disposizione – afferma Tiziano Pavoni, presidente del GAL –. Per questo stiamo supportando la Comunità Montana e la Regione nella partecipazione a diversi bandi che ci consentiranno di reperire i fondi per i progetti di restauro e di valorizzazione turistica. Certo la presa in carico della Regione fornisce una garanzia in più affinché questo importante complesso monumentale possa diventare quell’attrazione di richiamo turistico da tempo auspicata”.

I visitatori interessati al tour guidato in Rocca dovranno prenotare sul sito www.roccadanfo.eu specificando il giorno e l’ora preferiti (3 i turni previsti, due alle 8.30 ed uno alle 15.00). Ad accompagnare residenti e turisti saranno guide qualificate, in collaborazione con il Gruppo Sentieri Attrezzati di Idro.

Il costo della visita è di 10 euro per gli adulti e 5 per i ragazzi fino a 15 anni, gratis per i bambini fino a 5 anni. La durata della visita è di circa 3 ore e si effettuerà anche in caso di maltempo. Necessario un abbigliamento adatto ad un’escursione in montagna. Il servizio di prenotazione è a cura dell’Agenzia territoriale per il Turismo della Valle Sabbia e Lago d’Idro.

 

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  1. 10€ per la visita? Calcolando 2adulti,2figli..beh! ! 30€ ..aggiunto benzina,parcheggio,g elato,un caffè…stiamo a casa!!

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