Profughi, Bordonali (Ln): la Regione non darà nè tende né strutture per accoglierli

0

No alle tendopoli: così l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha commentato il probabile arrivo in provincia di Brescia di altri 200 richiedenti asilo, dichiarandosi al fianco di quei "sindaci coraggiosi che in queste settimane hanno negato la disponibilità a ospitare. "La Regione Lombardia ha già detto no alle tendopoli – ha continuato -, lunedì ho visitato quella allestita ad Agrate Brianza dove ci sono immigrati che scappano continuamente e nei pressi della quale vengono riscontrati problemi costanti di sicurezza". L’Assessore ribadisce che la Regione non darà nè tende né le strutture della protezione civile regionale "che servono per le emergenze e non per ospitare clandestini". E poi si rivolge direttamente al prefetto, invitandolo "a seguire l’esempio della sua collega di Cremona che ha momentaneamente negato la disponibilità di nuovi posti per l’accoglienza. Spero che sia solo un primo segnale e che dia il via a un rifiuto collettivo e non negoziabile da parte di tutti i prefetti lombardi".

Comments

comments

1 COMMENT

  1. sempre la solita bordonali, insomma…simona, questa l’avevi già detto raccomandando alla rpotezione civile di non prestare tende, tu ne hai a disposizione?

  2. brava simona continua così e non badare a chi ti critica. perchè non li ospitano loro i profughi e anche quelli che non lo sono? grazie per il lavoro che fai in regione

  3. Ma questa Bordonali dove è stata fin ad ora? Quando era in comune non si vedeva ne sentiva poi di colpo ha soffiato il posto a Rolfi come assessore regionale ora visto che come assessore tutti la ignorano si è buttata sui profughi .Incapace con i forti arrogante con i deboli.

  4. Ma i coccolaclandestini non si rendono conto della situazione in cui ci troviamo !?! Sono invasi da clandestini@ Tra tutti questi coloro che hanno diritto alla protezione umanitaria sono una parte infinitesima.La stragrande maggioranza finiranno per implementare le file della piccola criminalita’ vivendo di MALAVITA.Alcuni finiranno ad incrementare il lavoro in nero e la stragrande maggioranza vivrà di sussidi, togliendo aiuti ai nostri concittadini bisognosi.

  5. non c’è nessuna volontà da parte dello stato assente di risolvere il problema. e smettiamola di chiamarli profughi , perchè la maggior parte di essi non lo sono affatto e non hanno diritto allo status di rifugiato ..sanno benissimo che prima di essere rispediti al mittente passano anni . moltissimi si rifiutano di farsi fotosegnalare e schedare e non li rimandano indietro ugualmente…che vuole il governo , una sollevazione popolare ? una difesa ad oltranza del territorio da parte dei cittadini armati ? una rivolta ? già le rivolte le fanno gli ospiti per il cibo, per l’aria condizionata, per internet etc etc……e noi polli stiamo a guardare questo bel governo di incapaci e di inconcludenti ciarlatani, mentre la bolla si fà sempre più grande e domani scoppia !

  6. Ma si brava per voi della Lega l’importante e non risolvere i problemi così potete continuare a gridare. Ti immagini se riusciamo a sistemarli tutti che poi non abbiamo più il problema di dove metterli e poi se ne vanno tutti in Francia e Germania come successo con i precedenti (una volta avuto il visto)… come cavolo fate tu e Salvini dovete tornare a prendervela con i terù… ahhahahaha ta ma fet morer…

LEAVE A REPLY