Profughi, i sindaci che rifiutano di accoglierli sono a rischio denuncia

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Non sono pochi i sindaci che si sono dichiaranti indisponibili ad accogliere i profughi. Ma quella che poteva solo essere una decisione amministrativa per mancanza di spazi e di presa di posizione oggi potrebbe avere conseguenze ben più gravi. Infatti, come riporta il Giornale di Brescia, questi primi cittadini, una decina circa, sono a rischio di denunce che vanno dal falso ideologico alle minacce aggravate, all’omissione d’atti d’ufficio, fino all’abuso d’ufficio. In pratica avrebbero dichiarato di non avere strutture idonee a ospitare i profughi, cosa che invece si sarebbe rivelata falsa a seguito di alcuni controlli. Essendo stati interpellati direttamente dal Governo i primi cittadini avevano infatti l’obbligo di trovare una soluzione adeguata, indipendentemente dalla loro personale volontà o da quella dei cittadini di non voler profughi in paese.

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  1. Bravissimi, sono questi sindaci i nostri eroi! Grazie di rispettare il mandato dei Cittadini, finalmente qualcuno che non sia un voltagabbana o legato alla accoglienza remunerata

  2. Si faccia un referendum in ogni paese se vince il si quel paese accoglierà come può qnt ne può se vince il no spiacenti ma il popolo sovrano non lì vuole

  3. Io sto con i Sindaci!
    I prefetti vanno aboliti!
    Ma quando mai questi signori hanno messo tanto impegno verso i bresciani in difficoltà???

  4. Sarà come dice ma ha deciso il popolo è proprio il padre di colui che fu messo in croce lasciò all uomo la libertà e la ragione quindi…

  5. Rischiano la denuncia perché hanno detto il falso e hanno detto il falso perché sono falsi loro. Hanno detto che non possono accogliere invece non vogliono. Nemmeno il coraggio delle loro idee.

  6. A parte che dopo i fatti di oggi con il duplice omicidio di Via Valsaviore mi chiedo se i signori rappresentanti dello Stato non ritengano preferibile occuparsi della criminalità dilagante, sia essa nazionale o importata. Preciso che alcuni SINDACI hanno detto che le strutture non sono a norma. Pur di dare addosso a queste persone, pare che in Prefettura abbiano scritto che i SINDACI hanno detto il falso perchè, sempre secondo i burocrati statali, spendendo soldi dei cittadini si sistema il tutto e l’immobile diventa agibile.
    Che poi si taglino i fondi ai disabili, ai disoccupati, ai pensionati, questo ai burocrati ed ai preti non interessa!!!

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