Scoperto a coltivare marijuana si giustifica con gli agenti: mi piace l’odore

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Un odore del quale non poteva fare a meno e che gli piaceva davvero: con questa giustificazione un 45enne di Gargnano, incensurato, ha spiegato la sua coltivazione di marijuana. Quattro piante scovate dalla Polizia locale allertata dai vicini di casa dell’uomo che avevano notato la presenza della pianta sul balcone. Il 45enne ha raccontato agli agenti, scrive il Giornale di Brescia, di aver trovato i semi in un nido di uccelli in giardino. E’ stato denunciato a piede libero.

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UN COMMENTO

  1. idolo assoluto! 4 piante vuol dire consumo personale di erba sanissima e per niente pericolosa. I vicini dovrebbero denunciare i criminali non i coltivatori “diretti”

  2. Da denunciare, al pubblico ludibrio, sarebbero i vicini: come si fa ad essere così stupidi? La denuncia, ovviamente, procurerà solo un mucchio di fastidi e spese al poveraccio, ma alle casse dello Stato costerà parecchio tra poliziotti, magistrati, cancellieri, segretari, ASL… Che gente assurda, quasi quanto la legge che non permette di coltivare in pace quel che si vuole!

  3. Nell’ultima relazione della Direzione Antimafia Italiana, che racconta l’attività svolta l’anno scorso, la Dna sostiene che in dodici mesi in Italia le vendite di cannabis siano state tra il milione e mezzo e i tre milioni di chilogrammi. «In via esemplificativa», si legge nel rapporto, «l’indicato quantitativo consente a ciascun cittadino italiano (compresi vecchi e bambini) un consumo di circa 25/50 grammi pro capite all’anno». Conseguenza? «Davanti a questo quadro, che evidenzia l’oggettiva inadeguatezza di ogni sforzo repressivo, spetterà al legislatore valutare se, in un contesto di più ampio respiro sia opportuna una depenalizzazione della materia», scrivono i magistrati. Lo scrivono i magistrati, mica l’Acrobatic Joint Rolling Club…

  4. Amico forse intendevi la DIA… che per tua informazione è l’acronimo di Direzione Investigativa Antimafia
    Inoltre se i magistrati scrivono che ci sono moti furti secondo te dobbiamo liberalizzare anche quelli? L’ACI riporta anche di tantissimi incidenti automobilistici cestiniamo il Codice della Strada? Che dire hai uno strano modo di ragionare. E’ notte ma certe cose si vedono bene.

  5. No, intendo proprio la DNA, che è un organismo composto da magistrati con funzioni diverse da quelle della DIA.
    Le cose si vedono bene ma, evidentemente, comprendere un ragionamento anche semplice può risultare difficoltoso: i magistrati, in questo caso, usano il buon senso e affermano che le leggi attuali sono inadeguate, visto che gli sforzi repressivi (in pratica la ricetta degli ultimi 50 anni) non danno alcun risultato positivo (traffico e consumi sono in costante aumento) e suggeriscono di modificarle. I furti non c’entrano un fico secco e non possono essere paragonati alla coltivazione di piante o al consumo di sostanze: se ti derubo ti danneggio, magari molto gravemente, se mi fumo una canna al limite danneggio la mia salute (tra l’altro meno che se mi bevessi del liquore) ma tu non subisci conseguenze. Il Codice della Strada che citi, ad esempio, ogni tanto viene modificato e adeguato, è successo proprio in questi giorni con diversi provvedimenti, tra i quali la possibilità per i sedicenni di viaggiare in due sui ciclomotori o sui quadricicli: prima era vietato, ora si può. Non è difficile…

  6. DNA: acronimo che sta per direzione nazionale antimafia e antiterrorismo composta da 20 magistrati. Ha ragione il gnaro delle 23.06. Mi spiace per il gnaro delle 05.41 ma a volte a voler fare i saputelli si prendono sonore palate in ghigna. Stavolta è toccata a lui.

  7. Premetto che io non consumo nessun tipo di droga, stato legalizzala. In America si usa per i malati affetti da cancro. Una preghiera per tutti i malati.

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