Siringhe, escrementi e spaccio: raccolta firme contro il degrado della zona Stazione

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Siringhe abbandonate, spaccio, accattonaggio ed escrementi umani nei giardini. A denunciare il “totale degrado” sono i residenti e commercianti delle zona compresa tra via dei Mille, stazione ferroviaria e piazzale Repubblica che, stanchi di sopportare “una situazione diventata insostenibile, anche di giorno” si sono rivolti al questore, al prefetto e al sindaco di Brescia per chiedere “di far rispettare le leggi vigenti”.

Per farlo hanno dato il via, con il supporto anche del gruppo Facebook “Brescia che non vorrei”, ad una raccolta firme aperta a tutti coloro ai quali questo degrado “rende impossibile vivere e lavorare in queste zone”.

“Ci stiamo organizzando per un presidio per dire basta a questo degrado costante – scrive un’utente su Facebook -.Potete firmare presso l’edicola di piazzale Repubblica e in contrada Santa Croce,11a”.

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23 COMMENTI

  1. Non ne sarei così sicuro, visto che la gente comune (non gli intellettuali e i militanti del PD) ne ha le tasche piene di questo governo di saputelli, tutto tasse e immigrati.

  2. Mi manca molto la gestione Rolfi, quando tutto era pulito, gli extracomunitari non salivano sulle gru e la stazione era un parco giochi per bambini. Grazie Redazione per ricordarci con questi articoli che il problema degli eroinomani è nato solo ora, che la vecchia amministrazione aveva fatto così tanto per la città. P.s. non voto per questa amministrazione ma aspetto almeno l’ultimo anno per giudicare, come feci per la vecchia gestione che non fece NULLA.

  3. Qs destra, orfana di Berlusconi ed in balia dei deliri di un estremista come Salvini non sarà mai capace di conquistare i moderati. Quindi Rolfi, ti prego, candidati.

  4. Mi fa molto ridere il fatto che “intellettuale” venga usato in modo dispregiativo…di questo passo “ignorante” diventerà un complimento.

  5. ..e smettetela di lagnarvi , fate ridere , anzi piangere perchè la città è di tutti , anzi mi correggo, era di tutti ! ora dobbiamo conviverci con le merde perchè lo abbiamo voluto e lo abbiamo permesso , quindi ci meritiamo quello che abbiamo davanti agli occhi e non solo in stazione . l’ italia è di tutti ormai, di tutti quelli che ci vogliono venire e soggiornare, ci vogliono cagare , ci vogliono vivere alla facciaccia nostra di pii bovi . prendersela con il governo, quale , non serve, nemmeno rivangare responsabilità di destra o di sinistra , in basso o in alto , siamo dei pii bovi col giogo al collo costretti a osservare senza poter fare un emerito niente ! praticamente inermi ed in mutande ci si guarda intorno , guardiamo e subiamo ogni giorno lo schifo che ci circonda e mestamente ci domandiamo dove andremo a finire…tutti quanti senza esclusione.
    to be or not to be….questo è il problema !

  6. ..e smettetela di lagnarvi , fate ridere , anzi piangere perchè la città è di tutti , anzi mi correggo, era di tutti ! ora dobbiamo conviverci con le merde perchè lo abbiamo voluto e lo abbiamo permesso , quindi ci meritiamo quello che abbiamo davanti agli occhi e non solo in stazione . l’ italia è di tutti ormai, di tutti quelli che ci vogliono venire e soggiornare, ci vogliono cagare , ci vogliono vivere alla facciaccia nostra di pii bovi . prendersela con il governo, quale , non serve, nemmeno rivangare responsabilità di destra o di sinistra , in basso o in alto , siamo dei pii bovi col giogo al collo costretti a osservare senza poter fare un emerito niente ! praticamente inermi ed in mutande ci si guarda intorno , guardiamo e subiamo ogni giorno lo schifo che ci circonda e mestamente ci domandiamo dove andremo a finire…tutti quanti senza esclusione.
    to be or not to be….questo è il problema !

  7. siamo popolo bue… Guarda la Germania, appena ne sono arrivati due più del minimo sindacale ci ha già minacciati con la Merkel. Questi nordici sono fantastici, come la democratica Danimarca, che sulle politiche di immigrazione non ha accettato le regole europee. Come dire sono bravi con il cul@ degli altri. Le loro navi nel mediterraneo ci riempiono di extracomunitari ma a casa loro non si entra. Concordo con te, lo abbiamo voluto e permesso.

  8. Che la Merkel disdetti di fatto il Trattato di Dublino per i richiedenti siriani la dice lunga sulla capacità di reagire, non solo a parole, che altri Paesi dimostrano rispetto a noi italici. Quello che vediamo da noi è conseguenza inevitabile di quanto fatto o non fatto, appunto.

  9. “Impossibile lavorare e vivere in queste zone”. Io ci vivo e non ho problemi di sorta, la situazione e’ migliorata negli ultimi anni semmai. Col caXXo che firmo una pagliacciata del genere! Mettete le chiappe fuori dalle vostre case, camminate, vivete i parchi, popolate la zona voi che siete bella gente invece di restare a casa a guardare un posto al sole. Ridicoli, falsi perbenisti e politicanti da strapazzo.

  10. La zona è così tranquilla che sono stati aggrediti anche dei poliziotti, ci porterò i miei figli e mia madre con l’Alzheimer a fare delle rilassanti passeggiate serali.

  11. bellissimo commento, pur di negare l’evidenza si sotiene l’impossibile. Sei da ammirare nella tua arcigna difesa d’ufficio. Peccato che la cronaca cittadina (di certo non di centro destra) riporti altre condizioni da quell’idillio che tu vivi. Ma forse è solo questione di aspettative. Tu ritieni che la vita così sia bella e sicura, tutti gli altri invece hanno l’ardire di sognare qualcosa di meglio. Buone passeggiate, ci porti i nostri saluti ai suoi amici

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