Ri-scatti, in mostra le opere di fotografi senza fissa dimora

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La mostra Ri-Scatti, diventa itinerante e arriva a Brescia dopo il successo al PAC di Milano lo scorso febbraio. A promuovere l’iniziativa è stata  Riscatti (www.ri-scatti.it), associazione di volontariato  nata nel 2015 con l’obiettivo di promuovere l’integrazione e dare un’ opportunità di riscatto sociale.

 

L’evento è il risultato del progetto nato nel 2014 da un’idea di Federica Balestrieri, giornalista Rai e fondatrice dell’associazione Riscatti, che ha coinvolto 13 senza tetto in un percorso formativo fotografico sviluppatosi poi in un concorso e infine nella mostra.  Attraverso RI-SCATTI si è voluto creare l’opportunità di un percorso di formazione professionale e di reinserimento sociale per quanti si trovano in temporanea difficoltà.  A seguito di un corso di fotografia tenuto dai fotoreporter Gianmarco Maraviglia e Aldo Soligno di Echo Photo Agency, i 13 senza fissa dimora si sono misurati in un concorso finale: il vincitore, l’argentino Dino Luciano Bertoli, votato da una giuria specializzata, si è aggiudicato una borsa lavoro presso l’Agenzia SGP di Stefano Guindani, a Milano.

La mostra si propone di portare alla luce momenti di vita ai confini della povertà, raccontati dagli stessi protagonisti. Il progetto Ri-Scatti è stato reso possibile  grazie alla collaborazione delle agenzie fotografiche Echo Photo Agencye SGP- Stefano Guindani e il contributo di Tod’s.

L’edizione di Brescia, nel prestigioso spazio espositivo di Palazzo Martinengo Cesaresco, vede il Patrocinio della Provincia di Brescia ed il contributo di Tod’s, Concessionaria BMW Dinamica, Elma ascensori, Gnutti Cirillo, Almala.

Le 85 foto esposte a Brescia documentano realtà spesso nascoste, scelte tra i numerosi scatti realizzati in due mesi dai 13 senza fissa dimora indicati dai Servizi sociali del Centro Aiuto del Comune di Milano per il concorso RI-SCATTI. I fotografi in mostra a Brescia sono: Dino Luciano Bertoli – Massimo La Fauci – Karim Hamras – Sofiene Bouzayene – Mario Lotto – Samira  Aaouida – Gino Niccolai. In mostra anche i ritratti di alcuni  dei protagonisti del concorso, scattati dal noto fotografo di moda e lifestyle Stefano Guindani.

Il percorso della mostra – a cura di Chiara Oggioni Tiepolo – è un racconto attraverso le immagini della loro vita: dove trascorrono la giornata, cosa fanno, dove dormono, come si procurano i vestiti, dove si lavano, chi sono i loro "compagni di viaggio".

Ma anche i loro sogni, le loro aspettative, la loro voglia di riscatto. Un’esposizione che analizza persone, situazioni ma anche, e soprattutto, emozioni: i sogni di uomini e donne senza una domora fissa, le loro paure, sentimenti che, insieme alla loro incredibile voglia di riscatto, prendono vita in ogni singola fotografia.

Le 85 opere esposte sono cedibili a fronte di una donazione e il ricavato sarà devoluto a sostegno dei fotografi senza tetto e  del  dormitorio della San Vincenzo De Paoli a Brescia.

"Sono felice che la mostra arrivi nella mia città d’origine, Brescia, ha detto la Balestrieri – dove i senza fissa dimora sono in aumento ed occorre attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla situazione di questi nostri concittadini spesso padri e madri di famiglia, stranieri ed italiani, che vivono una situazione di emarginazione e disagio sociale generato  dalla crisi economica degli ultimi anni. A Milano la mostra é stata vista da 5000 visitatori e oltre 300 opere sono state cedute a fronte di una donazione. Sono certa che Brescia saprà mostrare altrettanta sensibilità e generosità".

Informazioni

RI-SCATTI

27 agosto-12 settembre 2015 – Orari della mostra: 10-19 tutti i giorni. Palazzo Martinengo via Musei 30 Brescia. Ingresso libero

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