Il Palazzo protagonista, visite in Loggia e concerti nel salone Vanvitelliano

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Nei mesi di settembre e ottobre 2015 riparte “Palazzo protagonista”, il ciclo di visite guidate gratuite a palazzo Loggia, a cura degli studenti del corso di didattica dell’arte per i musei dell’accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia.

Un percorso alla scoperta di uno degli edifici più significativi della città, voluto alla fine del XV secolo dalla Repubblica di Venezia come simbolo del “buon governo”. Dopo un’introduzione storica, verrà posta l’attenzione sulla facciata cinquecentesca in marmo di Botticino e sulla ricca decorazione. La visita proseguirà all’interno, soffermandosi sul notevole arredo artistico: dalle opere lungo lo scalone ottocentesco in stile rinascimentale, al soffitto e all’atrio del piano superiore. Da qui si accederà alla Sala della Giunta, al grande spazio ottagonale ricostruito dall’architetto Vanvitelli in seguito a un incendio che aveva distrutto la sala originaria, dove si trovavano tre grandi teleri realizzati da Tiziano e, infine, alla Sala dei Giudici, nella quale si riunivano i giureconsulti della Serenissima fino alla sua caduta nel 1797. La visita terminerà sotto il cupolone del Palazzo, la grande copertura a carena rovesciata su sette archi in rovere e coperta con mattonelle di piombo realizzata solo nel 1914 dall’architetto bresciano Antonio Tagliaferri.

Le visite saranno effettuate tutti i weekend di settembre e di ottobre esclusi i giorni 5 e 6 settembre e 3 e 4 ottobre, quando si terrà la Notte della Cultura, in occasione della quale saranno predisposti specifici percorsi guidati.

Al mattino i percorsi guidati partiranno alle 9.30 e alle 11. Nel pomeriggio, invece, il primo gruppo inizierà la visita alle 15 e il secondo alle 16.30. L’ingresso è gratuito e la prenotazione è obbligatoria. Il percorso comprende, oltre alle sale di rappresentanza del palazzo, anche il sottotetto monumentale.

 

Per informazioni è possibile telefonare ai numeri 030 2977216 – 030 2977202 oppure scrivere all’indirizzo e-mail loggiaprotagonista@comune.brescia.it. Le visite saranno effettuate a gruppi di 15 persone.

Per le prenotazioni è necessario collegarsi al Portale Servizi online del Comune di Brescia all’indirizzo http://www.comune.brescia.it/online/Pagine/Appuntamenti.aspx. Per accedere direttamente all’applicazione cliccare http://prenotazioniufficiogabinetto.comune.brescia.it.

In occasione del ciclo di visite guidate “Palazzo Protagonista”, nel salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia proseguirà anche la rassegna di concerti dedicati agli strumenti esposti nella mostra “Civica Liuteria Bresciana. Strumenti antichi dal Museo della città”, aperta fino al 31 ottobre. Gli spettacoli musicali offriranno la possibilità di ascoltare le caratteristiche degli strumenti esposti nel salone Vanvitelliano, appartenenti alla Collezione Civica e considerati tra i più significativi e straordinari dell’intera collezione della città. Gli strumenti sono normalmente custoditi nei depositi dei Musei Civici e la mostra rappresenta quindi un’interessante e rara opportunità per ammirarli e studiarli, nelle loro forme, nei disegni e nelle proporzioni antiche.

 

Domenica 20 settembre, alle 18.30, si esibirà l’ensemble Quadro Raro composto da Glauco Bertagnin al violino, Ugo Orlandi al mandolino, Diego Cantalupi all’arciliuto e Filippo Lesca al liuto.

Nell’occasione sarà eseguito un programma di musiche rarissime, che comprende anche opere eseguite per la prima volta con copie fedeli di alcuni strumenti a pizzico esposti nella mostra.

Il Liuto basso è una copia dell’originale firmato “Mateo Reilich in Brescia 1641” ed è stato realizzato dalla Civica Scuola di Liuteria Milano nel 2006 (allievo Mariadoc Monteverdi, insegnante Tiziano Rizzi). L’arciliuto è una copia dall’originale di Magno Tieffenbrucker (KunstHistorisches Museum Wien) realizzata da Stefano Solari nel 1996. Di Stefano Solari è anche la copia della  Tiorba di Matteo Sellas (Mantova, Palazzo d’Arco), mentre il mandolino a quattro cori, è copia da Anonimo Parigi 16?, realizzata da C. Cecconi nel 1990.

Il mandolino bresciano è una copia da Francois Lupot (Stoccarda 1760) realizzata da T. Rizzi nel 2014. Suo è anche il mandolino lombardo, copia da Antonio Monzino (Milano 1792). Infine, il mandolino napoletano è una copia da Antonio Vinaccia Napoli17? di C. Cecconi (1990).

Domenica 11 ottobre, alle 18.30, si svolgerà il secondo concerto con Enrico Fagone, uno dei più interessanti contrabbassisti del panorama internazionale, solista virtuoso, docente e primo contrabbasso dell’orchestra della Svizzera Italiana, che suonerà accompagnato dal pianista Roberto Paruzzo.

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