Stazione, Bordonali (Lega): più sicurezza anche a Brescia con i nuovi vigilantes sui treni

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"La stazione di Brescia è ormai luogo simbolo del degrado in città. Mentre il Comune preferisce chiuderla di notte, spostando il problema di qualche metro, e mentre lo Stato italiano taglia risorse alle forze dell’ordine e nel frattempo fa approvare 5 ‘svuota carceri’ in pochi mesi, la Regione Lombardia trova 7 milioni di euro per mettere in campo, già da oggi, oltre 200 uomini della sicurezza sui treni e nelle stazioni lombarde". Lo ha ricordato l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, nel giorno dell’entrata in servizio del ‘Security team’ di Trenord.

CONCRETEZZA REGIONE COLMA LACUNE GOVERNO – "Il ringraziamento principale va al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, il quale ha dato precise indicazioni in tal senso, e all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, che ha lavorato al progetto. La concretezza della Regione permetterà ancora una volta di colmare le mancanze del Governo, che si ricorda dell’esistenza della Lombardia solo quando si tratta di riscuotere le tasse e di effettuare tagli devastanti agli Enti locali".

ALTRO TASSELLO PER SICUREZZA CITTADINI – "Si tratta di un altro passo fatto nell’ottica di garantire la sicurezza ai cittadini, dopo il grande investimento di 6 milioni effettuato per permettere agli agenti delle forze dell’ordine di viaggiare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico".

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  1. A parte il fatto che un amministratore pubblico dovrebbe solo vergognarsi di sperperare milioni per una baggianata come questa, a maggior ragione dovrebbe vergognarsi un politico di uno Stato che ha più forze dell’ordine di qualsiasi altro. Pero, tanto, non paga mica lei…

  2. e’ vero,meglio lasciare che i capotreno vengano sgozzati o che ci siano un saccodi portoghesi pure prepotenti,,,visto che il bilancio delle forze dell’ ordine e’ ridotto all’osso,sia mai che qualche furbo debba pagare il biglietto o che i viaggiatori possano viaggiare in tranquillita’…gia’ che c’eri potevi anche tirare in ballo il razzismo ,ci sta sempre bene ormai(per non parlare delle bieche azioni fasciste di chi vorrebbe un po d’ordine)

  3. Ma se il bilancio delle Forze dell’Ordine (come quello di qualsiasi altra amministrazione pubblica) è ridotto all’osso secondo te è giusto regalare milioni ai privati delle agenzie o è meglio spendere bene i soldi che ci sono? E siccome molti agenti lo stipendio lo prendono comunque (bilanci o non bilanci nessuno di loro è mai stato licenziato), si potrebbe impiegarli meglio, visto che nessuno in Europa ne ha così tanti cominciamo a tirarli fuori dagli uffici (sono decine di migliaia quelli assegnati a compiti amministrativi, evitiamo di impiegarne per servizi inutili, cominciamo anche in questo settore a valutare la produttività dei reparti, dei singoli e, soprattutto, dei dirigenti. Dall’entrata in vigore della legge di riforma della polizia di stato del 1981 un sempre crescente numero di poliziotti sono stati impiegati negli uffici in compiti amministrativi attualmente se ne stimano circa 40.000 dietro una scrivania. Tale situazione pone in una posizione di vantaggio gli agenti in ufficio rispetto a quelli in strada, poichè i primi oltre a non fare il mestiere per cui sono pagati percepiscono un esagerato numero di ore di straordinario più o meno 55 al mese. I cittadini a causa di questa disfunzione sono certamente meno sicuri non essendo assicurato il controllo del territorio da parte di un numero sufficiente di forze dell’ordine. Per risolvere questo problema non occorre fare nessuna nuova legge ma far applicare quella che esiste in particolare l’art. 36 della citata legge 121/81 che vieta l’utilizzo dei poliziotti in compiti amministrativi. La proposta è ristabilire la legalità, far fare ai poliziotti il loro mestiere, dare più sicurezza ai cittadini ,risparmiare il denaro che ora viene speso per gli straordinari degli operatori di polizia impiegati in ufficio,sostituire i poliziotti che sono in ufficio con i precari che nella pubblica amministrazione non sono ancora stati stabilizzati. E magari piantiamola di credere alla storiella che “mancano i soldi”, perché i soldi ci sono, solo che quelli che non finiscono regalati ai privati o rubati con corruzione e tangenti vengono spesi male. Tanto per fare un paio di esempi l’Italia spende una caterva di soldi per dotarsi di aerei e navi da guerra che non ci servono ad un fico secco e Stato e Regione Lombardia regalano centinaia di milioni ai padroni di BREBREMI che, altrimenti andrebbero falliti come meriterebbero.

  4. Di sicurezza c'è un gran bisogno. Soldi per le questure e i comandi di polizia locale non ce ne sono…ma i vigilantes privati noooooo

  5. Il problema in stazione è quello di fare una retata tra clandestini e nullafacenti immigrati, imbarcarli sul primo gommone sequestrato e lasciarli nelle acque libiche al loro destino. Fera dai maru'

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