Omicidio Lonato, nel biglietto di Cuel: pagate i nostri funerali con i miei soldi

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Cominciano a svelarsi i retroscena della tragedia di Lonato. Oltre alla scoperta del cloroformio a casa di Cuel,  si delineano i contorni della disperazione dell’uomo che aveva confessato ad un amico di aver scoperto che Cezara Musteata aveva deciso di lasciarlo per un altro. Lui quella relazione non la accettava e, soffrendo di alcuni disturbi psichiatrici dei quali parlava poco, il stato mentale è andato degenerando. A metà agosto l’uomo si era rivolto, da notizie del Corsera, al Centro psicosociale (Cps) di Montichiari dove era già era stato curato nel 2011. E sembra, che in questa occasione, gli sia stato diagnosticato un «disturbo bipolare», con gravi alterazioni dell’umore.

I due stavano insieme da 4 anni, da quando lui l’aveva conosciuta dopo aver venduto un’automobile alla mamma. Negli anni il loro rapporto si era fatto stretto, era diventato amore. Quella differenza d’età però non era accettata da tutti, ma lei sembrava felice e lui anche. Lui non era mai stato violento e mai aveva avuto uno scatto d’ira: a confermarlo, scrive il quotidiano, anche una ex con la quale Luigi aveva convissuto.

Quel gesto è quindi stato una terribile sorpresa per tutti, sopratutto per gli amici che lo avevano visto qualche sera prima. Era giù di morale sì, ma nessuno si aspettava quello che poi è accaduto.

Eppure lui meditava una vendetta disperata: lei aveva un altro, lui non poteva andare avanti. E così il piano: l’anestetico, il viaggio verso la campagna e quel rituale messo in scena. Gli inquirenti hanno trovato vicino all’albero dove ha ucciso la ragazza e poi si è impiccato un quadro pieno di foto di loro due insieme. Come riporta il Corriere anche le parole lasciate sulla lettera mostrano il suo delirio: «Non avrei potuto vivere senza di lei. Pagate i nostri funerali con i miei soldi».

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