Champions League, tre sfide per l’An Brescia: si parte ad Atene

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Un inizio ostico per testare la condizione raggiunta a poco più di un mese dalla ripresa delle attività: per l’An Brescia, la stagione 2015-2016 si apre con le sfide della seconda fase di qualificazione della Champions League, e, per l’occasione, la squadra di Sandro Bovo sarà ad Atene per affrontare, domani, alle 19, il Vouliagmeni (club che ospita il raggruppamento), sabato, alle 20.30, gli ungheresi dell’Osc Budapest, e, domenica, alle 11, i transalpini del Montpellier. Dunque, ad attendere Presciutti e compagni, un’intensa tre giorni sulla scena della più importante rassegna continentale: l’esordio stagionale si concretizza contro tre avversarie di spessore (gli stessi organizzatori hanno definito il girone di Atene come il più duro di questa tornata) ma il sette bresciano è pronto a dare battaglia e a fare di tutto per qualificarsi alla fase successiva (le prime due proseguiranno il cammino in Champions). Il coefficiente di difficoltà è dato dai padroni di casa che fanno leva su uno dei migliori centrovasca a livello internazionale, Christos Afroudakis, e che, come normale che sia, faranno di tutto per far valere il fattore campo, anche e soprattutto grazie al sempre caloroso supporto dei propri tifosi. Riguardo l’Orvosi (l’Osc), l’anno scorso la squadra di Budapest è arrivata seconda in campionato e nelle sue fila conta vari elementi della nazionale magiara (Batori, Gor-Nagy, Nagy, Decker), più il nazionale montenegrino, Drasko Brguljan. Infine, il Montpellier si è ormai affermato come terza principale forza della pallanuoto francese (insieme a Marsiglia e Nizza), e che giocherà al meglio le sue carte per cominciare a farsi spazio anche in Europa. Sia come sia, l’An ha tutte le intenzioni di partire a testa bassa, esprimendosi con la massima concentrazione fin dal primo secondo di ogni incontro.

«Si tratta del nostro primo impegno ufficiale – dichiara il tecnico Bovo – e dobbiamo pensare a noi stessi, ad esprimere al meglio il nostro gioco. In tutte e tre le partite, dobbiamo imporre una grande intensità ai ritmi di gioco, senza risparmiare energie e giocando sempre con la massima attenzione in ogni momento del match. I test fin qui effettuati, sono stati buoni, dobbiamo continuare su questa strada: abbiamo tanta voglia di giocare e di fare bene».      

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