Il potere come servizio, medici e infermieri si confrontano alle X Giornate

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Collegio Ipasvi e Ordine dei Medici di Brescia partecipano alla decima edizione delle X Giornate, l’iniziativa culturale promossa dall’Associazione Francesco Soldano che sta animando la città con dieci giorni di concerti, spettacoli e incontri culturali sul tema "Musica e follia, nutrimenti dell’anima". I due Ordini professionali, che insieme rappresentano oltre 15.000 professionisti bresciani, saranno fra i protagonisti dell’ottava giornata, interamente dedicata all’”Ebbrezza di onnipotenza”. L’appuntamento è venerdì 25 settembre alle ore 16.30 all’Hotel Vittoria, nello spazio dedicato agli Ordini e Collegi cittadini, con l’incontro su "Il potere come servizio", aperto a tutta la popolazione ad ingresso libero.

 

A confronto saranno il presidente dell’Ordine dei Medici di Brescia, Ottavio Di Stefano, e il presidente dell’Ipasvi di Brescia–Ordine degli Infermieri e Assistenti Sanitari, Stefano Bazzana, per ragionare sulla trasformazione del rapporto fra operatori sanitari e paziente, con l’obiettivo di riannodare i fili di una relazione di cura più autentica.

In quest’ottica l’Ipasvi ha invitato la presidente del Movimento Diritti del Malato, Marisa Tretti, per portare il punto di vista peculiare di chi rappresenta i cittadini, sani e malati, che si rivolgono ai professionisti della salute. Nello specifico, gli infermieri intendono declinare il tema del potere in tre dimensioni, caratteristiche della professione d’aiuto che hanno scelto: il potere del gesto, il potere della parola e il potere del silenzio.

Anche per i medici è necessario un rinnovamento dei rapporti. Se un tempo la figura del medico era avvolta da un’aura di potere e prestigio, come detentore esclusivo del sapere, oggi assistiamo a una ridefinizione del “potere” del medico, complice anche la crescita delle altre professioni sanitarie e la diffusione di conoscenze fra la popolazione attraverso i mezzi di comunicazione e i social media.

E tuttavia ancora oggi “è difficile rimanere imperatore in presenza di un medico”, come ricorda l’imperatore Adriano nel celebre libro di Marguerite Yourcenar “Le memorie di Adriano”. Esiste un intrinseco squilibrio fra il malato, che come tale è in una posizione di debolezza, e i professionisti sanitari, che si pongono in una posizione di guida per poter curare al meglio il paziente. Il “potere”, in questo caso, va interpretato come servizio: un bagaglio di saperi ed empatia da mettere a disposizione del malato, per favorirne la guarigione o una migliore gestione della cronicità.

L’incontro delle 16.30 sarà collegato alla conferenza in programma sempre venerdì alle ore 18 nell’Aula magna dell’Università Cattolica, che vedrà la nota scrittrice e filosofa Michela Marzano dialogare sul tema "Faust, il demone del potere".

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