Egiziano sfrattato si dà fuoco, Diritti per Tutti: era un pericolo per la sicurezza degli occupanti

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(e.b) Il tentativo di darsi fuoco contro la decisione di lasciare la camera che occupava insieme al figlio nelle casette di via Zammarchi è solo “l’ultimo dei colpi di testa” del 50enne egiziano. “Nell’ultimo anno ne ha combinate di tutti i colori – racconta un rappresentante di Diritti per Tutti che gestisce l’accoglienza nelle casette, un tempo destinate agli operai del Metrobus e poi occupate dal Magazzino 47 per far fronte all’emergenza abitativa di senzatetto e persone in difficoltà -. La sua stanza era diventata un porcile, si rifiutava di partecipare alla pulizia delle parti comuni, anzi, ammassava gli scarti della sua roba proprio lì e le attività che gestiva mettevano in pericolo la sicurezza degli altri occupanti”.

Ma non solo. A quanto pare l’egiziano era solito entrare nell’adiacente isola ecologica per prelevare vecchi rottami dai quali prelevava materiale di vario genere per poi portarli nella sua stanza e lavorarli. In una di queste occasioni l’uomo, utilizzando una fiamma ossidrica ha scatenato un principio di incendio nella sua stanza, cosa che avrebbe potuto avere conseguenze terribili se non fosse scattato l’allarme da parte degli altri inquilini.

Sembra che la situazione sia definitivamente degenerata quando, durante l’ennesima visita non autorizzata all’isola ecologica “il custode gli ha chiesto di andarsene e di smettere di rubare in quanto lui stesso avrebbe perso il posto di lavoro se qualcuno si fosse accorto di ciò che accadeva”. Non l’avesse mai fatto. “L’egiziano è andato su tutte le furie, arrivando a minacciare il custode con un cacciavite”. A quel punto, i ripetuti richiami inascoltati e il comportamento tutt’altro che collaborativo e civile dell’uomo hanno spinto l’assemblea degli occupanti a chiedere il suo allontanamento. Da lì il tentativo di darsi fuoco e l’intervento di vigili del fuoco e Polizia.

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  1. ecco la verità. ora anche a diritti per tutti non va bene quando non rispettano le regole? lo sapete che non pagare l’affitto o ridurti la casa uno schifo sono regole da rispettare?

  2. Questo succede quando si opera nell’illegalità. Ma, fino a ieri, faceva comodo, anzi era un cavallo di battaglia di “Diritti per tutti”. Gestire le situazioni è molto complesso, soprattutto quando si ha a che fare con etnie diverse e modi di vita differenti. La convivenza si fa sempre più complessa e a spesso impossibile. Mah, già, questo però è razzismo, quindi non si può dire…

  3. Perché non si è ricolto a “Diritti per tutti”? Loro avrebbero impedito lo sfratto. Come? Non ditemi che l’han sfrattato loro! Non ci crederei.

  4. scusate ma questo fatto indica solo che c’è serietà nella gestione delle casette e c’è anche la volontà di avere un buon rapporto con il quartiere. Se non l’avessero allontanato dopo questi comportamenti ora molti starebbero chiedendo lo sgombero delle casette per la sporcizia e per tutto il resto.

  5. Quando diritti per tutti passa dalla parte del gestore dell’ordine fa ne più ne meno quello che fanno le forze dell’ordine e i comuni che loro tanto criticano. Come fanno anche i preti che criticano lo stato laico ma poi quando tocca a loro non ci pensano due volte e agiscono anche dispoticamente: licenziano uno perchè non serve più, cacciano via l’inquilino perchè ha difficoltà a pagare l’affitto, ecc. Quindi è questione solo di ruoli, il resto è la solita retorica cretina che serve per gettare fumo negli occhi…

  6. C’è una differenza sostanziale con comuni e forze dell’ordine: l’allontanamento di una persona che rappresentava un pericolo per tutti glii altri è stata decisa dall’assemblea degli abitanti delle casette che non ne potevano più di una persona che da oltre un anno non rispettava il codice di autodisciplina, creava problemi con il quartiere e faceva rischiare il licenziamento ad un lavoratore marocchino dell’isola ecologica. Non diciamo fesserie per piacere, essere occupanti non significa essere masochisti e non vedere quando qualcuno si comporta da egoista e individualista.

  7. Ma tu pensi che gli sgomberi che fanno le forze dell’ordine non arrivino dopo anni di esasperazione della popolazione? C’è una differenza: che nelle casette le persone hanno manifestato direttamente questa decisione (democrazia diretta), mentre quando interviene il comune o le forze dell’ordine lo fanno su mandato degli elettori (democrazia indiretta). Anche a me piacerebbe utilizzare gli strumenti della democrazia diretta ma, siccome siamo troppi, non è possibile. Poca brigata, vita beata, come vedi.

  8. C’é anche una bella differenza tra allontanare una persona pericolosa e sfrattare chi é povero. Se il problema fosse stato di povertà sono certo che sarebbe scattata la solidarietà degli altri occupanti.

  9. Questo lo puoi stabilire quando a decidere sono piccole comunità, come è successo lì. Nel calderone della globalizzazione valgono delle regole generali e non puoi fare in altro modo, altrimenti crei ancora più caos di quello che c’è già con le regole. Ripeto, poca brigata vita beata…

  10. Ma tu che ne sai? Hai conosciuto qualcuno aiutato da Diritti per Tutti? Secondo me, non sai un fico secco e parli a vanvera, visto che dici “rigorosamente stranieri” dimostrando tutta la tua ignoranza. NOn condividi le azioni dei picchetti antisfratto? Assolutamente legittimo e sei libero di proporre le soluzioni che ti sembrano più adeguate, ma a dare del delinquente e balordo a gente della quale non sai niente fai solo la figura dell’ignorante.

  11. Ma gli sfratti non li sentenzia il giudice? Nel mondo malato di diritti per tutti gli sfratti degli occupanti abusivi li decide il caporalato delle occupazioni? un mondo alla rovescia.

  12. Dai comunisti cosa ti vuoi aspettare, democrazia? Lo sai che se non la pensi come loro ti fanno fuori senza se e senza ma. Però i cattivi sono sempre quelli di destra.

  13. Non so tu o gli altri, ma io per “dormire nella mia comoda casa” mi faccio un discreto mazzo da decenni. Nessuno mi aiuta, pago le tasse e non ho mai creato problemi a nessuno. Vedendo come gira il mondo, deduco che probabilmente quello che sbaglia sono io…

  14. Perchè hai avuto la fortuna di avere un lavoro, non l’hai mai perso e quindi hai potuto anche pianificare il tuo futuro. Con tutte le difficoltà che ci sono nella vita, s’intende. E chi non ha queste fortune, invece? Si trova sempre al punto di partenza, si può arrangiare come può, e spesso la fortuna, l’incapacità di organizzarsi anche perchè in situazione sfavorevole con la mente non lucida e senza nessuno che ti dia un consiglio intelligente, fanno sì che arrivi anche a dormire sotto i ponti. Sui lazzaroni siamo tutti d’accordo, ci sono sia tra i lavoratori che tra i senza lavoro e senza tetto.

  15. Se poi non sei più tanto giovane è ancora più dura. Ti sembra impossibile ricominciare, anche perchè lo è. I giovani, di cui si parla tanto, possono aspettare, possono andare avanti a studiare, approfondire, ecc. (anche se non servirà), ma gli altri hanno una famiglia da mantenere, un mutuo da pagare, una frustrazione che ti rode il cervello, e ti assilla un senso di impotenza e di inutilità, anche se sei specializzato e competente. Anzi è peggio. Oggi avere un lavoro è una fortuna.

  16. il lavoro è un diritto, come recita la costituzione, ma noi abbiamo solo e soltanto i doveri di pagare le tasse e le multe assurde dettate da leggi assurde

  17. Visto che i kompagni magazzinari sono una piccola repubblica (o regno), dato che il tribunale del popolo ha deciso in prima istanza di allontanare un inquilino senza nemmeno far ricorso all’ufficiale giudiziario del popolo, suggerisco, per darec completamento al sistema demoKratico, di istituire un kommissione popolare di seconda istanza. C’è il riskio ke qualcuno più puro, altrimenti epuri i puri. il tempo passa anche per il King della foresta magazzinara e per i suoi accoliti, per cui è possibile ke altre formazioni iperdemoKratiche rivendichino il potere. Più diritti e nessuna regola per tutti (loro). Infine una domanda. ma, in tutta questa vicenda, il sindaco, che fa? Tentenna? L’assessore alla sicurezza, che fa? Il Ganassa?

  18. Il lavoro sulla carta è un diritto, in pratica è una fortuna. E questo da sempre. Vedi che non c’è per noi, e pretendi che ci sia per gli stranieri…

  19. Ma perchè i Kompagni non fanno venire anche FIDEL CASTRO a giudicare questo “cattivo” egiziano che si permette anche di ribellarsi al campeggio stalinista dove nessuno paga niente nè luce, nè gas, nè imu, nè niente e quelle casette sono la vergogna di noi abitanti di san polo e san polino ? meglio radere al suolo questo schifo e non prendersela con un egiziano !

  20. Ma sì, adottano la repubblica stile rivoluzione francese, con la ghigliottina, ecc. Sappiamo che fine ha fatto il periodo repubblicano: dittatura di Napoleone. Ma naturalmente la storia non insegna…

  21. Ma loro l’hanno allontanato per non inimicarsi gli abitanti di S. Polo e S. Polino! Altrimenti poi non sarebbero stati più ben accetti dalla popolazione locale. Non lo sai che hanno il consenso della gente, che è solo la polizia cattiva con loro? Che la gente è d’accordo?

  22. Per me invece gentaglia, sono i commentatori che irridono a tutte le povertà, che si prendono baby pensioni e buoneuscite da nababbi dopo aver predicato per trent’anni l’uguaglianza e la giustizia sociale. Gentaglia.

  23. Pare che i magazzinari siano giudici di ultima istanza in materia di sfratti, tanto che impediscono operazioni deliberate dalla Magistratura e procedono, da parte loro a disporre fratti esecutivi senza alcun contraddittorio. Suggerisco ha chi vuole ottenere la liberazione di un immobile, di presentare direttamente l’istanza, a “dirittiti per tutti”. O no?

  24. Divertente vedere quanto fiele masticano i rosiconi legaiolofascistoidi che sbavano odio e frustrazione. Fosse anche solo per quello vale la pena sostenere Magazzino, Radio, Diritti per Tutti, Festa della Radio e tutta la piccola galassia di quell’aerea. A qualcuno ogni tanto potrebbe pure venire un coccolone…Hehehehe heheheeee!!!!

  25. Di fronte all’illegittimità o all’ingiustizia certo che sostengo anche l’illegalità. Pensa che sotto il fascismo italiano era illegale far parte dei boy scout ed era legale mandare qualsiasi oppositore al confino e sotto il comunismo cinese è illegale far parte della Chiesa cattolica romana ed è legale la pena di morte… “Legalità” non è affatto un concetto positivo di per sé…

  26. E’ un concetto relativo. Quindi è giusto combattere i diritti acquisiti, le babypensioni, un’unità d’Italia fatta con lo sputo senza tener conto dell’autodeterminazi one dei popoli….

  27. Non ho una casa, ne vedo una vuota, ho bisogno, la occupo. Siccome il concetto di legalità è relativo e io ho bisogno, lo faccio e voglio avere anche ragione, giusto @15.44? Tra poco ci troveremo in casa estranei con questo concetto e sarà giusto così!

  28. Di fronte all’illegittimità o all’ingiustizia certo che sostengo anche l’illegalità: quindi va e porta via la liquidazione del tuo Vendola e pure la sua babypensione, oppure per te, siccome si tratta di lui, è legittima?

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