Bordonali attacca: i detenuti stranieri costano ai bresciani 8 milioni l’anno

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"I dati sulla popolazione carceraria di Canton Mombello sono uno spunto di riflessione importante. Sono infatti stranieri 180 detenuti su 300, quindi il 60 per cento. Considerando che il costo medio giornaliero per singolo detenuto è di circa 120 euro, gli stranieri nel solo carcere di Brescia comportano una spesa di 21.600 euro al giorno, quasi 8 milioni di euro l’anno. È assolutamente necessario fare di tutto, a livello legislativo, affinché i detenuti stranieri scontino le pene nei propri Paesi d’origine. Questo comporterebbe un notevole risparmio economico, permetterebbe di risolvere il problema del sovraffollamento carcerario e impedirebbe a queste persone di tornare a delinquere sul nostro territorio una volta terminata la pena". Così l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali ha commentato i dati relativi alla popolazione carceraria a Brescia.

FERMARE L’IMMIGRAZIONE – "La relazione della Polizia locale bresciana conferma inoltre come lo spaccio di droga in città sia totalmente in mano alla criminalità nordafricana. È solo una conferma – ha concluso Bordonali – di ciò che si percepisce quotidianamente sul territorio. Ora bisogna bloccare l’immigrazione, perché in periodo di crisi economica, con la disoccupazione alle stelle, rischiamo di importare altra manodopera per la micro e macrocriminalità".

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18 COMMENTI

  1. la simo sembra sempre che scopra l’acqua calda quando fa dichiarazioni di questo genere. scusa ma non ti voterò mai,è inutile che tenti la mossa del terrore

  2. Proprio i leghisti che, insieme gli altri mal-destri, sono i primi complici del narcotraffico con il loro proibizionismo talebano, si lamentano dei risultati delle loro politiche: spacciatori ovunque, galere piene soprattutto di “pesci piccoli”, spese catastrofiche per mantenere l’apparato repressivo e carcerario. E tutto quel che riesce a dire la profumatamente pagata signora Bordonali è “bisogna bloccare l’immigrazione”: vada a cercarsi un lavoro!

  3. Innanzitutto bisognerebbe dargli pane e acqua sia a pranzo che a cena, poi, scontata la pena, bisognerebbe imbarcarli sui loro gommoni e barcarole varie e trainarli in mezzo al Mediterraneo verso l'Africa.

  4. Ti riferisci ai mangiapane a tradimento che rubano lo stipendio (bello consistente, oltretutto) limitandosi a sparare banalità e sciocchezze, vero? Sono d’accordo, solo non capisco perché vuoi mandarli verso l’Africa: mi pare che lì di problemi ne abbiano già abbastanza…

  5. 8.000.000 di euro l’anno sono niente a confronto dei miliardi di euro evasi al fisco con i responsabili in guanti bianchi fuori dalle patrie galere!!!

  6. Ma lo volete risolvere finalmente il problema dell’evasione in Italia o no? Sono 50 anni che ne sento parlare, soprattutto dalla sinistra. Adesso governate, fatelo, invece di continuare a prenderlo come scusante a tutti gli altri problemi!!!

  7. Quindi vorresti mettere come politici i carcerati e i politici carcerarli? Guarda che ti costerebbero di più! Oppure è, come sempre, solo rivolto alla Bordonali o alla Beccalossi o a Rolfi? Gli altri politici, quelli del Pd sono pagati troppo poco, vero?

  8. Vorrei solo che la Bordonali facesse un lavoro utile e non solo la propaganda per il suo partito mentre é pagata con i soldi di tutti.

  9. Importiamo manodopera per la micro e marcocriminalità, dice la Simona ? Interessante, come dire e ricordarci che i capi ed i vertici sono nostrani o nazionali, o magari padani…

  10. Se non venissero i delinquenti sarebbe meglio, certo. MA anche nel campo della delinquenza, come in tutti i campi economici, gli stranieri vengon a fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare. Vedi anche la prostituzione, come il piccolo spaccio.

  11. Assolutamente non vero: la prostituzione c’è in tutte le culture compresa la nostra. Diciamo che le straniere sono più a buon mercato. Per lo spaccio, come vedi dai commenti e dalle notizie, è anche questo multietnico. In campi diversi ma sempre economici gli stranieri vengono a fare quei lavori non tutelati che giustamente gli italiani rifiutano: raccoglitori di pomodori, badanti, colf, ecc. perchè sottopagati e sfruttati. Magari sfruttati da coloro che per una vita erano iscritti alla Cgil, votavano Pci, ce l’avevano col padrone che li sfruttava e hanno “conquistato” i diritti dei lavoratori. Quelli che adesso negano a queste persone perchè loro ormai sono diventati borghesi o aristocratici. Non si ricordano più quando erano “terzo stato”.

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