La potatura non professionale degli alberi di Bagnolo al vaglio della Corte dei Conti

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La Corte dei Conti indaga sulla potatura “poco professionale” di diversi alberi di Bagnolo Mella. La questione risale allo scorso anno quando l’amministrazione ha deciso di risparmiare circa 55mila euro affidando alla buona volontà di alcuni volontari la potatura di alcuni alberi comunali.

I Florovivaisti bresciani e la Società italiana di arboricoltura però non hanno giudicato bene il lavoro svolto dai volontari e si sono rivolti alla Corte dei conti, contestando soprattutto le capitozzature, tagli dei rami sopra il punto di intersezione del tronco che, a quanto pare, provocano stress e problemi di stabilità alla pianta.

I capi d’accusa sono “incremento del rischio di responsabilità da cose in custodia e mancato rispetto delle norme di sicurezza”, alle quali il sindaco Cristina Almici risponde ribadendo che le norme sono state rispettate e augurandosi che la Corte dei Conti tenga in considerazione anche il risparmio del denaro pubblico e la buona fede dei volontari.

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  1. ha risparmiato? e allora smettete di lamentarvi e magari insegnate ai volontari a potare le piante così almeno il prossimo anno sarà fatta bene.

  2. E’ chiaro che non hanno digerito i mancati introiti che la nuova amministrazione non ha dato a loro affidandosi ai bravi volontari. Ma siccome siamo in Italia e bisogna a tutti i costi difendere i propri privilegi, non il bene della comunità, adesso, a corto di commesse e spinti sicuramente da un’opposizione che li foraggiava e incapace di fare opposizione, tentano di screditare e di far pagare al comune quanto avrebbero dovuto, alla komunista, incassare loro. Vai avanti così Cristina che alle prossime elezioni raddoppi i consensi. La gente è con te, non con chi vuole solo far spendere il comune e ridurlo, come hanno fatto le oggi opposizioni prima maggioranza, alla bancarotta!

  3. Florovivaisti, vi brucia il fatto che un comune si arrangi da solo e gratis per fare le potature. Siccome siete lobby allora volete per forza che i comuni vi facciano lavorare. Ciao risparmi…. Fate pena! Bagnolesi: andate avanti a fare volontariato, vi fa onore e fate capire quanto amate il vostro paese.

  4. A Bagnolo secondo voi hanno fatto disastri? A me non sembra proprio. Piuttosto i disastri fatti a Brescia dove non c’è volontariato chi li ha fatti?

  5. Florovivaisti fate pena, cercherò di non comprare più piante da voi. Farò trapianti da quelle già esistenti, non mi fido di voi che agite con tanta bassezza di mezzi!

  6. Quando andrò in un garden starò bene attento se iscritto all’associazione florovivaisti o meno: in caso affermativo andrò da un’altra parte. Non mi piacciono le persone scorrette….

  7. E io non darò il 5 per mille alla società italiana di alboricoltura. Solo a Bagnolo e perchè ci sono i volontari al posto dei florovivaisti si accorgono, a loro modo di vedere, che le piante fanno schifo. In tutto il resto del mondo sono perfette….

  8. voi che vi lamentate sempre perchè il comune manda dei volontari ha tagliare le piante
    faccio solo una domanda:perchè i volontari si accorgono che le piante sono in uno stato pietoso e voi no???avete superato voi stessi bastardi

  9. Cadere nella trappola delle opposizioni proprio mostra la vostra cattiva fede. Opposizioni che rimarranno tali anche alle prossime elezioni, garantito!!

  10. l’articolo non è chiaro…. la Corte dei Conti ha aperto una inchiesta o stiamo parlando di chi ha perso e manda lettere a destra e a manca? le due cose sono diverse, perché l’esposto lo può fare chiunque e senza motivi validi, altro conto è se in effetti la corte dei conti ha già avviato procedure di indagine… QUINDI?

  11. E basta con questa storia del “..chi ha perso…”. Non sono di Bagnolo ma ho seguito da fuori la vicenda.
    Se l’esposto fosse opera di chi ha perso le elezioni avrebbe solo fatto il proprio dovere, nel caso avesse ravvisato un danno ai cittadini.
    Qualcuno deve capire che chi perde le elezioni ha il diritto di svolgere il proprio ruolo di controllo. Mi manda in bestia il qualunquismo di chi pretenderebbe che chi perde le elezioni scompaia dalla circolazione per non disturbare chi le ha vinte.
    Il concetto di democrazia l’hai letto su topolino?

  12. Un’opposizione che si attacca sugli alberi ritenuti tagliati male vuol dire che non ha altri argomenti per attaccare la maggioranza, oppure non è in grado di fare opposizione (ed è il caso di Bagnolo). Non era in grado nemmeno di fare la maggioranza, basta vedere come ha ridotto il paese in tanti anni di malgoverno. E’ talmente accecata dall’aver perso il potere che non capisce che sta facendo propaganda pro sindaco Almici. Quanto ai florovivaisti e alla società italiana di albericoltura stendiamo un velo pietoso…………. .

  13. Florovivaisti e società italiana di alboricoltura vi faccio una segnalazione: controllate come sono state tagliate le piante della Maddalena e del Monte S. Giuseppe sia versante Mompiano che Nave. Verificate anche il taglio dei castagni a Bovezzo salita per Pentere e per S. Onofrio, per favore. Andate e riferite poi alla cittadinanza… Naturalmente gratis. Voglio proprio vedere….

  14. Deve proprio aver fatto perdere tanti soldi il sindaco di Bagnolo a questa gente per prendersela così… Comunque bravo sindaco e bravi volontari.

  15. Mi risulta che il Sindaco Almici, alle critiche dei florovivaisti, abbia chiesto di dare una mano anche loro, dando consulenze ed insegnando ai volontari come tagliare bene le piante. Naturalmente a titolo gratuito. Nessuna risposta e nessuna disponibilità sono giunte dai florovivaisti in proposito. Troppo impegnati a segnalare i difetti di taglio fai da te?

  16. Nessuna pianta di quelle tagliate è morta, sono tutte rifiorite, stanno meglio di prima, sono in sicurezza, abbiamo risparmiato un sacco di soldi, ne abbiamo piantate di nuove (regalate), siamo contenti del lavoro che abbiamo fatto, cosa volete di più? Brava Cristina e bravi gli assessori che hanno promosso e lavorato direttamente sul campo. Non date retta a questa gente, che evidentemente non ha niente da fare e/o è fomentata dai soliti nostalgici del passato, tutto spese e niente di bello.

  17. Sono orgoglioso che qualche comune riesce con i volontari a non spendere soldi e a fare opere per la collettività. Naturalmente quando si fa il bene della comunità si scontentano le varie mafie nate per finti bisogni e quindi quando ci si arrangia tirano fuori gli artigli e rovinano la buona fede e le buone intenzioni della gente. Mai più con i florovivaisti……. …….

  18. Perchè a Castelmella dove hanno impiegato profughi e clandestini che non erano capaci, a detta dei responsabili, per tagliare erba, cespugli e piante nei parchi oltre che pulire i fiumi non avete detto niente? Era su tutti i giornali. Quando si tratta dei bagnolesi invece tutti addosso: razzisti. Non comprerò più nulla da chi è associato a voi, statene certi!

  19. Perchè a Castelmella dove hanno impiegato profughi e clandestini che non erano capaci, a detta dei responsabili, per tagliare erba, cespugli e piante nei parchi oltre che pulire i fiumi non avete detto niente? Era su tutti i giornali. Quando si tratta dei bagnolesi invece tutti addosso: razzisti. Non comprerò più nulla da chi è associato a voi, statene certi!

  20. Florovivaisti: ma avete così poco lavoro da prendervela con un comune virtuoso? Tra poco dovremo stare attenti perchè ci obbligheranno a chiamare loro per sistemare i nostri giardini. Come ci inventa un mestiere….

  21. Sono davvero senza parole, in prima pagina su Giornale di Brescia, trovo:
    Le < > di Bagnolo Mella, vanno alla corte dei Conti.
    Allora mi reco a pag. 17 come indicato e trovo, una denunzia alla Corte dei Conti da parte dell’associazione florovivaisti bresciani, nella persona della sig.ra Nadia Forbici, dove sottolinea espressamente che tre agronomi hanno dimostrato l’imperizia e confermato il danno poi stimato in 1.400 euro ad esemplare, per un totale di 240 mila euro, Inoltre la sig.ra Forbici, indica che queste famose, e discusse potature sono state effettuate da un piccolo plotone di volontari e non da persone competenti.
    Tutto questo è davvero ridicolo, perché, le persone competenti che indica la sig. Forbici, sono i famosi giardinieri.
    Ricord o che, per poter diventare un giardiniere, basta aprire una semplicissima partita Iva dove si indica le competenze che si vuol praticare, e senza nessuna richiesta di praticantato, patentini, corsi o certificati, si diventa in un’ attimo un giardiniere. Da qui sei abilitato e “autorizzato” dalla sig. Nadia Forbici a potare piante, capitozzare alberi, tagliare siepi a anche l’erba, di qualsiasi comune.
    Ovviamente tutta questa “autorizzazione” per i cittadini Bagnolesi ha un importo di circa 55 mila euro, dove ormai da tempo si sà, l’amministrazione del comune di Bagnolo Mella, sta cercando di ridurre al massimo qualsiasi spesa, per poter almeno sopravvivere, visto i grandi tagli del governo centrale e gli sprechi delle amministrazioni precedenti.
    Ma tutto questo lavoro viene fatto invece, come è accaduto a Bagnolo Mella da un piccolo plotone di volontari, che prima di operare , hanno partecipato a diversi corsi di formazione e corsi per l’utilizzo della piattaforma (corso che per il 90 % dei giardinieri non possiede), ma, cosi però la cosa non va bene, per la sig.ra Nadia Forbici, e quindi provvede a far la denunzia alla corte dei conti.
    In tutto questo, io mi chiedo, carissima sig.ra Forbini, nel periodo della neve, devo le piante si sono davvero rotte, dove i rami si sono spezzati e sono caduti in terra, in quel caso i suoi tre agronomi, dov’erano?, perché non hanno preso le motoseghe come i nostri volontari e si sono recati a sistemare la situazione?
    Io una la risposta posso darmela, ma preferirei che con sincerità ma la dia lei …….
    #iononsprecoiso ldipubblici
    #iostoc onivolontari
    #ringr aziamoperilserviziof otograficofattodafer rari io in

  22. Pasca e sindaco preparatevi alla strategia della tensione: i sinistri, quando non hanno il potere, se lo prendono con la forza. Quindi preparatevi ad altri colpi bassi e cattiverie degne delle vendette spartigiane. Loro non hanno il senso dello stato, il bene comune, il bene del paese, loro vogliono sempre e solo IL POTERE e sono disposti a tutti pur di riaverlo!

  23. Per forza è sempre andata male l’Italia, si guarda il proprio interesse personale, non il bene comune. Quando qualcuno fa per la collettività trova la resistenza di chi vuole sempre e solo guadagnare. Che disgusto….

  24. Avanti cosi, poi arriveranno veramente i barbari e noi gli opporremo un’ordinanza della corte dei conti e/o di qualche tribunale. Sai le risate.

  25. Florovivaisti: tangenziale Ovest altezza curva da via Triumplina lato fiume Mella, hanno tagliato, ranzato piante e cespugli, c’è tutto spianato. Andate a vedere e relazionate se hanno fatto bene, poi ci riferite. Oppure li avete fatti voi, quindi sono tagli a regola d’arte. Vogliamo sapere….

  26. Fra i tanti dubbi che ho mi rimane soprattutto questo: siccome i Florovivaisti non sono un organo di vigilanza, come hanno affermato nel comunicato del gennaio 2015, non capisco questo accanimento con Bagnolo, anche perchè affermano che è giusto denunciare i tagli sbagliati. Oltre Bagnolo non ho mai letto loro rimostranze su altri comuni o privati. Inoltre il chiedere i danni erariali alla corte dei Conti sa molto di vendetta. Non so quanto considererà tale questione la corte, anche perchè non mi sembra che ci sia danno economico diretto per una spesa che non andava fatta. Non capisco nemmeno perchè questi tecnici, che a parole si dichiarano disponibili, a fatti non hanno chiesto un colloquio con il sindaco di Bagnolo. Mi sembra insomma una missione punitiva contro chi si è arrangiato.

  27. ma non ha un ….. da fare oltre a criticare i nostri volontari che fanno di tutto per Bagnolo mella?sa cosa le dico del risarcimento x il presunto danno fatto dai nostri volontari? quei soldi se li infila nel ……. grazie per l attenzione

  28. come non si fa costruire una scuola a dei volontari per risparmiare, cosi’ il delicato lavoro di potatura va fatto con professionalita’.

  29. Domanda: se i soldi non ci sono cosa facciamo per il verde? Lo lasciamo a se stesso? Altra domanda: non mi risulta che i florovivaisti abbiano delle qualifiche particolari per svolgere il loro mestiere, tant’è che in molti altri comuni dove lavorano tagliano nè più nè meno come hanno fatto i volontari a Bagnolo. Ultima domanda: chi le dice che i volontari di Bagnolo non abbiano la competenza come e forse più dei florovivaisti? Attendo fiducioso risposte pertinenti…

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