L’An fatica contro la Rari Nantes, ma conquista la vittoria a Mompiano

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Contro una Rari Nantes Sori molto ben messa in acqua, l’An Brescia deve faticare, forse, un po’ più del dovuto per fare bottino pieno: a Mompiano, nella seconda giornata di campionato, finisce 14 a 10 (3-1, 3-3, 3-3, 5-3, i parziali) per il sette biancazzurro. Da parte dei ragazzi di Sandro Bovo, la grinta, l’atteggiamento volitivo e la buona esecuzione degli schemi per scardinare la zona della difesa ospite, non sono stati accompagnati dalla lucidità necessaria per prendere il largo nel punteggio; una (assolutamente non preoccupante) mancanza di brillantezza che, con ogni probabilità, deriva dalla stanchezza accumulata nell’ultimo periodo, considerando la trasferta in Sicilia per la prima di campionato, il successivo viaggio in Montenegro per la gara di Champions League e il carico di lavoro durante gli allenamenti (anche stamattina, la squadra ha sostenuto una seduta in palestra, seguita dall’attività in acqua) che continua ad essere notevole. A complicare la vita dei padroni di casa, anche alcune scelte arbitrali poco condivisibili. In ogni caso, pur in una serata di non grande smalto, quando le calottine bresciane hanno accelerato, per gli ospiti – comunque combattivi fino alla fine – c’è stato poco da fare (sei le reti dell’An in controfuga).

«Senz’altro non eravamo al meglio – racconta il difensore dell’An, Nicholas Presciutti, autore di due gol -, stiamo attraversando un periodo intenso, in settimana abbiamo lavorato parecchio, e, forse, parte delle energie mentali le abbiamo lasciate a Herceg Novi. Devo, comunque, fare i complimenti al Sori, hanno giocato con grande aggressività sorprendendoci un poco. Tornando alla nostra prestazione, abbiamo fatto quanto richiesto dall’allenatore, ma abbiamo mancato di precisione nell’esecuzione degli schemi; alla fine, però, è andata bene e adesso sotto con la trasferta a Firenze».   

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