Terzo turno Campionato, l’An Brescia vola a Firenze: sabato 10 la sfida

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A Firenze per continuare a migliorare: sabato, per il terzo turno di campionato, l’An Brescia sarà alla piscina Nannini del capoluogo toscano, ospite della Rari Nantes Florentia, club ripescato dalla A2 in seguito all’ampliamento del campionato a quattordici squadre. Obiettivo di Presciutti e compagni è macinare azione su azione per trovare una sempre maggiore intesa, sia in attacco che in difesa, in modo da conseguire degli automatismi che siano il più possibile efficaci; la stanchezza accumulata nelle recenti trasferte e negli ultimi pesanti allenamenti, fa parte di un cammino di crescita che l’An ha messo in preventivo e, dunque, i ragazzi di Sandro Bovo sono pronti a tirar fuori la grinta e la concentrazione necessarie a superare l’ostacolo. La prova contro i gigliati non è da sottovalutare: la Florentia, che schiera un gruppo di giovani (Mugelli, Bosazzi, Dani, Panerai), molto affiatato, da tempo sotto la guida del tecnico Riccardo Vannini, più i nuovi arrivi Bruni (centroboa che l’anno scorso era in biancazzurro), Astarita (mancino, anche lui ex Brescia, giunto dall’Acquachiara), Oneto Gomes (nazionale brasiliano, dal Barceloneta), Gaffuri (dal Como), e il serbo Vasic (dal Vojvodina), farà di tutto per far valere il fattore campo. Inoltre, il sette bresciano dovrà fare a meno del difensore, Sava Ranđelovic, fermato dal giudice per una giornata, in seguito alla sanzione rimediata, per comportamento ritenuto ingiurioso, nell’incontro col Sori. In chiusura della trasferta fiorentina, giocatori e staff dell’An incontreranno i ragazzi del Poggibonsi Pallanuoto, a sancire un simbolico gemellaggio con i giovani atleti, e tifosi, toscani.

«Anche se abbiamo tanto lavoro nelle braccia e nelle gambe – dichiara l’attaccante macino dell’An, Alessandro Nora -, è importante reagire in modo adeguato ed esprimere il nostro potenziale: non vogliamo che l’intensità degli impegni diventi un alibi per giocare al di sotto del proprio standard, così come non abbiamo alcuna intenzione di prendere sotto gamba la partita con la Florentia. I loro primi sette giocano da tanto in serie A1, e, di certo, non gli manca il mestiere: dovremo iniziare subito forte e tenere il ritmo sempre elevato, cercando di allungare nel punteggio per non farli stare in partita».        

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