Detenuti stranieri: in Lombardia sono il 43%. Bordonali: serio problema di integrazione

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"Sono 3.471 i detenuti stranieri nelle carceri lombarde e, tenuto conto che ciascuno costa 120 euro al giorno, la spesa totale in Lombardia ammonta a 152 milioni di euro l’anno". A rendere noti i numeri della detenzione straniera in Lombardia è l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali.

STRANIERO IL 43% DEI DETENUTI – L’assessore invita poi a riflettere su un altro dato: "Se gli stranieri in Lombardia sono circa il 13 per cento della popolazione totale, – spiega – e il 43 per cento della popolazione carceraria, significa che c’e’ un serio problema di integrazione e che in Lombardia non c’e’ spazio per altri immigrati". Stando ai dati rilasciati dal Dap, che

PENA SIA SCONTATA NEL PAESE D’ORIGINE – Da qui dunque l’invito di Bordonali, affinche’ "si faccia tutto il possibile, a livello legislativo e di relazioni internazionali, affinche’ i detenuti stranieri scontino le pene nei propri Paesi d’origine. Questo comporterebbe un risparmio economico straordinario, permetterebbe di risolvere il problema del sovraffollamento carcerario (in Lombardia sono infatti detenute 7.962 persone a fronte di una capienza massima di 6.133 persone) e impedirebbe a queste persone di tornare a delinquere sul nostro territorio una volta terminata la pena".

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  1. Non è un problema di integrazione o di spazio, ma di flussi di immigrati che “scelgono” deliberatamente l’Italia e la Lombardia (andrebbe citato il dato della detenzione per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti) per delinquere. Per l’ennesima volta si conferma che il Codice Penale italiano non fa paura, che le pene detentive sono ridicole, che i processi durano troppo, che la certezza della pena è un optional, che il regime carcerario italiano non è quello della Tunisia o dell’Albania, che patteggiamenti e prescrizioni sono vergognosi, che le recidive non sono sanzionate come nel resto del mondo. Insomma, il problema risiede nel Parlamento Italiano, in chi fa o non fa le leggi di cui avremmo bisogno, nelle false logiche garantiste che originano purtroppo dalla protezione del malaffare, della corruzione, dei reati finanziari. Tutto il resto consegue e drammaticamente con la Lega che ha enormi responsabilità soprattutto nei periodi in cui è stata al Governo del Paese. Meglio farebbe la Bordonali a guardarsi ogni tanto allo specchio, quello politico ovviamente.

  2. Se si afferma che i delinquenti vengono in Italia perché a Roma governa il PD, possiamo anche dire che vengono in Lombardia perché a Milano governa la Lega.

  3. Tutti i sindaci del nord sono di sinistra bello de mamma .. E la stessa lega con Maroni prima di fare quello che vogliono devono chiedere autorizzazioni e se gli dicono da Roma che arrivano vuol dire che DEVE prenderseli e stare zitto…….la verità é che nel bene o nel male se ne devono anná !!! Vieni in Italia, ti ospitiamo, rompi il c…o … Sconta la pena al tuo paese e non tornare più !!

  4. Io lo dicevo per provocazione, ma c’é davvero chi pensa che l’immigrazione c’é perché c’é la sinistra al governo del paese o di qualche città. MA scusate… quando la Lega era a Roma era lo stesso: in Lombardia ci vengono perché é ricca. Ci vengono le brave persone per lavorare, ma anche i malfattori per malaffare. SVEGLIA !!!!

  5. Arrestato Mantovani – vicepresidente regione Lombardia – per tangenti : in Regione Lombardia c’è probabilmente un serio problema di integrazione con l’onestà e la legalità.

  6. Uehilà, Signora Bordonali, qui appena qualcuno mette il naso nelle faccende del Consiglio Regionale lombardo le percentuali di detenuti cambiano, con un bell’aumento di ammanettati italianissimi e, soprattutto, destrissimi (nel senso di destra politica, non destrezza come quella del furto). Certo, questa categoria di Italiani esce molto in fretta, mentre i poveracci (italiani o stranieri) che non si possono permette avvocatoni da milioni di euro restano in gabbia. Non è che tutta la manfrina sul far scontare agli stranieri la pena nei loro Paesi è dovuta alla consapevolezza che qualche suo collega si sarebbe trovato a condividere la galera, seppur per poco tempo, con gli odiati extracomunitari?

  7. L’arresto odierno del forzista della prima ora Mantovani (attuale Vice Presidente della Regione Lombardia, già parlamentare europeo e senatore della Repubblica) per corruzione, concussione, abuso d’ufficio e turbative d’asta nei settori della Sanità e dell’Edilizia Scolastica, dovrebbe far riflettere sul problema principale ed irrisolto dell’Italia: quello di una classe politica prevalentemente affaristica, corrotta, clientelare e ben lontana dai cittadini e dal bene comune. Cambiano gli schieramenti, cambiano le bandiere ma resta solo il motto dei Lanzichenecchi: “de Franza o de Spagna, purchè se magna”. Altro che immigrati e banco alimentare per gli italici…

  8. toh che strano: salta il Comune di Roma, il fiorentino chiacchierato per le sue cene a scrocco e puntualmente la procura di Milano interviene contro un ente governato dal centro-destra.
    Tutt o casuale ovviamente!!!

  9. Rieccole in pista le diaboliche toghe rosse, quelle che però diventano azzurre se ti assolvono, verdi se chiudono un occhio con i leghisti e nere se…no, qui si fa dura, perchè di solito sono togate di nero.

  10. Vedici un complotto se vuoi…intanto quello che ha fatto Marino mi sembra decisamente meno grave delle accuse rivolte a Mantovani, non trovi? Marino è stato silurato per motivi politici, gli stanno addosso dal momento stesso in cui ha vinto le elezioni (quelli del suo stesso partito). Non sono romano e non posso esprimere un parere sul suo operato, ma una cosa mi ha fatto riflettere: ieri c’erano parecchie persone a dimostrare la propria solidarietà a Marino e chiedergli di non mollare, dai filmati che ho visto mi è sembrata una manifestazione sincera. Quanti politici hanno fatto fatto di peggio e non si sono dimessi? Questi politici avrebbero avuto la stessa solidarietà da parte della gente? Forse ai romani Marino non dispiaceva poi tanto.

  11. C’é stato un momento in cui praticamente tutti gli assessori della precedente Giunta Regionale erano o in galera o indagati. Fossi la Bordonali mi preoccuperei più dei suoi colleghi di Giunta che dei carcerati stranieri.

  12. Quanta mala politica: è dall’unità d’Italia che assistiamo alle stesse cose e nulla cambia. Già quindi abbiamo una classe politica affaristica da riempire le patrie galere, poi ci si mettono anche gli stranieri ad affollarle, ma statevene a casa vostra, insomma, abbiamo già tanti guai per conto nostro!

  13. Vale anche la considerazione inversa: prima di prendercela con gli altri per i loro delinquenti, cerchiamo di non proteggere i nostri votandoli alle elezioni. Ci sono elettori che gridano per le espulsioni e la galera e poi votano i delinquenti.

  14. Nonostante ciò che blaterano Salvini dai palchi che lo ospitano e i vari capataz fascioleghisti che infestano le istituzioni, gli arresti di Mantovani e Garavaglia simboleggiano l’emblema di un mondo politico nel quale si soffia sul fuoco della guerra tra poveri e delle diseguaglianze sociali urlando da un lato “prima gli italiani” e dall’altro truccando perfino gli appalti per il trasporto dei pazienti dializzati. E’ la solita Lega alla quale degli italiani poveri non è mai importato troppo se non in quanto polli da spennare ai fini dell’arricchimento personale e collettivo del partito.

  15. Ma è sempre quello che ho detto: occupiandoci dei nostri, non possiamo occuparci degli altri, quindi non possiamo ospitarli!

  16. La Lega becera che alla fine pensa al potere. Mah, mi domando, quali altri movimenti o partiti non pensano al potere ma ai poveri? La sinistra? Non mi sembra, Vendola insegna. La chiesa? Sfratta gente che non paga l’affitto e predica “apriamoci al bisogno” solo per profughi e clandestini dove prende soldi dallo stato. La destra? Non ne parliamo. Pentastellati? Non mi sembra si adattino a stipendi da 1500 Euro. Vedi un po’ tu…

  17. Guarda che se fai i conti, gli assessori lombardi sono tra quelli a più alto tasso di criminalità. Dovendo intervenire laddove c’é maggiore criminalità, interveniamo lì. Chiediamo alla Bordonali se li fa lei i conti, che é così brava.

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