Lega, la segreteria chiude alla collaborazione con il Pd in Loggia: nessun accordo

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“La linea politica del nostro segretario federale è chiara, non lascia spazio ad interpretazioni e vale anche per il locale: nessun accordo con il Pd”. Ad affermarlo sono i segretari provinciale e cittadino della Lega Nord, rispettivamente Paolo Formentini e Matteo Rinaldi che hanno ribadito la linea dura annunciata dal loro leader di partito Matteo Salvini sui rapporti da mantenere con gli avversari politici del Pd. Vale a dire nessun rapporto.

Appare quanto mai evidente che la segreteria del Carroccio voglia chiudere all’apertura del capogruppo della Lega in Loggia, Nicola Gallizioli, che aveva inizialmente deciso di sedersi al tavolo della contrattazione con la maggioranza. “La Lega ha una struttura chiara – hanno precisato dalla segreteria – non c’è spazio per collaborare con il Pd”.

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  1. no, credo che gli accordi si debbano fare con tutti, purché siano buoni. L’ostruzionismo della lega non porterà certo il paese a crescere ma sempre a soccombere.

  2. Il problema, in questo caso, è confondere un accordo politico tra partiti con la condivisione di singole scelte amministrative locali riguardanti quello che un tempo si definiva il bene comune. Diversa può anche essere l’interpretazione del ruolo di opposizione non come controllo di chi è maggioranza, ma come rifiuto a priori (da avversario politico) di qualsiasi scelta, delibera, indirizzo esprimano la maggioranza e l’Esecutivo, cioè la Giunta, di riferimento. Libero ognuno di scegliere e decidere come vuole. Facendo però un esempio, che Martinazzoli citava dalla sua esperienza di giovane consigliere a Orzinuovi, se ci sono delle buche nell’asfalto e si deve decidere di riempirle e metterle in sicurezza, ha davvero poco senso votare contro solo perchè la delibera è proposta dalla maggioranza e io sono all’opposizione.

  3. Ha ragione Stradivarius. Se la Lega bresciana dicesse: non faccio neppure un accordo a livello amministrativo in Loggia perché sono contro il centro sinistra a Roma, sul piano più generale, sarebbe almeno una posizione chiara . Per quanto poi incomprensibile e contraddittoria con quanto la Lega stessa ha già fatto a Brescia. Cito solo due casi, quando si fecero due commissioni sul Metrò (presidenza Gallizioli) e A2A (presidenza Rebecchi), con relativi documenti poi approvati bipartisan sul Metrò (con un apprezzabile cambio di linea sul Metrò della Lega) e su A2A. Ad esempio, oggi sull’operazione di A2A lombarda (accordo con Linea Group) la Lega e Maroni hanno una posizione convergente con il PD. Su altri temi proposti da Del Bono (mutui, e per quello che più mi riguarda, il trasporto pubblico locale…) si può almeno discutere ed eventualmente convergere insieme? Questa la proposta del Sindaco nell’interesse di Brescia. A meno che la Lega sostenga che un qualche accordo amministrativo (quindi non inciuci o larghe alleanze) lo si possa fare bipartisan ma solo quando è forza di governo ma non quando essa è all’opposizione. Oppure solo quando tiene in mano il pallino ma sottraendolo ai suoi stessi alleati di centro destra. Allora con un veto si stoppa l’on.Paroli e gli altri consiglieri. Il che non mi sembra massimo, per Brescia innanzitutto!

  4. Sì, ma perché un sindaco che ha vinto le elezioni, ha formato una giunta, ha una maggioranza, dovrebbe avere interesse a fare accordi con la minoranza? E perché tale minoranza (lega, Paroli, Quadrini, …) continua a offrirsi? Perché nascondere la politica dietro scelte solo amministrative? La solita ambiguità. Non voterò mai più persone che dicono una cosa e poco dopo, con la scusa delle buche per strada, ne fa un'altra. E la spaccia pure per grande visione politica nell'interesse comune.

  5. Rinadisco: ognuno fa quello che vuole in politica. Ma la saggezza politica sta proprio nel distinguere tra importanza, urgenza e priorità di una buca stradale da riasfaltare ed importanza, priorità ed urgenza di un trenino chiamato Metrobus che percorre Brescia da nord a sud ed è costato un miliardo di euro di denaro pubblico (qualche milione di buche riasfaltate…). Chiaro ?

  6. Sarà chiaro a te che ognuno fa quel che vuole. Cos'è, una guerra tra bande? Lo sai che cos'è la coerenza? Lo sai che esiste una campagna elettorale e poi una fase politica, e che magari non dovrebbero essere indipendenti l'una dall'altra? Pensi che serva un genio per capire la differenza tra una spesa da mille euro e una da un miliardo? Così sono tutte chiacchiere, e la politica sta a zero.

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