Colpo grosso per il museo Santa Giulia: Chagall e Dario Fo in mostra insieme

0
Bsnews whatsapp

Marc Chagall e Dario Fo insieme in mostra al Santa Giulia. La notizia, riportata in esclusa da Bresciaoggi, è di quelle che da ricordare.

Non solo per la prontezza con la quale la Fondazione Brescia Musei ha intercettato l’opportunità concessa dalla rinuncia di una fondazione russa che a causa di difficoltà economiche ha annullato la mostra, ma anche per la lungimiranza nell’affiancare alle opere del pittore quelle del Premio Nobel della Letteratura Dario Fo, lui stesso grande appassionato di Chagall tanto da aver dichiarato di essersi ispirato a lui per molte opere. I due saranno la coppia d’oro del Museo Santa Giulia, dal 16 novembre fino alla fine di febbraio.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. Buona idea e molta fortuna. Non perfettamente in linea con gli indirizzi e le idee che hanno portato al rifiuto di avere Goldin. Da verificare gli aspetti economici: se la fondazione russa ha rinunciato per difficoltà economiche ciò significa che la mostra ha un costo: quale? ragionevole? Giustificato? Attendiamo fiduciosi risposte. In ogni caso, il fatto che non ci sia lo zampino della Castelletti è una garanzia di qualità.

  2. Buona idea? Ma se qualcuno se ne intende minimamente di arte capisce al volo che si tratta di una emerita bestemmia pensata da una mente profondamente ignorante in materia.

  3. addirittura dario fo! Un colpaccio proprio! Brescia riuscirà a sopportare l’invasione di visitatori? Brixia nel mondo, altro che expo. Bidù

  4. Mi spiace che quando uso l’ironia, magari un po’ermetica, vengo preso sul serio. E’evidente che dopo aver dichiarato la Castelletti (quella che mena le danze) ed aver convinto tutti che il “modello Goldin” era totalmente da abbandonare, ci si è accorti che anche la nuova via intrapresa da Brescia Musei era ancora parecchio in salita. Allora si approccia una sorta di ibrido o di centauro museale con un volo pindarico che unisce nientemeno Chagall e Dario Fo. Sullo sfondo, quindi, un gran disorientamento stratgeico e progettuale con un’operazione della quale ci piacerebbe ovviamente conoscere i dettagli economici previsionali (costi e ricavi).

  5. Stadivarius, stasera, quando vedo la Castelletti chiedo dettagli economici previsionali dell’ibrido museale che con volo pindarico unisce Chagall e Dario Fo. Poi faccio sapere, non si preoccupi.

  6. Come no siamo alle svendite di fine stagione “due al prezzo di una!”…e poi questa storia della “fondazione russa in difficoltà economiche” puzza di bruciato lontano un km . Mamma mia che branco di sfigati

  7. A me Dario Fo … Piace. Chagall lo adoro. Non mi piacciono i commenti dei soliti sfigati… Potete sempre andare al parco a dar da mangiare ai piccioni e unirvi a loro nel cagare in testa sempre a tutto e tutti.

  8. Per i molti che commentano, consiglio di dare un’occhio, per curiosità, a dei vicini di casa, cioè a Verona che frequento spesso e con piacere culturale (luoghi: Arena, Filarmonico e Ristori). Non è importante a chi sia affidata la delega alla Cultura, in questo caso al Sindaco Flavio Tosi. Basta andare sul sito del Comune e al link Cultura per farsi un’idea di come, per qualità e quantità delle opportunità offerte, ci sia una visione complessiva e ben strutturata di quanto si propone. Ma soprattutto, a differenza di chi improvvisa, ci sono due parole che guidano il tutto a monte: pianificazione (il percorso) e programmazione (le tappe del percorso). Il resto sono chiacchiere, visto che a me i piccioni non sono simpatici, nemmeno in Piazza S.Marco a Venezia…

  9. Non è il problema di cagare in testa. Il problema è parlare di argomenti di cui si ha cognizione. Chi ha cognizione nel campo dell’arte non può che essere inorridito da tale proposta. Ma si sa che l’ignoranza dilaga soprattutto tra i saccenti prepotenti

RISPONDI