Uccidono mamma camoscio e il suo piccolo: denunciati quattro bracconieri camuni

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Quando hanno sentito i due spari sapevano che poco distanti da lì erano stati abbattuti due camosci. Non sapevano ancora però che si trattasse di una femmina e del suo piccolo. Così il Corpo Forestale di Pieve di Bono ha dato inizio alle ricerche dei bracconieri, scovati intorno alle 15 in località Laghi Neri, a duemila metri d’altezza.

Erano quattro cacciatori in trasferta dalla vicina Valcamonica . Gli uomini della Forestale erano impegnati proprio ad evitare azioni di bracconaggio. I due animali abbattuti sono stati sequestrati (e successivamente consegnati ad un’associazione locale di cacciatori), così come le armi dei quattro, mentre per loro è scattata la denuncia.

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  1. Questi soggetti, erano “bracconieri” o “cacciatori” con regolare porto d’armi e licenza che hanno infranto le regole? Credo che la precisazione sia importante, perché ci si sente sempre dire che chi ha i documenti in regola è senza dubbio una brava persona che ha superato controlli rigorosissimi…

  2. Nel titolo si parla di caprioli, nel testo si parla di camosci e se non sbaglio quelli in foto sono cervi. Un po’ confuso sto articolo. Strano.

  3. non confondiamo il cacciatore con il bracconiere, per favore. sono filosofie di vita ben distinte, che non troveranno mai un punto d’incontro. ben applicabili, in questo caso, pene esemplari.

  4. se hai fame pupi mangiare grandi piatti di pasta, che costa meno della licenza di caccia e del fucile e oltretutto non ammazzi dei poveri animali. ci si sfama anche con altro.se poi giustifichi un fatto cosi, allora…………è meglio che non commenti

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