Bomba da disinnescare, 1500 bresciani fatti evacuare per l’intera domenica

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L’8 novembre, a Brescia, ci si prepara alla bomba: è stato infatti fissato per domenica il disinnesco dell’ordigno inglese che vedrà evacuate millecinquecento persone che vivono nelle zone a sud-ovest della città. In particolare saranno interessate le vie Vergnano, Lecco, Bergamo, Sondrio, Chiesanuova, Oddino Pietra, Pavia, Como, Siena, Pisa, Arezzo, Viterbo, Rieti, del Dosso, del Rampino, della Concarena e Lunga. Anche le vie Orzinuovi, Fura, Firenze, Napoli, Genova, Noce, Roma, Rose di Sotto,Rose, Divisione Acqui e Sorbana, per la parte che cade all’interno del cerchio off limits. A partire dalle 7 verrà interdetta la viabilità veicolare e pedonale.

I bresciani dovranno lasciare vuote le proprie case dalle 7 alle 16 e, per chi non sa dove andare, il Comune ha messo a disposizione il centro di accoglienza preparato da Loggia e Croce rossa. Dal Comune hanno già assicurato che «Ci saranno controlli anti-sciacallaggio» per la case lasciate vuote in quelle 9 ore. 

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UN COMMENTO

  1. Spero che per eventuali sciacalli venga applicata la pena prevista dal Codice di guerra…….natural mente speriamo che non scoppi durante il disinnesco della spoletta, e che non ci siano furti.

  2. anche in questo caso impera l’esagerazione e l’uso di mezzi ….bomba inglese detta del grappolo o a caduta libera , peso circa 230 kg , spoletta davanti e in coda…ormai un ammasso di ruggine e di fuoriuscita di materiale corroso . ricoprirla di terra e sacchi e collegare un detonatore e puffette il gioco è fatto , ma pare che sia obbligatorio invece evacuare mezza lombardia !! ci marciate dentro alla grande , tanto per fare clamore e allarmismo inutile . il raggio d’azione dell’esplosione viene circoscritto a 100 metri massimo , controllato e decisamente innocuo . bene , dobbiamo far vedere che siamo efficientissimi all’ opininione pubblica ignorante…..ecco , evacuate tutti , andate a edolo che siete al sicuro !

  3. Perfettamente d’accordo con il commento delle 8,39. In tempo di guerra erano centinaia gli ordigni inesplosi da far brillare e lo si faceva proprio come dice il commentatore, senza alcun problema. Sarebbe interessante conoscere il costo complessivo di questa operazione e, soprattutto, chi ci guadagna, quali “rimborsi” sono previsti.

  4. mancano i corazzieri e mattarella che presiede allo scoppio…in ogni modo una esagerazione dal costo impressionante per una rudere di bomba che avrebbe potuto starsene sotto terra altri 80 anni tranquillamente!!!
    una buffonata messa al cubo , tende , protezione civile , carabinieri 24h , esercito , croce rossa ed una marea di spese per un ipotetico pericolo montato solo dall’ opinione pubblica . mi auguro che non trovino mai qualche granata da 420 o da 380 , come quelle in zona presena adamello…
    e in germania allora che fanno ? è un cimitero di bombe d’aereo eppure non mettono in piedi questo cin cen !

  5. mi pare di rivedere lo spiegamento di forze costose per la famosa panterona delle torbiere , dopo tanto chiasso e tante spese inutili , la panterona tutti l’ han vista…, nessuno l’ ha mai trovata !!

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