Calcinato, grazie ai benefattori la casa di riposo arriva a 103 posti letto

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Sabato 7 novembre, a Calcinato, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale del nuovo nucleo della casa di riposo di Calcinato, che – grazie ai contributi del Fondo Marcello Gabana, della famiglia Cavagna di Calcinato e di molti altri benefattori che hanno dato contribuiti minori – porterà il numero dei posti letto a 103, con nuovi e moderni spazi attrezzati per migliorare la qualità della vita degli ospiti.

La cerimonia, che si è tenuta nel fabbricato adiacente alla struttura di via Salvo D’Acquisto 5, si aprirà alle 10 con i saluti del presidente della Fondazione Luigi Salvoldi, del sindaco di Calcinato Marika Legati e di quello di Montichiari Mario Fraccaro, a seguire la benedizione solenne di don Ruggero Zani, la visita al nuovo nucleo (dove è stata anche scoperta la targa dei benefattori) e al soggiorno polifunzionale. Quindi un aperitivo con il sottofondo di alcuni brani di musica classica eseguiti dalla pianista Kamilla Ferrarini.

Il nuovo nucleo sorge in un fabbricato concesso dal Comune di Calcinato alla Fondazione in comodato d’uso per 50 anni. Con l’intervento sono stati realizzati otto nuovi posti letto e un salone polifunzionale climatizzato, con sala riunioni, in grado di favorire l’accoglienza dei familiari e le attività integrative. Dal nucleo si accede a una vasta terrazza attrezzata in cui gli anziani possono riposare e dedicarsi all’orto-terapia. I posti della casa di riposo di calcinato salgono così a 103 (79 convenzionati con l’Asl, 15 non convenzionati e 9 destinati a ricoveri di sollievo). Mentre gli operatori in servizio (medici, infermieri, fisioterapisti, animatrici, Asa, addetti al servizio amministrativo, ristorazione, lavanderia-guardaroba) sono 84.

“La nostra casa di riposo”, commenta il presidente Savoldi, “è radicata nel comune di Calcinato da 133 anni e da sempre cerca di operare garantendo servizi sanitari, sociali e assistenziali di qualità elevata professionalità in un clima di serenità e di accoglienza. Senza dimenticare le prassi di buona amministrazione che ci permettono di contenere costi e rette. Questo intervento”, precisa Salvoldi, “è stato deciso grazie all’importante contributo del Fondo Marcello Gabana. Ma un aiuto significativo – anche se una parte dei lavori è ancora da finanziare – l’hanno dato la famiglia Cavagna, il Comune di Calcinato, associazioni, fondazioni, privati, banche e, non ultimi, i nostri dipendenti, ciascuno dei quali ha regalato alla struttura un’ora di lavoro al mese. A tutti questi soggetti”, conclude, “va il mio grazie e quello del consiglio di amministrazione della Fondazione”.

“La Casa di riposo di Calcinato è una realtà seria, che da anni opera sul territorio nell’interesse della comunità”, sottolinea Daniela Grandi, a nome del gruppo Gabeca e del Fondo intitolato all’imprenditore scomparso nel 2009, Marcello Gabana, “con grande entusiasmo e convinzione abbiamo accettato di partecipare a questo progetto, di cui Marcello oggi sarebbe orgoglioso. Noi”, aggiunge, “lo siamo”.

Di seguito l’elenco completo dei benefattori: Fondo Marcello Gabana; Famiglia Cavagna; Metallurgica San Marco Spa; Banca Santa Giulia Spa; Fondazione della Comunità bresciana Onlus; Valentini Glass & Components Vetreria Valentini Srl; Personale dipendente della Fondazione Casa di riposo di Calcinato Onlus; Comitato Fiera Santa Maria; Rotary Brescia Sud Est Montichiari; Lions Club Colli Morenici; Fondazione Asm Gruppo A2A; Giorgio Gandola; Bcc del Garda; Metalprint Srl; Angelo Rossetti; Bresciani Snc; Tovo Gomma Spa; Dia Spa; Gruppo S. Anna; Industrial Frigo Srl; Maestri Srl Forni Industriali; G.F. di Fattori Giuseppe Srl; Zanotti Natale; Abate Basilio & C. Snc; Rizzi & Lussignoli di Rizzi Antenore & C. Snc. Calcinato, 07 novembre 2015   

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  1. Grazie a tutti questi personaggi che hanno contribuito con le donazioni ad aiutare la casa di riposo di calcinato. Sono soldi ben spesi, ricordiamoci che un domani tutti invecchieremo ed avremo bisogno di strutture come questa.

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