Nutrire la mente nutrire la gente: in 10.000 alla Rassegna della Microeditoria di Chiari

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La rassegna dela Microeditoria italiana di Chiari, dedicata ai piccoli editori
La rassegna dela Microeditoria italiana di Chiari, dedicata ai piccoli editori

Si attestano intorno alle 10.000 le presenze durante la tre giorni dedicata alle piccole e piccolissime case editrici del Belpaese, microcosmo vitale e tenace, segno di quell’editoria di qualità che esiste e resiste. Un settore vivace e attento che cura con passione il prodotto editoriale – come ha ricordato anche lo scrittore Andrea Vitali, protagonista di uno degli incontri che hanno riscosso il maggior successo. “Credo che la Rassegna sia un evento vincente perché parte dal basso e ha profonde radici che le permettono di consolidarsi di anno in anno”  – afferma con convinzione Daniela Mena, direttore artistico della Rassegna della Microeditoria.

Un successo decretato dalla qualità e dalla molteplicità delle proposte e suggellato dalla partecipazione dei cittadini che, come ha tenuto a sottolineare l’ex Ministro Bray, nell’incontro di apertura del venerdì,  “sono spesso più attenti delle stesse istituzioni a valorizzare il patrimonio culturale del territorio che abitano”.

“Abbiamo visto facce contente è questa è la testimonianza più importante” – afferma Gianni Rocco, presidente dell’Associazione l’Impronta che da tredici anni organizza l’evento.

Il sole ha illuminato anche la terza giornata che è iniziata con l’aroma del pane appena sfornato, cucinato dal Maestro dei Maestri Pasticceri italiani, Iginio Massari. Ospite d’eccezione della kermesse, ha dialogato con Gabriele Archetti (Fondazione Cogeme onlus) e ha spiegato il progetto di ricerca interdisciplinare dedicato al pane, condotto in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un percorso di studio storico-documentaristico sui prodotti e sulle tecniche alimentari del pane, alimento fondamentale della storia dell’umanità e base della cultura del nostro Paese. Un incontro  in linea con il motto “Nutrire la mente, nutrire la gente” che ha fatto da filo conduttore a tanti degli appuntamenti nel cartellone 2015.

I più piccoli protagonisti dell’incontro con Roberto Piumini, il celebre poeta e scrittore per l’infanzia, che ha incantato grandi e piccini con la sua performance fatta di filastrocche, poesie e libere espressioni del linguaggio. “Non un evento, ma un’esperienza” come lui stesso ha definito il suo intervento alla Rassegna.

Ha scelto la Rassegna della Microeditoria di Chiari per presentare in anteprima nazionale il suo libro autobiografico Giulio Tampalini, tra i più apprezzati chitarristi classici europei: “Finalmente ho perso tutto”, la storia di una promessa del calcio, con l’amore per la chitarra.

Non sono mancate le occasioni per ricordare con il pubblico della Rassegna Pier Paolo Pasolini, a quarant’anni dalla sua tragica scomparsa. Si è discusso del suo feroce omicidio, con Luca Cristiano e Giovanni Giovannetti, autore di “Frocio e basta” insieme a Carla Benedetti (Prospero editore), mentre ha reso omaggio alle sue passioni e alla sua letteratura il saggio di Giacinto Bevilacqua “Pasolini ti ricordo ancora” (Alba Edizioni).

La Rassegna della Microeditoria non si è limitata alle sale di Villa Mazzotti, ma è uscita dai propri confini estendendosi al parco e arrivando al cuore di Chiari, nel Museo della Città, dove ieri sera si è tenuta la rilettura del Miles Gloriosus di Plauto interpretato da Idea Teatro. “L’anno prossimo vorremmo ripartire da qui per coinvolgere maggiormente i luoghi esterni alla Villa, nell’ottica di diffondere a livello capillare l’evento.” – dichiara Rocco già proiettato all’edizione 2016.

“Una Rassegna che ha nel DNA la tenacia: fossi in voi io insisterei” è l’invito di Carlo Giuseppe Gabardini, attore, scrittore e conduttore radiofonico, che nel pomeriggio ha raccontato il suo percorso di coraggio partendo dal libro “Fossi in te io insisterei (Lettera a mio padre sulla vita ancora da vivere)”.  Ha chiuso il comico, illusionista e attore Raul Cremona, con un intervento carico di ironia e di divertimento.

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