Gender, l’autrice Michela Marzano non gradita a Salò: libro diseducativo

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Farebbe pubblicità occulta, sarebbe diseducativo e non rientrerebbe nell’attività didattica: queste tre delle motivazioni che hanno spinto l’auditorium Battisti di Salò a negare l’incontro con la scrittrice Michela Marzano, autrice di "Papà, mamma e gender" che doveva tenersi il 21 novembre. Ad annunciarlo la pagina facebook delle Caramelle in piedi, che promettono di dare battaglia: «Non preoccupatevi, porteremo Michela a costo di farla parlare in spiaggia. Non vincerete mai». 

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UN COMMENTO

  1. Mi domando perché questa gente non si trasferisce a vivere nell’Iran dei mullah o in Arabia Saudita? Sicuramente le loro superstizioni troverebbero un ambiente più accogliente.

  2. ma con ragazzi che si buttano dalla finestra o ammazzano il genitore stiamo a pensare alla teoria editorial-paranoico dei gender ? …. ma mi facciano il piacere ….

  3. Complimenti all’auditorium Battisti che non si è piegato ad una moda che disorienta la gioventù e la inquina con teorie perniciose. La signora trovi altri luoghi per far pubblicità al suo libello.

  4. Ho avuto il piacere di partecipare al seminario dell'avvocato Amato. Andate a sentire al sua prox conferenza ( SENTINELLE IN PIEDI) fatelo per i vostri figli. Cercate su internet. Grazie a tutti

  5. Sono incazzato con quelli che sostengono la teoria del Gender. La confusione della mente rende le persone più controllabili….med itate gente meditate. P.s. Ricordate Avvocato Amato (le conferenze sono gratuite) un GRANDE!

  6. Sono quello delle 14.33, scusa, ma io non credo sia necessario leggere il libro per esprimere un giudizio su questa vicenda, che non riguarda i contenuti del libro, ma una battaglia ideologica basata sulla disinformazione che gira intorno alla cosiddetta (erroneamente) teoria gender, che ha trasformato (nella mente di qualcuno) delle nuove linee guida per l’educazione atte a combattere un certo tipo di discriminazione (che molti giovani vivono quotidianamente) e scardinare alcuni luoghi comuni sulla sessualità per come ci è stata imposta, non dalla natura, ma dalla cultura (spesso maschilista), in un pericoloso complotto delle lobby gay.

  7. Acquisterò il libro e lo leggerò. Per me informarsi significa leggere e ascoltare, per poi poter esprimere valutazioni certamente personali, ma a ragion veduta e non per sentito dire o, peggio, esprimere giudizi dettati da superficiali pregiudizi, laici o religiosi che siano.

  8. Acquisterò il libro e lo leggerò. Per me informarsi significa leggere e ascoltare, per poi poter esprimere valutazioni certamente personali, ma a ragion veduta e non per sentito dire o, peggio, esprimere giudizi dettati da superficiali pregiudizi, laici o religiosi che siano.

  9. La stapagata deputata del PD, e pure racch..tta si può permettere di pagare una sala per presentare il suo “libro”…..oltre alle solite ospitate gratuite sulla tv di stato?

  10. Bravo. Questo paese è ridotto così perché la maggioranza è come te, gente che giudica l’intelligenza (tanta o poca che sia) delle donne dal loro aspetto. Perché non vai a vivere in Yemen? Lì le donne sono tutte uguali: coperte dalla testa ai piedi e zitte. Sicuramente ti troverai meglio.

  11. E poi come non far notare che la medesima ha depositato un’interrogazione parlamentare (cofirmatari Luigi Lacquaniti ex-DC/PPI/Margherita /DS/SD/ ACLI/SEL e per ora PD, e Alessandro Zan ex-SEL/PD) al ministro dell’Interno per protestare contro l’impiego di componenti delle forze dell’ordine per proteggere la veglia delle Sentinelle in Piedi del 10 ottobre a Salò. Per l’occasione la centralissima piazza Duomo è stata blindata dalle forze dell’ordine evitando il contatto tra i difensori della famiglia tradizionale, circa 80 persone a denunciare «la pervasività della teoria gender» e contromanifestanti.

  12. A quello delle 14.33. Non ho detto di leggere il libro. Ho detto solo di partecipare ad un convegno che può far chiarezza su questa faccenda. Non si tratta di eterosessualità o omosessualità qui si va oltre. Sono per la libertà di orientamento sessuale ma questa è confusione allo stato puro. Te la riassumo così: una persona decide di essere donna, pensare da donna e vestirsi da donna o decidere se essere uomo, ragionare da uomo e vestirsi da uomo. Questo in ogni momento della sua vita. Per te cercare di far girare questo tipo di concetto tra i bambini (già avviene nella scuole da tempo) non porta solo confusione? Ripeto Avvocato Amato informatevi solo questo

  13. “Complimenti all’auditorium Battisti che non si è piegato ad una moda che disorienta la gioventù e la inquina con teorie perniciose”!
    Siete solo un branco di omofobi, che crede a superstizioni mediorientali di duemila anni fa, che peraltro non capisce.

  14. Dalla tua risposta si capisce che non sai assolutamente nulla del tema trattato in questo articolo. Non voglio essere polemico e non mi interessa una discussione. documentati. Grz

  15. Non è proprio necessario leggere l’ultimo libro sul tema, per essere informati. Sono anni che questa opportunistica contro-informazione pseudo-contro-gender (che non esiste nella comunità scientifica) persegue i suoi (altri) obbiettivi.

  16. Guarda che io rispondevo a LEGGERE che sosteneva che per giudicare bisogna aver letto il libro (e io non sono d’accordo, perchè non è questo il punto). Ti faccio notare che se il tuo Amato Avvocato ti ha spiegato che una persone “decide” di sentirsi uomo o donna ha già sbagliato in partenza e questo mi fa riflettere sulla tua frase “La confusione della mente rende le persone più controllabili”.

  17. La teoria gender esiste solo nelle manie omofobiche delle sentinelle in piedi e dei loro sostenitori. Vedono complotti laddove si cerca solo di illustrare l'esistenza di famiglie "diverse" e amori "diversi"; non di imporre modelli di vita, ma solo di informare che nel bene e nel male non siamo tutti uguali ma non per questo dobbiamo avere diversi diritti. Rispetto il parere degli altri, ma detesto chi fomenta le paure dei meno informati a puri fini demagogici per manipolarli a proprio piacimento. È davvero deprimente poi vedere dei giovani in movimenti di questo tipo, usare il libro della fede come scure contro chi ha meno diritti di loro è un atto di una violenza estrema, oltre che vergognoso. So che scatenerò un vespaio ma desideravo solo esprimere il mio umile e magari errato parere; la verità assoluta la lascio agli amici delle sentinelle.

  18. La dignità di una persona va riconosciuta a prescindere dai gusti sessuali. La mente dei bambini è libera ed incondizionata rispetto a quella degli adulti, motivo per cui le differenze di genere vengono accettate dai bambini per quelle che fisicamente sono e per le sensazioni che trasmettono. Il tentativo di sporcare la loro libera visione della realtà con classificazioni e pregiudizi rappresenta un atto vigliacco di sopraffazione di chi, per ignoranza e paura, non accetta di vivere nella diversità. Lasciare i bambini liberi di vivere le differenze è un atto educativo strettamente legato, non solo allo sviluppo della libera espressione della personalità, ma anche alla prevenzione della violenza di genere, alla lotta al sessismo e all’omofobia.

  19. Amico mio, te lo dico da genitore 1, fatti un gender tutto tuo che poi ci scrivi un libro a Parigi, giri per televisioni, e poi lo rendi obbligatorio in tutte le scuole e così fai la crana.

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