Basket, la Centrale va a Imola. L’allenatore Diana: carichi e motivati

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Dopo Treviso e Verona in rapida successione, la Centrale del Latte-Amica Natura Brescia è chiamata a un altro scontro al vertice: domenica alle 18 la Leonessa sarà ospite della Andrea Costa Imola, nella sfida valida per l’ottava giornata del girone di andata. Ecco le impressioni del patron Matteo Bonetti, di coach Andrea Diana e Franko Bushati raccolte ieri sera durante la conferenza stampa pre-gara che si è svolta al Poliambulatorio Oberdan.

"Credo che le ultime tre partite abbiano dimostrato che la squadra sia in fase di crescita – ha esordito Bonetti – soprattutto dal punto di vista difensivo. E ne approfitto per spendere due parole su Reginald Holmes, che magari, soprattutto nel secondo tempo, non ha fatto sfracelli in attacco, ma ha difeso alla grande su Rice, dando un contributo importante. E proprio la difesa ci ha permesso di vincere questo derby contro Verona, regalando a tutti noi una gioia indescrivibile. Abbiamo dato un segnale forte, abbiamo fatto vedere che ci siamo anche noi e vogliamo recitare un ruolo da protagonisti fino alla fine. Dobbiamo prendere grande carica ed entusiasmo da questa vittoria, anche se ovviamente sappiamo di non aver combinato nulla e di non poterci permettere di restare fermi a pensare a mercoledì sera: abbiamo un’altra partita importantissima e molto difficile domenica a Imola, in un’altra gara dove non ci verrà regalato niente e su un campo dove non è affatto facile giocare".

"Condivido quanto detto da Matteo sul discorso della difesa – le parole di coach Diana -: la squadra è cresciuta molto sotto questo aspetto e credo sia una conseguenza del fatto che pian piano stiamo diventando gruppo e tutti i giocatori si sentono sempre più coinvolti nel sistema. Certo c’è da lavorare, perché ci sono tanti margini di miglioramento: siamo partiti forte dal punto di vista offensivo nelle prime due partite e abbiamo un po’ rallentato nelle ultime, facendo però meglio in difesa. Ora va trovato un equilibrio, coinvolgendo tutti in ogni aspetto del gioco, trovando le soluzioni migliori e giocando insieme. Verona? E’ stata una gara molto intensa, fisica e il fatto di aver retto il confronto con una squadra così fisica per me è un grande segnale positivo. Pensando a Imola, invece, sappiamo che ci aspetta una gara molto dura: loro sono carichi a mille per aver appena vinto a Treviso, ma al tempo stesso arrabbiati perchè l’ultima in casa l’hanno persa di uno allo scadere. I ragazzi di Ticchi si può accendere in qualsiasi momento, operando parziali importanti, come dimostrato anche l’altra sera al PalaVerde. imola ha gioventù e talento nei piccoli, esperienza e fisicità nei lunghi, insomma è una squadra completa e agguerrita e dovremo fare una grande partita per portare a casa la vittoria, con l’aiuto dei nostri immancabili tifosi".

"Su mercoledì credo si sia detto già un po’ tutto – ha sottolineato Franko Bushati, ex Imola come Passera e Bruttini -: avevamo lavorato molto sulla difesa prima del match e siamo riusciti a mettere in pratica quanto ci ha chiesto il coach. La vittoria ci ha dato una bella carica e vogliamo approfittare di questo entusiasmo per fare una bella gara a Imola. Sorpreso del loro campionato? Affatto, conosco bene quei ragazzi e so che hanno iniziato un percorso di crescita l’anno scorso che ora sta dando i suoi frutti. Il punto di forza? Sicuramente Karvel Anderson, giocatore di striscia in grado di piazzare da solo parziali importanti. Sappiamo, quindi, di dover restare concentrati anche se dovessimo trovarci in vantaggio e soprattutto di reagire con grande tranquillità e continuare a fare il nostro gioco. Poi hanno questa particolarità di giocare con l’attacco a triangolo, che è un sistema di gioco molto particolare, che può mettere parecchio in difficoltà le squadre avversarie. Sarà sicuramente una partita dura, ma anche bella, perché noi chiaramente andiamo là con l’intenzione di conquistare i due punti".

Note: Leonardo Totè non convocato, Marco Passera in dubbio per un virus intestinale, recuperato pienamente Damian Hollis.

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