Gli agenti di viaggio bresciani uniti per fronteggiare la crisi

0

Sono stati circa 160 gli agenti di viaggi di Brescia e provincia che hanno partecipato giovedì scorso all’assemblea per richiedere lo stato di crisi del settore turistico, le cui cause sono ben più radicate degli ultimi episodi di cronaca.

L’iniziativa è stata promossa da Gb Merigo, forse il nome più conosciuto del turismo bresciano, insieme a altre figure più o meno note del turismo bresciano come Gianni Fasani, Marco Casati, Angioletta Seretti e Marco Copeta.

“L’obiettivo di questa iniziativa”, ha spiegato Merigo, “è fare qualcosa di concreto per superare questa crisi che mette in discussione la voglia di viaggiare delle persone".

Durante l’assemblea sono stati istituiti tre tavoli che saranno presieduti da cinque agenti per cercare di aprire un dialogo con differenti attori: il primo con le istituzioni, il secondo con gli istituti bancari e il terzo con i tour operator, a cui verrà chiesto di ridurre o cancellare le quote di iscrizione.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Trovo semplicemente ridicolo parlare di “crisi che mette in discussione la voglia di viaggiare delle persone”. Forse questi signori non vogliono rendersi conto che non è la “voglia” a mancare, ma che le condizioni economiche di larghissima parte della popolazione peggiorano costantemente: disoccupazione, occupazione precaria, salari e stipendi tra i più bassi dell’occidente hanno ristretto parecchio la platea di quanti possono concedersi una vacanza e i fortunati che ancora riescono a fare qualcosa, in gran parte si arrangiano col fai da te e comunque con soluzioni molto meno costose di quelle che possono proporre le agenzie. Questi imprenditori, come tutti quelli che si lamentano, potrebbero magari cominciare a dare il buon esempio e far lavorare i loro dipendenti a condizioni migliori: se la gente ha soldi, li spende, altrimenti tira la cinghia.

  2. Eccolo il solito PIAGNONE che sicuramente non ha mai lavorato in proprio e certamente NON HA MAI AVUTO DIPENDENTI !! E poi confonde la voglia di viaggiare (DOPO GLI ATTACCHI TERRORISTICI da PARIGI in poi ….) con il potere di spesa per viaggiare e ancora confonde il FAI DA TE con il lavoro delle AGENZIE VIAGGI !!! E poi confonde gli IMPRENDITORI con le agenzie di VIAGGI che se và bene hanno uno o due dipendenti … ma che per colpa del terrorismo anche questi …. perderanno il posto di lavoro —- Insomma ….è proprio il caso di scriverlo : FATTI AVANTI CRET….O !!!!!!!!!

  3. E a Natale vedremo se proprio i soldi non ci sono ! Vedremo i centri commerciali stracolmi e i negozi del centro storico pieni ma probabilmente è vero che LA GENTE NON HA MOLTA VOGLIA DI VIAGGIARE ! Io stessa con la mia famiglia questo’ anno stiamo a casa per le Feste … da anni facevamo o montagna o maldive o thailandia o caraibi ! ma con questi TERRORISTI in giro ci è passata la voglia di viaggiare e certamente lei queste cose non le capisce perché mi sa che lei di viaggi nella vita ne ha fatto veramente pochi pochi ! Capito signor MAH… ZUCCONE ?

LEAVE A REPLY