A Bovegno la Lega Nord usa un maxi presepe per difendere le tradizioni

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(e.b) Dopo i cartelli di Pontoglio arriva il presepe di Bovegno (Alta Vatrompia) ad alimentare le polemiche, ormai all’ordine del giorno, sulle tradizioni da difendere e mantenere. La provocazione questa volta arriva dalla Lega Nord che domani alle 17 incontrerà la stampa locale sulla provinciale 345 dove, all’interno di una grotta naturale a pochi passi dal centro abitato, ha allestito un presepe a grandezza naturale in “difesa delle tradizioni”. A pochi chilometri di distanza da San Colombano dove per settimane è impazzata la polemica contro l’arrivo di 19 profughi ospitati in un albergo in disuso, ora l’Alta Valtrompia trona a farsi protagonista delle tradizioni.

All’inaugurazione del presepe saranno presenti, oltre al segretario di Circoscrizione Valtrompia Ilenia Ronchi e al segretario di Bovegno, Manolo Rossini, anche il deputato del Carroccio, Stefano Borghesi.

Se il caso di Pontoglio e il rimando alle “tradizioni cristiane” messe nero su bianco sui cartelli stradali non fossero bastati ad marcare in modo netto la distanza tra favorevoli e contrari alla difesa della cultura tradizionale, ora il presepe “leghista” di Bovegno è pronto ad allontanare ulteriormente i due fronti.

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UN COMMENTO

  1. Il paradosso e’ che nessuno e’ contrario alla “difesa della cultura tradizionale”. I leghisti sembrano una patetica armata brancaleone di don chisciotte. Sono proprio loro che rifiutano i valori cristiani e davanti al vangelo vanno in crisi. Che tristezza.

  2. Quanta memoria corta, o ignoranza, in questi pseudocattolici che cercano di difendere il clero anche davanti all’evidenza: non si ricordano o fanno finta di non ricordare che per cinquant’anni si sono nascosti dietro un partito che aveva come simbolo lo scudocrociato ed i preti ci hanno marciato ben bene. Già, ma allora non c’era da difendere le tradizioni, ma il potere ed il cadreghino…

  3. molti dei profughi di San Colombano sono cristiani e li ho visti con i miei occhi farsi il segno della croce prima di cominciare il pasto …

  4. ai leghisti del cristianesimo non importa nulla, nemmeno conoscono i sacramenti o le virtù o le preghiere… Figuriamoci se hanno mai aperto un Vangelo. A loro interessa definire la propria identità per via di abitudine, così possono dire chi sono. Altrimenti non lo sanno. La frase di Pontoglio la dice lunga, e chiara. Chi conosce nemmeno la grammatica italiana, come può pensare di ergersi a difensori della 'cultura' italiana?? Che miseria.

  5. Alla lega non interessa nulla della religione come a tutti gli altri partiti e come ai preti, sia chiaro. E questo è risaputo da sempre. Quello che vogliamo manifestare sono le nostre tradizioni. Tutto qui. Cristianesimo e religione sono un’altra cosa: cosa che non è rappresentata da partiti o tantomeno dalla chiesa e dai preti.

  6. Perchè, secondo te, i preti le conoscono le preghiere? Forse, perchè obbligati, il vangelo l’avranno anche aperto, ma di sicuro non hanno capito nè vissuto il contenuto. A loro interessa definire la propria identità per via di abitudine, così possono dire chi sono. Quanto alla grammatica e alla cultura basta sentire le loro prediche e i loro ragionamenti che puoi stare tranquillo che, rispetto a te persona media, c’è di peggio!

  7. Chi dice di richiamarsi al cristianesimo dovrebbe almeno ascoltare cosa dice il Papa : «Sulla via dolorosa dell’esilio, in cerca di rifugio in Egitto, Giuseppe, Maria e Gesù sperimentano la condizione drammatica dei profughi, segnata da paura, incertezza, disagi», ha riaffermato. «Purtroppo – ha detto – ai nostri giorni, milioni di famiglie possono riconoscersi in questa triste realtà». E «quasi ogni giorno la televisione e i giornali danno notizie di profughi che fuggono dalla fame, dalla guerra, da altri pericoli gravi, alla ricerca di sicurezza e di una vita dignitosa per sé e per le proprie famiglie».

  8. Ma questi non erano di sangue e cultura celtica? Borgheziuccello, non gli ordinò di mettere da parte presepe ed atavico sol invictus ed inchinarsi solamente alla maria-juana delle Alpi? Non è che domani
    per rivendicare l’identità-contrordi ne legazzari- decidono di reintrodurre il guidrigildo e far celebrare il sabba al chiaro di luna sotto i noci?

  9. chi dice appunto di richiamarsi al cristianesimo come i preti e i vescovi dovrebbero abbandonare tutte le cose terrene e materiali e darle a chi ha bisogno oltre ad accogliere tutti. fatelo quindi…

  10. la cultura celtica e’ stata soffocata da quella millenaria cattolics che ci e’ stata imposta. tant’e’ che oggi abbiamo assorbito i riti e i gesti del cattolicesimo. l’essenza no perche’ chieda e clero nn hanno mai dato l’esempio!

  11. ….e si che di problemi ne abbiamo e molti ….. non potrebbero occuparsi in Regione, a Roma ma soprattutto in Europa di FARE qualcosa invece di cambiare i cartelli in dialetto o difendere Gesu’ bambino ? Senza polemica

  12. Mario Rossi dormiva; si svegliò di soprassalto e guardò stupito i fantasmi che erano piombati in camera sua. La figura in nero si tolse il casco.
    – Quali fantasmi? Noi siamo dell’Antiterrorismo. Ci è stato segnalato che ti rifiuti di festeggiare il Natale, baluardo della Civiltà Occidentale e pilastro dell’Identità Nazionale. Quindi siamo venuti a controllare i tuoi documenti, il tuo appartamento, e la tua cronologia Internet.
    Attravers o la porta scardinata un gruppo di agenti entrò nella stanza.
    – Dobbiamo perquisire tutto in cerca di armi da fuoco, chimiche, e batteriologiche.
    Du e degli agenti sollevarono il letto di Mario Rossi, ribaltandolo. Scrooge rotolò sul pavimento.
    L’agente gli puntò il manganello contro.
    – Dov’è il presepe?
    Rossi si alzò da terra, sistemandosi il pigiama.
    – Quale presepe?
    – Non ti piace il presepe? Preferisci la Sharia?
    – Non c’è una terza opzione?
    – Una via di mezzo? Vuoi fare il presepe islamico? Vuoi mettere il velo alla Madonna?
    – La Madonna ce l’ha già il velo.
    – Vuoi fare il presepe senza maiali?
    – Non ci sono i maiali nel presepe.
    – Certo che ci sono, c’è il maiale, c’è la mucca, c’è il cavallo…
    – Quella è la Vecchia Fattoria.
    – Cerchi di fare lo spiritoso? Fai una battuta sull’ISIS se hai coraggio.
    – Per far ridere lei?
    – Non hai il presepe – tagliò corto l’agente – c’è l’arresto immediato per apologia di terrorismo.
    – Da dove spunta questa legge?
    – Stava nel Pacchetto Sicurezza del governo. Non guardi i talk show?
    – È obbligatorio pure questo?
    – Sì, quelli antiterrorismo, e senza cambiare canale durante la pubblicità perché sarebbe vilipendio delle vittime.
    – Cosa c’entra?
    – Che fai, protesti? E non ti vergogni, in questo momento così difficile per la Civiltà Occidentale, unica garanzia di Democrazia e Libertà?
    Gli altri agenti continuavano a perquisire, buttando all’aria mobili e suppellettili in giro per la stanza.
    – Ci sono le aggravanti per resistenza all’arresto – l’agente afferrò Rossi, ammanettandolo.
    – Non potete arrestarmi, sono un valido rappresentante della piccola e media impresa!
    – Baggianate, sappiamo che la tua ditta è fallita, altrimenti non saremmo qui.
    – È colpa della crisi.
    – La crisi è finita – scandì imperioso l’agente – i consumi devono ripartire, a costo di prenderli a calci nel sedere. Per te c’è il rimpatrio in Siria.
    – Ma io sono nato qui.
    – Chissenefrega, ti spediamo in Siria lo stesso.
    Rossi cercò di divincolarsi.
    L’age nte lo strattonò con violenza. Lo spinse davanti alla finestra.
    – Senti, tu domani sarai in prima pagina. Come preferisci, “Sgominata cellula dormiente” o “Imprenditore suicida per debiti”?…
    Rossi chinò la testa.
    – Bene – commentò l’agente, trascinandolo via – Andiamo ragazzi, qui abbiamo finito. Buon Natale a tutti quanti.

  13. Giusto, concordo. Che regione e stato si occupino dei problemi seri, non stiano lì a guardare il paesello che mette dei cartelli. Infatti il Pd fa il contrario e si occupa del paesello…

  14. va bene tutto, mi piacerebbe sapere se questi raccontini li partorisce durante gli orari del suo lavoro oppure se utilizza con tanta utilità il suo tempo libero. Onestamente penso che tutti preferiscano una sua anche polemica (ci mancherebbe)opinione in merito all’argomento rispetto a un racconto (?), ma credo che l’aver visto di recente V per Vendetta le abbia dato molta grinta e fantasia….comunque buone ferie…

  15. Soddisfo volentieri la Sua curiosità: ho una mia attività che non richiede orario di lavoro e mi lascia la possibilità di gestire il tempo con una certa discrezionalità. Confesso anche che non si tratta di un mio parto, ma di un banale copiaincolla con lievi modifiche, di un raccontino ispirato al celebre “Canto di Natale” di Dickens; l’ho trovato adatto ai tempi che ci tocca vivere e mi andava di condividerlo poiché, forse peccando di eccessivo ottimismo, credo che anche alle zucche più dure si debbano dare occasioni di riflessione. Non avrò ferie, mi toccherà invece lavorare anche in tutti i festivi, per fortuna. Ricambio comunque l’augurio e mi permetto di aggiungere un auspicio di libertà e serenità per tutti.

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