Emergenza smog, per ridurlo si abbassa a 90 km/h il limite in tangenziale Sud

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Con un’ordinanza d’urgenza la Provincia di Brescia, competente per le strade provinciali, ha deciso di abbassare il limite a 90 chilometri orari (al posto dei 110 attuali) sulla tangenziale Sud per mitigare gli effetti negativi dell’inquinamento e abbassare i livelli di polveri sottili nell’aria.

Fino ad oggi la decisione era rimasta invischiata in una questione di competenze. Spettava alla Provincia o alla Prefettura prendere provvedimenti a salvaguardia della salute pubblica? Nel dubbio e considerata l’emergenza smog di queste ultime settimane la Provincia ha varato l’ordinanza richiamando la precedente ordinanza prefettizia che limitava la circolazione agli Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato.

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  1. Che dite invece di controllare i fumi dell’inceneritore??? ???????????

    …ma la metropolitana non doveva risolvere TUTTI questi problemi???? Come sempre soldi buttati!
    E comunque non con la diminuzione dei limiti si migliora l’aria…altrimenti basterebbe portarla ai 50 Km/h…
    PAGLIACCI.. .

  2. Dubito fortemente che la mia auto inquini meno in quarta ai 90 anzichè ai 110 in sesta. Ma smettere di bruciare i rifiuti degli altri no??

  3. Basterebbe investire in energia pulita…solare, eolica, geotermica!!! Ma purtroppo così facendo lo stato non intascherebbe nulla…
    Non si è chiesto cosa sarebbe se tutti noi avessimo sui nostri tetti dei pannelli che producono energia pulita e a costo zero???
    Abbiamo la fortuna di vivere in Italia, un paese con un forte irraggiamento solare/luminoso…pe rchè non sfruttarlo?
    E poi…il comune dice a me di NON utilizzare l’auto quando poi il suo inceneritore brucia ancora CARBONE e OLIO PESANTE????
    Ragioni amo un po’…

  4. premesso che non sono la persona che le ha scritto prima, proprio perché si ragiona sappiamo che l’eolica è stata osteggiata in primo luogo dai verdi in quanto deturpa il territorio…quindi fuori uno 🙂 sappiamo che la geotermica aiuta nel mix ma non potrà essere nel breve medio una parte consistente dell’energia prodotta, serve uno sviluppo tecnologico ancora importante e, soprattutto, siamo sempre al punto di cui sopra… deturpa perché prevede un installazione estremamente invasiva nel terreno, con attività di vero e proprio fracking. Dubito che i soggetti di cui sopra ne sarebbero felici. Il solare sì sarebbe molto interessante e andrebbe meno osteggiato, ma del mancato sviluppo del solare dobbiamo chiedere ai comuni ed alle sopraintendenze, prova infatti tu a chiedere il permesso in comune per fare l’impianto: ti passa la voglia 🙁 Il nucleare di nuova generazione? Apriti o cielo! Le centrale osmotiche? No per l’amor di dio, lasciamo che le testino in Finlandia! Io sono d’accordo con lei, serve sviluppare un mix energetico decisamente più efficace, ma oggettivamente le persone che osteggiano il termovalorizzatore troppo spesso sono le stesse persone che organizzano manifestazioni ambientaliste non appena si tocca un sasso…

  5. Quindi tu, che pagliaccio non sei, hai sul tuo tetto: 1) i pannelli fotovoltaici con i quali alimenti il piano cottura a induzione e la tua auto elettrica; 2) i pannelli solari con i quali, da soli, riscaldi la casa. In altre parole, non usi fonti di energia inquinanti e non rinnovabili quali petrolio e gas: ho detto bene?

  6. Sono d’accordo con lei che l’eolica e il geotermico deturpano il territorio ma non si può sempre arrivare dopo di tutte le altre nazioni…
    Dobbiamo decidere in fretta e bene…meglio le pale che morire di smog…
    Purtroppo troppi hanno guadagnato con la dismissione del nucleare. Ricordo che fino a quel punto eravamo ed avevamo la migliore tecnologia, la sicurezza.
    TUTTI i nostri vicini hanno creduto ed investito nel nucleare sicuro e pulito…noi l’opposto!!!
    Oggi le centrali di quinta generazione sono sicurissime!!!
    Bast ava aver voglia di investire in maniera mirata ed efficace che sicuramente non ci troveremmo in questa situazione.
    Francia , Germania, Svizzera, ecc…TUTTI che usano e sfruttano il nucleare. E noi? Noi diamo colpa prima alle automobili…e vai di euro 0, 1, 2…; poi diamo colpa ai camini…e vai di divieti; poi daremo colpa alle biciclette che inquinano, gli appiopperemo anche una bella tassa…!!!
    Serve una politica vera, mirata, senza sprechi e fatta veramente da gente competente che sappia cosa dice e sopratutto senza i soliti interessi delle Lobby dei carburanti e dei signori dell’industria automobilistica…
    Lo dobbiamo fare per noi, per i nostri figli…

  7. Ho sia dei pannelli solari sul tetto che un generoso cappotto sulle pareti della casa…tutto per ridurre consumi. Mi rendo conto che ho investito parecchio e sinceramente nessuno mi ha aiutato economicamente.
    Inf atti è questo che bisogna avere, incentivi, sgravi, riduzioni di costo per installare il tutto.
    La mia automobile funziona sia con il carburante che con l’energia elettrica…e appena posso la lascio a casa…
    Logicamente se potessi la lascerei a casa sempre… In attesa di una alternativa valida.
    E lei cosa fa per l’ambiente?

  8. guardi che sul suo ragionamento delle 17.31 non sono d’accordo, di più 🙂 segnalavo solo come purtroppo l’Italia sia l’unico paese dove petrolieri e verdi vanno a braccetto per bloccare eolico, nucleare, vetture a idrogeno, centrali a osmosi etc… in Germania i Grune non si sognano nemmeno di chiedere la distruzione delle centrali eoliche (vicino a Berlino arrivando in autostrada da sud si vede un parco eolico immenso), in Italia se le fanno in Puglia i verdi si lamentano….speriam o che cambino mentalità soprattutto queste persone, che dicono di voler bene all’ambiente ma agiscono in altro modo. Secondo me ha ragione, è tecnicamente fattibili ridurre al 20% anche meno le fonti fossili, bisogna che tutti, anche i cittadini avvezzi al “not in my back garden”, facciano questo passo in più, anche se vuol dire avere sul colle delle brutte pale eliche.

  9. p.s. proprio sul punto automotive, lavorando nel settore, mi fa specie che a Bolzano possano avere il distributore a idrogeno e girino già una cinquantina di macchine ad idrogeno mentre qui ci facciamo ancora le paranoie su gpl e metano 🙂 se ci fosse un distributore a idrogeno, un serissimo pensiero al leasing di una Mirai lo farei!

  10. Ordinanza della Provincia ? Chiaro: si abbassa il limite di velocità, le polveri sottili rimangono le stesse e si innalzano…le entrate di cassa con i multavelox. Tutto il resto è noia, cantava Califano.

  11. Ci stiamo avvicinando a grandi passi alla fatidica scritta finale. Che ci piaccia o no, prima ci rendiamo conto che l’attuale sistema economico, produttivo e politico non è più sostenibile, più possibilità abbiamo di costruirne uno alternativo; assomiglierà al comunismo? Al fascismo? Sarà un ritorno a condizioni di vita del passato? Sarà un sistema ipertecnologico per pochi sopravvissuti? Di sicuro, visto l’attuale disinteresse della maggior parte delle persone per qualsiasi cosa non le tocchi personalmente e nell’immediato, unito all’egoismo imperante, non lascia prevedere nulla di buono.

  12. Anche decenni fa, quando non pioveva, eravamo allo stesso punto. Non è cambiato nulla. Quello che mi dà fastidio è che si usano argomenti idioti per giustificare spese inutili che non risolvono nulla: metropolitana, targhe alterne, teleriscaldamento. Deve piovere, basta!

  13. Inoltre mi dà altrettanto fastidio che su un problema così grave per la salute di tutti, i politici, tutti, speculino punzecchiandosi fra di loro a caccia di voti, ben sapendo che nè l’uno, nè l’altro mai faranno qualche cosa di serio e di saggio, anche se impopolare o contro gli interessi delle lobbies!

  14. Quando facevo le elementari (40 anni fa) la maestra ci faceva fare dei temi (ma oggi li fanno, almeno alle superiori?) e, fra gli argomenti, c’era anche quello dell’inquinamento atmosferico. Descrivevo gli stessi problemi di oggi, con la differenza che non c’era l’inceneritore, il metrobus, le macchine erano praticamente come oggi e forse inquinavano di più, il riscaldamento a gas con i camini con fumi a mille, non c’era la metropolitana, le fabbriche producevano i loro veleni e i panni, come oggi, puzzavano di fumo quando la mamma li ritirava. Dopo tanto tempo e tante promesse inutili non abbiamo risolto niente…

  15. ecologici: diminuire il limite per diminuire di una piccola percentuale un fattore inquinante (auto) percentualmenre poco rilevante

  16. Trivellazioni in mare, sussidi a favore delle fonti fossili, inceneritori a go-go, nessun piano per la mobilità sostenibile, buio totale sulla decarbonizzazione attraverso lo strumento fiscale. E, dulcis in fundo, dati sulla mortalità notevolmente sottostimati rispetto a quanto dice l’Europa. L’Italia, più che coinvolta appare impantanata nella vicenda delle smog. Renzi gira la manovella del mass media system, ma la gente muore.

  17. Al fine di ridurre l’inquinamento da polveri sottili, io che percorro la tangenziale Sud con la mia auto a Metano riduco la velocità da 110 a 90 km/h….?!?!!?!!
    Aa ahhhhh beata l’ignoranza!!!!!!!!! !!!!!

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