Hiv, altri due temono il contagio da parte del 56enne. Oggi l’interrogatorio

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Hanno visto le immagini in tv e su internet di colui che li aveva contattati, con cui avevano fatto sesso non protetto e che dal Tg hanno scoperto essere sieropositivo. Così due giovani, entrambi maggiorenni, si sono fatti coraggio e hanno deciso di raccontare cosa gli era successo, confermando la ricostruzione dei fatti ipotizzata dal pm Ambrogio Cassiani e dagli uomini della Polizia Locale di Montichiari che da mesi stavano lavorando all’inchiesta “baby prostituzione”.

Più di tutto i due sono terrorizzati dall’idea di aver contratto il virus dell’Hiv di cui il 56enne arrestato e ora agli arresti domiciliari, era affetto dal 1997 e che, per una folle vendetta, teneva nascosto ai suoi partner occasionali, ai quali raccontava di essere un pilote d’areo completamente sano.

Il suo nome è uscito qualche mese fa quando un ragazzo di origini straniere è stato sorpreso in auto mentre consumava un rapporto sessuale a pagamento con un 41enne di Brescia che in casa deteneva anche materiale pedopornografico. Le indagini quindi si sono spostate sul 56enne, arrestato venerdì con l’accusa di relazioni a pagamento e di tentate lesioni gravissime a danno di diverse persone.

Ad oggi gli agenti della Locale di Montichiari hanno individuato almeno una trentina di persone, tutti giovani uomini, che hanno avuto rapporti non protetti a pagamento con il 56enne. Questa mattina alle 10,30 l’uomo, accompagnato dal suo legale, l’avvocato Ezio Bosio, sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia e potrebbe decidere di raccontare la sua verità, ma potrebbe anche scegliere di stare in silenzio.

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UN COMMENTO

  1. Quest'uomo è sicuramente un delinquente, ma loro sono degli incoscienti; una persona può anche ess infetto senza saperlo (il 30% dei malati di HIV)..sta all'intelligenza del singolo usare le relative misure x tutelare la sua salute.

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