Differenziata nei condomini, creato tavolo tecnico per gestire le criticità

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Un tavolo tecnico per gestire al meglio le criticità del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. E’ quanto stato deciso nel pomeriggio di oggi, 22 gennaio, presso gli uffici dell’assessore all’Ambiente Gianluigi Fondra, durante un nuovo incontro con le Associazioni rappresentative degli amministratori  dei condomini di Brescia. A raccogliere l’invito dell’assessore sono stati  Anaci, Collegio dei Geometri e Ababi. Era altresì presente un rappresentante dell’Aler.

 

Il tema dell’incontro ha riguardato il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti che partirà il prossimo mese di aprile ed in particolare le norme contenute nella bozza del Regolamento dei Rifiuti che ha iniziato l’iter di confronto con  i diversi portatori di interesse, prima di approdare in Consiglio. L’Assessore, accompagnato dai rappresentanti dei vertici di Aprica, gestore del servizio, e affiancato dai dirigenti e dai tecnici dell’Area Ambiente, ha illustrato lo stato dell’arte dei lavori e annunciato una apertura al confronto anche nel merito con riferimento alle problematiche già espresse dagli amministratori dei condomini nei precedenti incontri.

Per affrontare ogni singola problematica nel dettaglio – a partire dall’elenco dei condomini che sono presenti nella zona gialla ove si realizzerà la fase di start up – è stato costituito un tavolo tecnico ristretto composto da rappresentanti di tutte le componenti che, a partire già dai primi giorni della prossima settimana, si incontrerà per affrontare le specifiche problematiche. Giovedì 28 gennaio, alle ore 15, è fissato il prossimo incontro al quale sono invitati tutti gli amministratori di condomini, anche quelli non rappresentati da Associazioni.

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  1. Non capisco una cosa: che bisogno c’è di fare il porta a porta? Per risparmiare? Non mi sembra, perchè le tariffe aumenteranno, come quelle dell’acqua, del 6,5%, perciò il cittadino, per differenziare e fare l’ecologico, pagherà di più (un controsenso in pratica!). Si creeranno problemi nei grandi, ma anche nei piccoli, condomini che dovranno gestire da sè (con ulteriori costi) questo servizio porta a porta, in più, invece di avere i cassonetti fuori, in quelle situazioni si dovranno creare nelle proprietà, con ulteriori problemi di igiene. Infine, quanto guadagnerà e quanto guadagna Aprica dalla vendita del differenziato? Perchè non lo possiamo fare noi conferendo direttamente nell’isola ecologica con relativo badge e con punteggio da scontare sulla tariffa dell’indifferenziato ? Cioè, se differenzio tanto pago poco, mentre se non la faccio pago la tariffa intera. Non sarebbe un buon modo per ridurre i rifiuti? Perchè invece dobbiamo sempre e solo pagare ed essere trattati come sudditi senza scampo con decisioni calate dall’alto del palazzo?

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