Inquinamento, dopo una breve tregua le Pm10 tornano fuori dai limiti

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Le polveri sottili tornano a preoccupare i bresciani. Dopo un mese di dicembre nero, con valori quasi sempre sopra la norma, la pioggia e i venti avevano spazzato via le Pm10 che però con il cielo sereno di queste ultime settimane sono tornate ad accumularsi. Ed è di nuovo emergenza. Dal 20 gennaio infatti i superi hanno riguardato praticamente tutte i punti di rilevamento. Ieri quello del Broletto ha fatto segnare 81mg per metro cubo d’aria, 92 al villaggio Sereno, 104 a Rezzato, 67 a Odolo. L’unico ad essere nella norma è Sarezzo, con 48 mg.

In merito alla concentrazione di polveri sottili nell’aria, la Regione ha confermato che dall’ottobre 2016 sarà vietata la circolazione in delle automobili diesel Euro 3. Il provvedimento dovrebbe fermare 70mila auto. Intanto la Loggia nelle scorse settimane ha instituito un tavolo tecnico con i comuni dell’area critica, cosa che è stata fatta anche in Regione. Si cercano soluzioni.

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UN COMMENTO

  1. adesso la colpa dell’inquinamento è tutta dei diesel euro 3. Obbligare migliaia di persone a cambiare l’autovettura in momenti non certo rosei come questi e da criminali.Intanto l’inceneritore e gli innumerevoli scarichi dei camini a legna emettono profumo di lillà .

  2. Misere soluzioni di politici incapaci e senza coraggio sia a Roma che a Milano o Brescia.Chiudere con incentivi le caldaie a gasolio, incentivare fortemente gpl e metano per auto, chiudere i centri storici alle auto, dimezzare i costi del trasporto pubblico,smettere di buttare soldi in autostrade e TAV e usare il soldi risparmiati per togliere dalle strade tir e camion,potenziare al massimo il riciclo con l’obiettivo di chiudere gli inceneritori.Vie d’acqua marine ed interne…c’è n’è da farMisere soluzioni di politici incapaci e senza coraggio sia a Roma che a Milano o Brescia.Chiudere con incentivi le caldaie a gasolio, incentivare fortemente gpl e metano per auto, chiudere i centri storici alle auto, dimezzare i costi del trasporto pubblico,smettere di buttare soldi in autostrade e TAV e usare il soldi risparmiati per togliere dalle strade tir e camion,potenziare al massimo il riciclo con l’obiettivo di chiudere gli inceneritori.Vie d’acqua marine ed interne…c’è n’è da fare se non si è incapaci

  3. la premessa per poter attuare interventi seri e non vuote mosse propagandistiche è che smettiate di votare gli incapaci….il potere di intervento lo date solo e sempre agli incapaci o meglio ai capaci servitori delle lobby finanziarie

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