Inaugurazione anno giudiziario, Corte d’appello: a Brescia mancano risorse

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"La corte d’appello di Brescia è per organico di magistrati e di personale amministrativo tra le più penalizzate dei vari distretti d’Italia". Con queste parole di monito parla il presidente vicario della corte d’appello di Brescia all’inaugurazione dell’anno giudiziario, aggiungendo che "Brescia conta il primato negativo per numero di personale amministrativo negli uffici giudiziari: uno ogni 35mila abitanti".

Oltre alla denuncia il Presidente Enrico Fischetti ha ricordato le importanti azioni della corte del 2015, tra le quali  l’avvio del procedimento a carico del soggetto imputato in danno a Yara Gambirasio e la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Milano che ha emesso due condanne all’ergastolo per la strage di Piazza Loggia.

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  1. Cari Giudici a noi piacerebbe tanto sapere, soprattutto dopo che la Corte Costituzionale ha bocciato il contributo di solidarietà, perchè previsto solo per il settore pubblico e non anche per quello privato, lede il principio di uguaglianza di cui all’art.3 Costituzione, se non siano parimenti incostituzionali, il potere discrezionale dei Giudici e la prescrizione dei processi. Il potere discrezionale in quanto la legge puo’ essere discrezionalmente interpretata in modo diverso da giudice a giudice e la prescrizione dei processi che consente ad alcuni di farla franca e ad altri di non vedere portato a termine un processo e quindi non vedere soddisfatto il diritto ad un giudizio, non ledono come il contributo di solidarietà l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge? Non dovrebbe la Corte Costituzionale annullare questi due ingiusti poteri?

  2. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Chissà se la Corte di Cassazione avrà letto il duro giudizio con cui la Corte Europea DEI DIRITTI DELL’uOMO si è espressa nella Sentenza del 24 marzo 2015 – Ricorso n, 11620/07 Causa Gallardo Sanchez c. ITALIA (CAUSA DI ESTRADIZIONE)IN INTERNET CHE AL PUNTO 9 LA cORTE è STUPITA DAL FATTO CHE LA cORTE DI cASSAZIONE DOPO AVER deciso entro il termine di due mesi sul ricorso del ricorrente, abbia impiegato piu’ di 4 mesi per depositare una sentenza di una sola pagina nella quale si limitava a precisare che…. non era competente…. Cosa si dovrebbe dire allora sul fatto che la Corte Europea diritti dell’Uomo dal 2007 anno del ricorso ha sentenziato nel 2015 ben 8 anni dopo? Poveri noi|

  3. Egregi Giudici, senza entrare nel merito di chi subendo un furto spara e ferisce o uccide un ladro venga considerato eccesso di legittima difesa. Cio\\\’ che appare ingiusto e abnorme è prevedere il risarcimento per il ladro sia che venga ferito, sia che venga ucciso, perchè oltre a infrangere una legge che vieta di rubare, egli viola anche un diritto costituzionale che è l\\\’inviolabilità del domicilio che andrebbe anch\\\’essa sanzionata con un doppio eccesso, o no? Perchè invece non si annulla il risarcimento prevedendo una pari compensazione? Cioè la cifra che spetta di risarcimento al ladro viene compensata dalla lesione provocata a chi subisce il furto determinata dell\\\’inviolabilit à del domicilio? Comunque sia il risarcimento è una ingiusta assurdità

  4. Naturalmente all’inaugurazione non poteva mancare il buon Monari che a parole è molto bravo (ai disattenti e ai chiesaiuoli). Fa giustizia al tuo interno e ai guai che combinano i tuoi parroci ai danni dei cittadini invece di andare a fare sfoggio. E’ proprio vero che chi predica bene (si fa per dire) razzola male (e questo è certo)…

  5. lETTO SULLA RETE:
    Il legislatore stesso affida spesso al giudice il compito di decidere in base ad apprezzamenti discrezionali relativi a situazioni particolari e, segnatamente, alla quantificazione delle condanne (un esempio: la valutazione equitativa dei danni).
    Non si tratta mai di discrezionalità pura e semplice, ma sempre e soltanto di discrezionalità tecnica, cioè da esercitarsi nel rispetto dei criteri e per il raggiungimento dei fini segnati dal legislatore.
    La discrezionalità deriva dal fatto che i parametri cui attenersi per la graduazione dei giudizi non è predeterminata per legge, ma rimessa al ‘prudente apprezzamento’ del giudice.
    “Prudente”, mi sembra debba avere due significati :
    – innanzitutto attento a non creare disparità di trattamento rispetto a chi si sia trovato in condizioni uguali o analoghe e sia stato già giudicato.
    – conseguentemente attento a non dimenticare, nella valutazione, nessuno degli elementi di giudizio dei quali per legge o per equità si debba tenere sempre conto.
    Cosa concludere ? I mestieri non sono mai facili, ma quello del magistrato è certamente tra i più difficili.

  6. Non c’è dubbio che il mestiere di Magistrato sia difficile, ma il potere discrezionale andrebbe eliminato non solo perchè appare palesemente incostituzionale dato che la legge puo’ essere interpretata ed applicata discrezionalmente da giudice a giudice, creando disparità di trattamento. Poi questa discrezionalità che non è chiaro se sia prevista dalla Costituzione, sembra trasformare il potere giudiziario in un potere al di sopra degli altri con totale sovranità. Anche i risarcimenti in denaro dovrebbero essere stabiliti nero su bianco in una legge e non lasciati alla discrezionalità dei Giudici. Anche i giudici dovrebbero essere tenuti poi ad osservare fedelmente la Costituzione come prevede il capitolo XVIII della Costituzione, ma spesso non pare sia cosi’ .

  7. Ieri sul giornale c’era la notizia che la Magistratura ha impedito il rimpatrio di due clandestini perchè il loro bambino è nato in Italia. Avranno applicato la legge oppure avranno deciso applicando il loro potere discrezionale?

  8. Vi sembra giusto che ad esempio Vittorio Emanuele per aver fatto un giorno di carcere sia stato risarcito con 40mila euro ed invece per la Kyenge per essere stata raffigurata in internet con il volto da animale sia stato chiesto un risarcimento di 150mila euro? Non sembra che ci sia qualcosa che non va?

  9. Il Presidente della Cassazione che ha definito il reato di clandestinità inutile e dannoso, avrebbe potuto spiegare almeno il perchè. E anche i giornali e TV potrebbero spiegarci quali sono le fasi di questo reato. C’è chi sosteneva che la cifra di 5000 euro prevista per l’ammenda da pagare per essersi introdotti clandestinamente poteva essere convertita con il rimpatrio. Se è cosi’ non sarebbe la soluzione perfetta per rimpatriarli?

  10. Per la precisione i giorni in carcere furono 13, non so quanti agli arresti domiciliari.

    Il 23 febbraio 2015 Vittorio Emanuele di Savoia ha ottenuto un risarcimento di 40 mila euro per i giorni trascorsi in cella da innocente.

  11. Non sono contestabili i 40mila euro a Vittorio Emanuele ma i 150mila euro chiesti o previsti per la Kyenge per aver postato su internet una sua foto col volto da animale. Sui risarcimenti c’è una sproporzione ingiustificabile. Per questo anche i risarcimenti dovrebbero essere stabiliti tutti per legge e non lasciati alla discrezionalità dei giudici o sbaglio?

  12. Conosco uno che ha fatto quasi due anni (non due giorni) di 'custodia cautelare'. Poi l'hanno assolto. Ha chiesto e poi ottenuto un risarcimento dallo Stato per ingiusta detenzione. Gli hanno dato 150.000 euro. A me sembra tutto una follia.

  13. E’ appena finita Quinta Colonna dove tante persone hanno gridato la loro rabbia e il loro disappunto per i furti e le aggressioni subite e l’insicurezza diffusa. La parola magica l’ha pronunciata Mario Giordano: “ESPULSIONI”. Non si approfondisce mai il tema ESPULSIONI ma come cittadini europei il trattato Schengen regolamento CE 562/2006 prevede all’art. 13 che siano possibili le espulsioni e che ilprovvedimento di impugnazione non ha effetto sospensivo sul provvedimento di respingimento. Domanda, se il reato di clandestinità non funziona non è che la magistratura può applicare l’art. 13 di Schengen e prevedere il rimpatrio e dato che l’impugnazione non sospende il respingimento, gli altri 2 gradi di giudizio questi clandestini li richiedono dal loro Paese dopo il rimpatrio?

  14. Egregi Giudici, volete aiutare il nostro Paese a fare chiarezza, ci sono politici che continuano a dire che i Profughi hanno diritto di asilo, ma c’è una sentenza della Cassazione visibile in internet la n. 18549 del 25 agosto 2006 che stabilisce che l’ordinamento internazionale costruisce il diritto di asilo come un diritto dell’individuo cui operò non correla il dovere corrispondente dello Stato di concederlo.e che la nostra costituzione prevede il diritto di asilo e affida al legislatore la disciplina attuativa. La legge però non è stata emanata. Il diritto di asilo costituzionale deve però intendersi come diritto di accedere nel territorio dello Stato al fine di esperire le procedure per ottenere lo Status di rifugisato e non ha contenuto piu’ ampio ad ottenere un permesso di soggiorno per la durata della relativa istruttoria. Il permesso di soggiorno in caso di esito negativo non ha quindi giustificazione perchè è strumentale a consentire la permanenza solo fino all’esito della procedura. La Cassazione rigetta il ricorso. Chi ce lo spiega questo enigma?

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